Classe Churruca

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Classe Churruca
Il capoclasse Churruca dopo il passaggio alla marina argentina
Il capoclasse Churruca dopo il passaggio alla marina argentina
Descrizione generale
Flag of Spain (1931 - 1939).svg Flag of Spain (1938 - 1945).svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Flag of Argentina.svg
Tipo cacciatorpediniere
Numero unità 16
In servizio con Flag of Spain (1931 - 1939).svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Armada Española
Flag of Argentina.svg Armada de la República Argentina
Ordinata 1915
Costruttori Sociedad Española de Construcción Naval
Cantiere Cartagena, Spagna
Entrata in servizio 1927 - 1937
Caratteristiche generali
Dislocamento standard: 1.536 - 1.650 t
a pieno carico: 1.800 - 1.914 t
Lunghezza 101,98 m
Larghezza 9,67 m
Pescaggio 3 m
Propulsione quattro caldaie a vapore Yarrow per due turbine Parsons; 42.000 hp
Velocità 36 nodi
Autonomia 4.500 miglia a 14 nodi
Equipaggio 160
Armamento
Artiglieria 4 - 5 cannoni da 120 mm (impianti singoli)

1 - 2 cannoni antiaerei da 76 mm

4 mitragliatrici
Siluri 6 tubi lancialisuri da 533 mm (due impianti tripli)
Altro 2 mortai antisommergibile
un lanciatore per bombe di profondità

dati tratti da [1] e [2]

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La classe Churruca fu una classe di cacciatorpediniere costruiti in Spagna tra il 1927 ed il 1937: con 16 unità realizzate, costituisce la più numerosa classe di cacciatorpediniere mai costruita nel paese iberico; le prime due unità della classe furono vendute poco dopo il varo alla marina militare argentina, mentre le altre quattordici entrarono in servizio con la Armada Española.

Le unità spagnole presero parte alla guerra civile, militando tutte nel campo repubblicano con un'unica eccezione (il Císcar, affondato in un attacco aereo, recuperato e rimesso in servizio dai nazionalisti): un'unità andò perduta in combattimento, le altre rimasero in servizio con la marina spagnola fino ai primi anni '70; le unità argentine parteciparono ai combattimenti seguenti alla "Revolución Libertadora" del settembre 1955, venendo poi radiate nel 1961.

Il progetto[modifica | modifica sorgente]

La realizzazione della classe venne decisa il 15 febbraio 1915, nell'ambito di un massiccio piano di costruzioni navali per rimpiazzare le gravi perdite patite dalla marina spagnola nel corso della precedente guerra ispano-americana, anche se bisognò attendere dieci anni prima di poter mettere in cantiere le prime unità della serie. Il progetto originario era fedelmente basato su quello del cacciatorpediniere britannico HMS Scott, primo della classe Admiralty: la somiglianza era tale che le unità spagnole spesso venivano scambiate per navi della Royal Navy[3].

Le unità della classe Churruca furono realizzate in due lotti distinti, il primo di nove unità ed il secondo di sette, anche se le differenze tra l'uno e l'altro non erano molte: rispetto al primo il secondo gruppo disponeva di un dislocamento leggermente maggiore, un nuovo albero a tre piedi, un ponte più capiente e cannoni da 120 mm di tipo diverso; tranne una di loro (la Almirante Antequera) le unità del secondo gruppo avevano un cannone da 120 mm in meno rispetto al primo gruppo (5 contro 4), ma avevano un cannone da 76 mm antiaereo in più (1 contro 2), mentre identico era il resto dell'armamento (quattro mitragliatrici e due impianti tripli di tubi lanciasiluri da 533 mm)[3]. Per gli standard della loro epoca si dimostrarono buone unità, veloci e dotate di un potente armamento principale, ma le dotazioni contraeree si rivelarono molto scarse ed insufficienti visti i rapidi progressi dell'aviazione militare[3].

Unità[modifica | modifica sorgente]

Tutte le unità furono costruite nei cantieri della Sociedad Española de Construcción Naval, una sussidiaria della Vickers-Armstrongs britannica, di Cartagena; ordinate nel 1915, la loro costruzione non iniziò prima del 1925.

Prima serie[modifica | modifica sorgente]

Nome Impostazione Varo Entrata in servizio Destino finale
Churruca (1º) 1925 1927 1928 trasferito alla marina argentina e ribattezzato ARA Cervantes; radiato per obsolescenza nel 1961
Alcalá Galiano (1º) 1925 1927 1928 trasferito alla marina argentina e ribattezzato ARA Juan de Garay; radiato per obsolescenza nel 1961
Sánchez Barcáiztegui  ? 1926 1928 radiato per obsolescenza il 1º luglio 1964
José Luis Díez  ? 1929 1929 radiato per obsolescenza l'8 ottobre 1965
Almirante Ferrándiz  ?  ? 1929 affondato dall'incrociatore pesante nazionalista Canarias il 29 settembre 1936 durante la battaglia di Capo Espartel
Lepanto  ?  ? 1930 radiato per obsolescenza il 24 maggio 1957
Churruca (2º)  ?  ? 1931 radiato per obsolescenza l'11 dicembre 1957
Alcalá Galiano (2º)  ?  ? 1931 radiato per obsolescenza il 29 ottobre 1963
Almirante Valdés  ?  ? 1931 radiato per obsolescenza nel 1963

Seconda serie[modifica | modifica sorgente]

Nome Impostazione Varo Entrata in servizio Destino finale
Almirante Antequera  ?  ? 1935 radiato per obsolescenza l'8 ottobre 1965
Almirante Miranda  ?  ? 1936 radiato per obsolescenza il 23 marzo 1970
Císcar  ?  ? 1936 affondato da un attacco aereo nel porto di Gijón il 20 ottobre 1937 ma successivamente recuperato; radiato per obsolescenza il 18 ottobre 1957
Escaño  ?  ? 1936 radiato per obsolescenza l'11 ottobre 1963
Gravina  ?  ? 1936 radiato per obsolescenza il 29 ottobre 1963
Jorge Juan  ?  ? 1937 radiato per obsolescenza il 6 aprile 1959
Ulloa  ?  ? 1937 radiato per obsolescenza il 7 dicembre 1963

Il progetto prevedeva la realizzazione di altre due unità, la cui costruzione era appena iniziata quando scoppiò la guerra civile; i lavori ripresero solo molto dopo, e venne deciso di apportare pesanti modifiche ed ammodernamenti al progetto originario tanto che le due unità andarono a costituire una classe a parte, la classe Liniers.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Destructores clase Churruca (1ª serie) in buquesdeguerra.tk. URL consultato il 15 giugno 2012.
  2. ^ Destructores clase Churruca (2ª serie) in buquesdeguerra.tk. URL consultato il 15 giugno 2012.
  3. ^ a b c Warships of the Spanish Civil War - Destroyers in kbismarck.com. URL consultato il 15 giugno 2012.

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