Classe Lerici

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Classe Lerici
Il cacciamine Crotone
Il cacciamine Crotone
Descrizione generale
Naval Ensign of Italy.svg
Tipo cacciamine
Numero unità 12
Identificazione M 5550 - M 5561
Ordinata 7 gennaio 1978
Cantiere Intermarine - Sarzana (SP)
Caratteristiche generali
Dislocamento 503
Lunghezza 49,9 m
Larghezza 9,6 m
Pescaggio 2,6 (4,2) m
Propulsione Diesel:
  • 1 motore diesel GMT BL-230.8M
  • 3 motori Isotta Fraschini ID-36-SS6V
    (per andature di caccia)
  • 1 motore elettrico
    Potenza: 1.985 HP
    con i 3 motori di caccia 1.481 hp
Velocità 14 nodi
per andatura di caccia 6 nodi
Autonomia 2.500 miglia a 12 nodi
Equipaggio 4 + 43
Equipaggiamento
Sensori di bordo radar:
  • GEM SPN 753(V)1 ARPA in banda I (Solo Prima Serie)
  • GEM SPN 753(V)9 ARPA in banda I (Solo Seconda Serie)
  • GEM SPN 754 in banda I (Tutte)

sistemi di comunicazione:

  • Sistema di radionavigazione
  • Sistema integrato di navigazione
    Motorola MRS III (Solo Prima Serie) / GPS PPS
  • Sistema di comando e controllo
    Datamat SSN-714(V)3 (Prima Serie) / Selex SSN-714(V)3UL (Seconda Serie pre-AMV) / Selex SSN-714(V)4 (Seconda Serie post-AMV)
  • Mezzi di ricerca e caccia subacquea
    Gaymarine Pluto , Pluto "Plus" , Pluto "Gigas"
Sistemi difensivi sonar:
  • FIAR SQQ 14(IT) VDS
  • THALES 2093 Mk2 (Seconda Serie post-AMV)
    (a profondità variabile)
Armamento
Armamento artiglieria:
Note
I dati dove non specificato si riferiscono alla 1ª serie

[senza fonte]

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I cacciamine classe Lerici sono unità moderne, realizzate a partire dagli anni ottanta per la Marina Militare Italiana.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il cacciamine Numana a Smirne durante l'esercitazione NATO "Damsel Fair 2004"

Queste unità hanno lo scafo monocarena in vetroresina rinforzata, per avere una resistenza superiore a quella degli scafi in legno e l'amagneticità che gli scafi in acciaio generalmente non consentono. Tuttavia si tratta di navi costose e dall'impatto ambientale molto elevato per le centinaia di tonnellate di resine sintetiche utilizzate. Viceversa, nel corso della vita della nave, i costi di manutenzione dello scafo sono ridotti poiché non sussistono problemi di corrosione. Il motore diesel principale è sospeso in una culla indipendente dallo scafo, mentre i motori diesel ausiliari dei gruppi elettrogeni e per la caccia delle mine sono situati in locali sopra il ponte di coperta allo scopo di ridurne la segnatura acustica e magnetica.

Al fine di ridurre la rumorosità, l'elica a passo variabile è a basso numero di giri, mentre i motori e le varie apparecchiature sono isolati acusticamente. Queste unità dispongono di doppio timone e di un complesso impianto di propulsione silenziosa con tre motori idraulici che azionano altrettante eliche, installate in "pozzetti" sotto la carena con la particolarità di essere orientabili a 360° e sollevabili a scomparsa nello scafo quando non in funzione. I pozzetti si trovano uno a prora nell'asse della nave, e due a poppa affiancati all'elica principale. La propulsione silenziosa viene attivata durante la caccia ma può funzionare anche da motore di emergenza nel caso di avarie o danni subiti. In assetto di emergenza la nave resta governabile con almeno un timone e una delle quattro eliche efficienti. Oltre ai normali sensori, le unità dispongono di sistema complesso di telecomunicazioni, di sistema di radionavigazione, di sistema integrato di navigazione Motorola MRS III (Solo Prima Serie) / GPS e sistema di comando e controllo Datamat MM/SSN-714(V)3 (Prima Serie), Selex MM/SSN-714(V)3UL (Seconda Serie pre-ammodernamento), Selex MM/SSN-714(V)4 (Seconda Serie post-ammodernamento).

