Classe Regina Elena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Classe Regina Elena
Italian battleship Regina Elena.jpg
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tipo corazzata pluricalibro (pre-dreadnought)
Numero unità 4
Entrata in servizio 1907
Caratteristiche generali
Dislocamento normale: Regina Elena 12.691 t, Vittorio Emanuele 13.035 t, Roma 12.791 t, Napoli 12.833 t
pieno carico: Regina Elena 13.950 t, Vittorio Emanuele 14.192 t, Roma 13.950 t, Napoli 14.112 t
Lunghezza fuori tutto 144,6 m
perpendicolari 136,7 m
Larghezza 22,4 m
Pescaggio 8,4 m
Propulsione 28 caldaie; 2 motrici alternative per 19.000 CV complessivi (Regina Elena, Vittorio Emanuele)

18 caldaie; 2 motrici alternative x 20.000 CV complessivi (Roma)

22 caldaie; 2 motrici alternative x 20.000 CV complessivi (Napoli)
Velocità Regina Elena, Vittorio Emanuele 21 nodi
Roma, Napoli 22 nodi
Autonomia 10.000 mn a 10 nodi (Regina Elena)
11.000 mn a 10 nodi (Vittorio Emanuele)
9.000 mn a 10 nodi (Roma, Napoli)
Equipaggio 700
Armamento
Armamento 2 pezzi da 305/40 mm
12 pezzi da 203/45 mm
16 pezzi da 76/40 mm
10 pezzi da 47 mm
2 mitragliere
2 tubi lanciasiluri da 450 m
Corazzatura 250 mm (verticale)
100 mm (orizzontale)
250 mm (artiglierie)
250 mm (torrione)

dati tratti da [1]

voci di classi di navi da battaglia presenti su Wikipedia

Le classe Regina Elena era una classe di corazzate pluricalibro della Regia Marina. Era costituita da 4 unità, Regina Elena, Vittorio Emanuele, Roma e Napoli, in servizio tra il 1907 ed il 1926, trovarono impiego durante la guerra di Libia e la prima guerra mondiale. Anche nota come classe Vittorio Emanuele, dal nome della seconda unità.

La prima due unità vennero impostate nel 1901 e varate nel 1904. Costituita da navi molto veloci, anche assai ben protette, ma dotate di un armamento principale insufficiente per sostenere scontri prolungati, a causa di 2 soli cannoni da 305mm, che davano un peso di bordata complessivo (2 x 305/40 + 6 x 203/45) di 1.100 kg circa, contro 1.700-2.600 di navi contemporanee. Come la classe Regina Margherita (in tal caso però riguardava la protezione) esse non erano realmente idonee a sostenere un combattimento prolungato come nel caso della battaglia di Tsushima, ma non ebbero mai modo di controbattere altre navi da battaglia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nave da battaglia Regina Elena in marina.difesa.it. URL consultato il 27 aprile 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

marina Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina