Classe Avenger (cacciamine)

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Classe Avenger
Test di resistenza alle esplosioni per la capoclasse USS Avenger.
Test di resistenza alle esplosioni per la capoclasse USS Avenger.
Descrizione generale
Flag of the United States.svg
Tipo cacciamine
Caratteristiche generali
Dislocamento 1330 tonnellate a p.c.
Lunghezza 68,28 m
Larghezza 11,89 m
Pescaggio 4,6 m
Propulsione 4 motori diesel su due assi
Velocità 14 nodi
Equipaggio 8 ufficiali e 76 marinai
Armamento
Armamento 2 mitragliatrici calibro .50; sistemi antimine teleguidati.

dati tratti da [1][2]

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La classe Avenger è una classe di 14 cacciamine oceanici statunitensi costruiti per la United States Navy tra il 1983 e il 1994[3]. Le unità sono state progettate per l'individuazione e l'eliminazione (hunter - killer) delle mine navali lungo le rotte marittime e sono classificate, secondo il sistema Hull classification symbol, come MCM.

Storia e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso di primi anni ottanta del XX secolo, l'US Navy decise di rinnovare e potenziare le proprie capacità di contrasto alle mine navali[4], anche alla luce dell'utilizzo di questo tipo di ordigni nel corso del conflitto tra l'Irak e l'Iran, che mise a repentaglio la sicurezza delle rotte petrolifere e commerciali che attraversavano il Golfo Persico[5].

A tal fine l'US Navy avviò un programma finalizzato a mettere in campo un insieme di assetti che comprendevano elicotteri dragamine, cacciamine costieri e oceanici, navi di supporto e di comando. Nell'ambito di questo programma nacque la classe Avenger di cacciamine oceanici, la cui unità capoclasse, l'MCM-1 Avenger, fu ordinata il 29 giugno del 1982, impostata il 3 giugno del 1983 e consegnata il 12 settembre del 1987. La costruzione delle altre unità della classe subì notevoli ritardi a causa di problemi manifestati dall'apparato propulsivo (le prime due unità montavano motori diesel prodotti dall'americana Waukesha, a partire dalla terza unità, l'MCM-3 Sentry, furono installati motori dell'italiana Isotta Fraschini). Inoltre le navi superarono i pesi stabiliti dal progetto e la loro segnatura acustica risultò superiore a quella prevista.[6]

In tutto furono realizzate 14 unità, l'ultima delle quali consegnata nel 1994, costruite da due cantieri navali del Wisconsin, il Marinette Marine Corporation e il Peterson Ship Builders[7]. Nel corso della Guerra del Golfo (1990-91) la MCM-1 Avenger e la MCM-5 Guardian furono impiegate in quel teatro operativo per le attività di contrasto alla minaccia costituita dalle mine navali[8].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

I cacciamine oceanici della classe Avenger hanno scafo in legno rivestito in fibra di vetro, una combinazione scelta per garantire robustezza, leggerezza e assenza di segnatura magnetica. Le caratteristiche di flessibilità dei legni adoperati permettono di assorbire lo shock provocato dalla detonazione ravvicinata di mine navali.[9]

Per la neutralizzazione delle mine, gli Avenger hanno a disposizione sistemi filoguidati quali l'SLQ-48 o l'EX-116, in grado di scoprire le mine con i propri sensori e dotati di cesoie per tagliare i cavi di ancoraggio delle mine galleggianti e di cariche esplosive per la distruzione delle mine da fondo.[10]

I sensori imbarcati sui cacciamine comprendono sonar di ricerca, sonar di classificazione delle mine, radar di navigazione. L'apparato propulsivo è costituito da 4 motori diesel (Isotta Fraschini ID 36SS6V a partire dalla terza unità) su 2 assi. Un sistema ad idrogetto è utilizzato per le manovre di precisione. L'armamento tradizionale è costituito da due mitragliatrici calibro .50, utilizzate soprattutto per la distruzione delle mine affioranti sulla superficie dell'acqua.[11][12]

Unità della classe[modifica | modifica wikitesto]

Nome PN Consegna Cantiere Base Registro NVR
Avenger MCM-1 1987 Peterson Shipbuilders Sasebo, Japan MCM01
Defender MCM-2 1989 Marinette Marine Sasebo, Japan MCM02
Sentry MCM-3 1989 Peterson Shipbuilders San Diego, California MCM03
Champion MCM-4 1991 Marinette Marine San Diego, California MCM04
Guardian MCM-5 1989 Peterson Shipbuilders Sasebo, Japan MCM05
Devastator MCM-6 1990 Peterson Shipbuilders San Diego, California MCM06
Patriot MCM-7 1991 Marinette Marine Sasebo, Japan MCM07
Scout MCM-8 1990 Peterson Shipbuilders Manama, Bahrain MCM08
Pioneer MCM-9 1992 Peterson Shipbuilders San Diego, California MCM09
Warrior MCM-10 1993 Peterson Shipbuilders San Diego, California MCM10
Gladiator MCM-11 1993 Peterson Shipbuilders Manama, Bahrain MCM11
Ardent MCM-12 1994 Peterson Shipbuilders Manama, Bahrain MCM12
Dextrous MCM-13 1994 Peterson Shipbuilders Manama, Bahrain MCM13
Chief MCM-14 1994 Peterson Shipbuilders San Diego, California MCM14

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mine Countermeasures Ships - MCM, US NAVY, 2011. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  2. ^ MCM-1, US Navy. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  3. ^ Polmar, p.230.
  4. ^ Polmar, p.226
  5. ^ Mine Countermeasures Ships - MCM, US NAVY, 2011. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  6. ^ Polmar, p.230
  7. ^ Avenger class, Naval Technology. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  8. ^ Mine Countermeasures Ships - MCM, US NAVY, 2011. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  9. ^ Avenger class, Naval Technology. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  10. ^ Avenger class, Naval Technology. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  11. ^ Avenger class, Naval Technology. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  12. ^ Polmar, p.231

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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