Per la ricerca delle mine queste unità dispongono di un sonar a profondità variabile (da 0 a 40 metri, 200 metri per il Thales) sotto la verticale dello scafo, fissato con una catena speciale a maglie rigide e amagnetiche, e di mini-sommergibili per la ricerca e distruzione Pluto e Pluto GIGAS che hanno il compito di identificare e neutralizzare le mine scoperte e classificate dai sensori delle unità.

Il sistema PLUTO è costituito da un veicolo subacqueo filoguidato dotato di sensori (Sonar, etc.) e da una consolle principale.[1]

Il sistema Pluto GIGAS è costituito da un veicolo subacqueo filoguidato e dotato di sensori (Sonar, etc.), una consolle ausiliaria e una consolle principale.

Il sistema Puto GIGAS è un'evoluzione del Pluto, con elettronica avanzata e capacità di movimento della testa sul piano verticale e orizzontale.

Tecnicamente si tratta di unità molto valide, in particolare i test di resistenza alle esplosioni subacquee hanno confermato le prestazioni eccellenti dello scafo e del sistema di compartimentazione, rispetto alle unità analoghe di altre marine.

Tra gli aspetti migliorabili, la qualità della vita a bordo in condizione di caccia: poiché gli alloggi dell'equipaggio si trovano in parte sotto la linea di galleggiamento, in assetto di sicurezza e con compartimentazione chiusa la permanenza in questi locali e il riposo vengono generalmente impediti.

Esportazione[modifica | modifica sorgente]

I cacciamine Lerici hanno avuto un notevole successo di esportazione; unità analoghe sono state costruite per o dalle Marine di Stati Uniti (12 unità), Australia (6), Malaysia (4), Nigeria (2), Thailandia (2), per un totale di ventisei unità. Attualmente altre tre unità sono in costruzione per la Finlandia.

Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Classe Osprey (cacciamine).

La US Navy accantonato l'innovativo progetto della Classe Cardinal ha ripiegato su unità più convenzionali derivate dalla Classe Gaeta. Le unità americane sono state costruite negli Stati Uniti negli stabilimenti Northrop Grumman di Avondale in Louisiana e dalla Intermarine USA di Savannah in Georgia.

Australia[modifica | modifica sorgente]

L'Australia ha ordinato 6 cacciamine del tipo Gaeta che costituiscono la Classe Huon; lo scafo del primo fu costruito a Sarzana, presso la Intermarine, e completato in Australia, mentre gli altri 5 vennero costruiti interamente in Australia[2].

Malesia[modifica | modifica sorgente]

La Malesia ha ordinato 2 cacciamine del tipo Lerici che costituiscono la Classe Mahamiru

Nigeria[modifica | modifica sorgente]

La Nigeria ha ordinato 2 cacciamine del tipo Lerici che costituiscono la Classe Ohuè. Le unità sono uguali a quelle della Classe Maharimu vendute alla Malaysia.

Thailandia[modifica | modifica sorgente]

La Thailandia ha ordinato 2 cacciamine del tipo Lerici che costituiscono la Classe Lat Ya

Finlandia[modifica | modifica sorgente]

Altre tre unità sono in costruzione per la Finlandia e costituiranno la Classe Katanpää

Unità Marina Militare[modifica | modifica sorgente]

Le unità per la Marina Militare sono state realizzate in due serie. La seconda serie, nota anche come classe Gaeta dal nome della prima unità, è l'evoluzione ingrandita e potenziata della prima serie. I cacciamine tipo Gaeta sono stati il modello anche per la classe Osprey americana, unità ancora più grandi ed oceaniche.

Le unità della prima serie sono state ordinate il 7 gennaio 1978 in seguito alla Legge Navale del 1975. Il 30 aprile 1988 vennero ordinate altri 6 cacciamine, conosciuti come classe Gaeta, con un secondo ordine per 2 cacciamine della 2ª serie che venne fatto nel 1991.

Prima serie[modifica | modifica sorgente]

Le unità della prima serie sono inquadrate nel COMFORDRAG, il Comando delle Forze di Contromisure Mine, due nel COMSQUADRAG53 e due nel COMSQUADRAG54.

Le quattro unità della 1ª serie vennero varate tra settembre 1982 e aprile 1985 e nel corso del 1985 vennero tutte consegnate alla Marina Militare.

Queste imbarcazioni hanno a pieno carico un dislocamento di poco superiore alle 500 tonnellate ed una velocità massima di 14 nodi, che scendono a 6 nodi durante la caccia.

Le imbarcazioni hanno un equipaggio di 4 ufficiali, 7 palombari e 36 tra sottufficiali e comuni e sono dotate di camera iperbarica.

