Classe S1000

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Classe S1000
Descrizione generale
Naval Jack of Italy.svg Naval Jack of Russia.svg
Tipo sottomarino
Costruttori Fincantieri S.p.A.
Cantiere Monfalcone (GO), Italia
Caratteristiche generali
Dislocamento 1.100
Lunghezza 56,20 m
Pescaggio 5,40 m
Propulsione un’elica a 7 pale
Equipaggio 16+6
Armamento
Armamento artiglieria alla costruzione: siluri:

[senza fonte]

voci di sottomarini presenti su Wikipedia

S1000 è il progetto di una classe di sottomarini convenzionali (SSK) sviluppata in collaborazione da Russia e Italia. Si tratta di una versione avanzata della classe Amur progettata dal Rubin Design Bureau e destinata soprattutto per l'esportazione, tanto è che l'India, avendo ricevuto dei dati su questi battelli, si dice che possa acquistarne 6 per una spesa di 3,5 miliardi di dollari[1]. Lo sviluppo per l'Italia è curato da Fincantieri.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Trattandosi di unità non a propulsione nucleare di ultima generazione, l'S1000 avrà un sistema AIP (Air Independent Propulsion) funzionante ad idrogeno (celle a combustibile) come per la classe Salvatore Todaro (U212).

Le dimensioni del battello in sintesi:

  • Lunghezza fuori tutto 56,20 m
  • Diametro esterno dello scafo resistente 5,50 m
  • Pescaggio 5,40 m

Il dislocamento in immersione è di circa 1.100 t

La profondità massima raggiungibile in immersione è superiore ai 250 m

La manovrabilità e le direzionalità del mezzo è fornita dai 4 timoni di poppa (di tipo a X) e dai 2 timoni orizzontali (non retrattili) installati sulla vela.

La velocità massima in immersione è di oltre i 14 nodi.

Impianto di propulsione[modifica | modifica sorgente]

Il sistema di propulsione si compone di:

  • un motore elettrico a magneti permanenti da 1.000 kW su singolo asse in linea (motore di propulsione magnetico);
  • due motori diesel (sovralimentati) da 715 kW ciascuno;
  • due generatori da 650 kW di potenza ciascuno;
  • due gruppi di batterie da 112 celle al piombo ciascuno, situati in compartimenti separati;
  • capacità AIP (basata su fuel cell) 200 kW.

La spinta è fornita da un'unica elica a 7 pale oblique.

Autonomia in immersione[modifica | modifica sorgente]

A parità di velocità, l'autonomia del battello varia a seconda della tipologia di propulsione adottata:

  • Snort + Batterie a 4 nodi 3.000 miglia
  • Propulsione in assenza d’aria (AIP) a 4 nodi 1.000 miglia

Equipaggio[modifica | modifica sorgente]

L'equipaggio, estremamente ridotto, è di soli 16 elementi (tra ufficiali, sottufficiali, gradutai e comuni) ed è prevista la possibilità di imbarcare 6 operatori dei reparti speciali (una squadra di incursori).

Sistema di combattimento[modifica | modifica sorgente]

Il sistema di combattimento è gestito dal CMS (Combat Managment Systems - sistemi di combattimento automatizzati) tramite 5 consoles multifunzionali.

Si compone di 6 camere di lancio per siluri (di tipo a spinta in fuori) situate a prua con la possibilità di operare e gestire fino a 6 + 8 ordigni di vario tipo:

  • Siluri pesanti filoguidati da 21 pollici (533 mm), compresi i Black Shark;
  • Missili antinave e d'attacco a cambiamenti d'ambiente (tipo Sub-Harpoon);
  • Mine navali.

È presente un sistema anti-siluro (dispositivi di simulazione o diversivi).

Sensoristica di bordo[modifica | modifica sorgente]

L'unità, che dispone di sensori e di sistema di navigazione integrati, è equipaggiata con:

  • Una unità sonar passivo/attivo (Base conforme, Intercezione Array, Rilevamento Mine, ONA)
  • Un supporto telescopico (Optronic Mast System) equipaggiato di:
    • TV / IR;
    • ESM (Electronic Support Measures) che permette la classificazione automatica dei segnali impiegando la propria banca dati;
    • intercettatore Laser
  • Un radar di navigazione con capacità ARPA (Automatic Radar Plotting Aid)

Sistema di Comunicazione[modifica | modifica sorgente]

Il sistema di comunicazioni Interno / Esterno è dotato di:

  • Due antenne che permettono di operare (voce e dati) nelle frequenze:
    • HF;
    • UHF;
    • UHF-SATCOM (per comunicazioni satellitari);
    • VHF.
  • Un'antenna VLF

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ NTI: Submarine: India Capabilities