Classe Audace (cacciatorpediniere 1971)

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bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima classe di cacciatorpediniere della Regia Marina, vedi Classe Audace (cacciatorpediniere 1913).
Classe Audace
Ardito Audace.jpg
Descrizione generale
Naval Jack of Italy.svg
Tipo cacciatorpediniere lanciamissili
Classe Audace
Caratteristiche generali
Dislocamento (a pieno carico) 4.554
Lunghezza 140,7 m
Larghezza 14,7 m
Pescaggio 4,5 m
Propulsione vapore:
Velocità 33 nodi
Autonomia 4000 miglia a 25 nodi
Equipaggio 380 (30 ufficiali e 350 tra sottufficiali e comuni)
Sensori di bordo radar
  • SPS-774 (RAN-10S) asservito al sistema Albatros/Aspide e al cannone da 127/54mm
  • SPG 51C asservito al sistema Standard SM-1MR
  • 3 Dardo-E (NA-30) asservito ai cannoni Super Rapido
  • Sistema di puntamento a guida infrarosso e a guida laser
  • AA-Radar Hughes SPS 52C (3D)
  • EW-Radar Selenia SPS-768(V)3 (RAN-3L)
  • ASu-Radar Selenia SPS 768 (RAN-3L)
  • SMA SPN-748 SPQ-2D
  • IPN-20 (SADOC-2) (SATCOM)
Sistemi difensivi ESM\ECM Sonar: CWE-610A MF
Armamento
Armamento alla costruzione:

artiglieria:

Missili: 1 Sistema missilistico Tartar siluri:

Armamento dopo i lavori di ammodernamento:

artiglieria:

Missili:

Siluri: 2 lanciasiluri tripli tipo MK 32 per siluri ASW da 324mm (12 armi Mk 46/A244)
Note
Motto
Ardito: Nihil obest
Audace: Gloria audaciae comes

[senza fonte]

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I cacciatorpediniere classe Audace sono state potenti navi della Marina Militare Italiana. La classe era costituita da due unità, Audace e Ardito entrate in linea all'inizio degli anni settanta.

Indice

[modifica] Caratteristiche

Le due unità sono un miglioramento dei precedenti Impavido con aumento di dimensioni e potenziamento della componente elicotteristica e dell'armamento, con lo scafo ripartito in 16 compartimenti stagni e la prora a bulbo con accentuata insellatura.

Le due unità avevano due cannoni prodieri da 127/54 mm e quattro cannoni da 76/62 mm Compatto lungo le fiancate, mentre i missili Tartar e l'hangar per gli elicotteri erano presenti nella sovrastruttura poppiera. Nel 1987-90 i due caccia sono stati ampiamente rimodernati con notevole potenziamento dell'armamento, con la sostituszione di uno dei due cannoni prodieri da 127/54mm con un lanciatore ottuplo del sistema Albatros per missili Aspide per la difesa antiaerea a medio raggio, la sostituzione dei quattro cannoni da 76/62mm Compatto con quattro 76/62 mm Super Rapido, la sostituzione dei missili Tartar con i missili Standard SM-1MR e l'installazione dei lanciatori per i missili di superficie antinave Teseo nello spazio fra i due fumaioli.

[modifica] Servizio

Le due unità, in servizio alla base navale della Spezia sono state inquadrate nel 1º Gruppo Navale d’Altura della Iª Divisione Navale ed hanno fatto, il 28 settembre 2006, il loro ultimo ammainabandiera[1]. In oltre 30 anni di attività hanno operato sia nel Mediterraneo che nei mari del mondo in operazioni navali, esercitazioni e attività di rappresentanza: L' Audace nella sua vita operativa ha percorso 630.000 miglia e l' Ardito 562.000 miglia in oltre 56.000 ore di moto ciascuna. Con l'uscita dal servizio di queste navi finisce definitivamente per la marina italiana l'epoca della propulsione navale mediante vapore, che era iniziata nel 1861, quando nella neo costituita Regia Marina era stato incorporata il pirovascello Monarca, proveniente dalla Real Marina del Regno delle Due Sicilie e ribattezzato Re Galantuomo.

Le navi della classe Audace sono state sostituite dalle nuove unità del tipo Orizzonte della Classe Andrea Doria.

[modifica] Storia

La precedente Classe Audace della marina italiana era formata dai cacciatorpediniere Audace ed Animoso. Le due unità entrarono in servizio nella Regia Marina nel 1913. L'Audace andò perduta nel 1916 e venne rimpiazzata subito da un cacciatorpediniere con lo stesso nome costruito in Scozia, che nel 1918 fu la prima unità italiana ad entrare a Trieste liberata e diede il suo nome al molo di attracco. Nel 1943 venne catturata dai tedeschi e ribattezzata TA 20. La seconda unità della classe, l'Animoso venne posto in disarmo nel 1923.

[modifica] Immagini

L'Audace in navigazione
L'Ardito in navigazione
L'Audace terminata la sua vita operativa, all'ormeggio nella base di La Spezia insieme al gemello Ardito di cui si intravede parte della sovrastruttura

[modifica] Unità navali

Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare Classe Audace
Matricola Nome cantiere Impostazione Varo Consegna ITU Disarmo
D 550 Ardito Castellammare di Stabia 19 luglio 1968 27 novembre 1971 5 dicembre 1973 India.svg Alpha.svg Romeo.svg Delta.svg 28 settembre 2006
D 551 Audace Riva Trigoso 27 aprile 1968 2 ottobre 1971 16 novembre 1972 India.svg Alpha.svg Romeo.svg Uniform.svg 28 settembre 2006

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ L'ultimo ammainabandiera di Audace e Ardito sul sito della Marina Militare. URL consultato il 16-11-2007.

[modifica] Bibliografia

  • Conway's all the World's Fighting Ships 1947-1995
  • Po, Enrico, i caccia de La Penne, Rivista italiana Difesa (RID) n.6/93.
  • Armi da guerra enciclopedia, pag 863, De Agostini, 1984

[modifica] Collegamenti esterni

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