Clan Mallardo

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Mallardo
Aree di influenza Giugliano in Campania
Periodo anni 1980 - in attività
Boss Francesco Mallardo
Sottogruppi Alleanza di Secondigliano
Attività racket
traffico di droga
spaccio di droga
edilizia

Il clan Mallardo è un clan camorristico operante sul territorio del comune di Giugliano in Campania a nord della città di Napoli.

Cenni Storici[modifica | modifica sorgente]

L'organizzazione nasce con la figura Francesco Mallardo, detto Ciccio e' Calantonio, ritenuto il capo del clan. Nasce a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, alleata alla Nuova Famiglia che ha come obiettivo di porre fine allo strapotere di Raffaele Cutolo e della sua Nuova Camorra Organizzata. L' ascesa al potere di questo clan è legato indissolubilmente a quella dei clan Licciardi e Contini grazie al patto stretto tra i tre rispettivi boss e battezzato col nome di Alleanza di Secondigliano.

I capi storici, i fratelli Giuseppe e Francesco Mallardo, sono attualmente all'ergastolo. Il boss Francesco Mallardo prima di finire agli arresti[1] era elencato nella lista dei trenta latitanti più pericolosi d'Italia.

Successivamente il clan si è riorganizzato sul territorio mantenendo il controllo delle attività estorsive e dei traffici di droghe. Ha inoltre consolidato i rapporti con i clan Licciardi di Secondigliano (Napoli) e Bidognetti di Casal di Principe (Caserta). Il 6 giugno 2012 i ROS dei Carabinieri eseguono 47 le ordinanze di custodia cautelare con arresti nelle province di Napoli e Caserta. Le accuse per gli indagati vanno dall’associazione di tipo mafioso all’estorsione, alla detenzione di armi da guerra.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Camorra, catturato Mallardo. Era evaso due volte dalla clinica
  2. ^ Camorra, 47 arresti in Campania contro il clan Mallardo – Il Fatto Quotidiano

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]