La nave Lerici M 5550

A partire dal 31 marzo 2012 Nave Lerici è stata posta in R.T.D. (ridotta tabella diponibilità), comunemente definita "riserva", seguita da Nave Sapri in data 30 giugno 2012. [1]

Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare - Classe Lerici
Matricola Nome Cantiere Impostazione Varo Consegna ITU
M 5550 Lerici Intermarine Sarzana 27 giugno 1978 3 settembre 1982 4 maggio 1985 India.svg Hotel.svg Mike.svg Lima.svg
M 5551 Sapri Intermarine Sarzana 27 giugno 1978 5 aprile 1982 14 dicembre 1985 India.svg Hotel.svg Mike.svg Sierra.svg
M 5552 Milazzo Intermarine Sarzana 27 giugno 1978 1 aprile 1982 14 dicembre 1985 India.svg Hotel.svg Mike.svg Mike.svg
M 5553 Vieste Intermarine Sarzana 18 aprile 1978 5 aprile 1984 14 dicembre 1985 India.svg Hotel.svg Mike.svg Victor.svg

Seconda serie[modifica | modifica sorgente]

Le unità della seconda serie denominata anche classe Gaeta hanno lo scafo 2,5m più lungo, un dislocamento superiore di 77 tonnellate e l'albero con le antenne di comunicazione, che nelle unità tipo Lerici è collocato sopra il ponte di comando, mentre in quelle tipo Gaeta è stato spostato davanti al fumaiolo con un locale radio-telegrafico più ampio dietro la plancia. Le unità della seconda serie hanno usato sin dalla loro entrata in servizio una versione più avanzata del sonar filabile SQQ-14, che dal 1991 è stato usato anche dalle unità della prima serie. Altre differenze di dettaglio risultano da un diverso posizionamento della gru di bordo e da una camera iperbarica per i subacquei di maggiore capacità (fino a 8 posti). Per la classe Gaeta sono iniziati i lavori di ammodernamento di mezza vita a partire dal 2010, lavori che termineranno nel 2018 e coinvolgeranno tutte le 8 unità. Gli impatti più significativi di tale ammodernamento riguardano l'installazione di un nuovo Sonar (di produzione Thales), di un nuovo sistema di comando e controllo (Selex SSN-714(V)4), l'allungamento del ponte superiore di poppa in modo da ospitare una nuova camera iperbarica e fornire una protezione ai due ROV del ponte inferiore.

Il cacciamine Gaeta ormeggiato affiancato al Numana

I cacciamine tipo Gaeta sono inquadrati nel COMFORDRAG, quattro nel COMSQUADRAG53 e quattro nel COMSQUADRAG54.

Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare - Classe Gaeta
Matricola Nome Cantiere Impostazione Varo Consegna ITU
M 5554 Gaeta Intermarine Sarzana 5 agosto 1988 9 ottobre 1990 3 luglio 1992 India.svg Hotel.svg Mike.svg Golf.svg
M 5555 Termoli Intermarine Sarzana 5 agosto 1988 18 dicembre 1990 13 novembre 1992 India.svg Hotel.svg Mike.svg Tango.svg
M 5556 Alghero Intermarine Sarzana 5 agosto 1988 22 maggio 1991 31 marzo 1993 India.svg Hotel.svg Mike.svg Oscar.svg
M 5557 Numana Intermarine Sarzana 5 agosto 1988 20 marzo 1992 30 luglio 1993 India.svg Hotel.svg Mike.svg November.svg
M 5558 Crotone Intermarine Sarzana 5 agosto 1988 8 settembre 1992 2 febbraio 1994 India.svg Hotel.svg Mike.svg Charlie.svg
M 5559 Viareggio Intermarine Sarzana 5 agosto 1988 11 maggio 1993 1 luglio 1994 India.svg Hotel.svg Mike.svg Whisky.svg
M 5560 Chioggia Intermarine Sarzana 11 giugno 1994 23 giugno 1994 18 maggio 1996 India.svg Hotel.svg Charlie.svg Hotel.svg
M 5561 Rimini Intermarine Sarzana 6 novembre 1992 17 gennaio 1995 10 novembre 1996 India.svg Hotel.svg Mike.svg Romeo.svg

Immagini Classe Lerici[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il sistema PLUTO sul sito della Marina Militare. URL consultato il 4-11-2008.
  2. ^ http://www.naval-technology.com/projects/huon/ Huon Class Minehunter, Australia - su Naval Technology.com - accesso 14 maggio 2011

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