Istituto civico Alessandro Manzoni

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Palazzo Dugnani, sede storica della scuola.

Il Civico Istituto Alessandro Manzoni di Milano è una scuola paritaria comunale fondata il 23 maggio 1861 dall'assessore Carlo Tenca, che illustrò al Consiglio Comunale il progetto di una scuola superiore femminile ispirata a grande modernità, che preparasse le donne a contribuire al progresso comune in una libera società moderna. La scuola ottiene premi e riconoscimenti in tutte le esposizioni nazionali e internazionali, in particolare la medaglia del Progresso, ricevuta nel 1875 all'Esposizione Nazionale di Vienna. Nel 1886 la scuola viene intitolata ad Alessandro Manzoni e dal 1978 aperta anche agli alunni maschi.

L'istituto è una scuola gestita dall'amministrazione comunale milanese (Direzione centrale educazione e istruzione, Settore scuole paritarie e case vacanza) e rientra nelle competenze del relativo assessorato.

Nell'archivio della scuola si conserva la prolusione che Paolo VI fece agli studenti del Liceo e il dono della regina d'Italia alle allieve nel 1894.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente la scuola non ha una sede propria, l'unica classe, di ventiquattro allieve, viene ospitata presso le scuole elementari di via Bassano Porrone. Dopo un periodo in via Borgospesso, 4 trova la sua sede ufficiale nell'antica e prestigiosa sede di palazzo Dugnani, all'interno dei Giardini Pubblici di Milano. Nel 1946 vengono avviati due indirizzi: "Lingue e letterature straniere" e il "Corso di tecnica aziendale". Questa scelta derivava dalla necessità di fornire una preparazione professionale agli studenti della scuola.

Nel 1977 avviene un trasferimento, in due sedi differenti (via Pace, già sede della civica scuola Umanitaria, e via Lamennais). Nel 1978 viene individuata un'unica sede in via Rubattino, presso la struttura dei Martinitt, e, come detto, vengono aperte le porte ai maschi, decretando la scuola come capofila dei 5 licei linguistici italiani (testo unico del 1994).

Nel 2001 l'istituto ottiene la paritarietà dal ministero della pubblica istruzione.

Dall'anno scolastico 2011/2012 si trasferisce nella nuova sede di via Grazia Deledda 11, zona Loreto, nel nuovo polo linguistico Alessandro Manzoni, riunendo varie scuole, tra cui il Liceo Linguistico, (conosciuto a Milano come "la Manzoni"), il Liceo Linguistico del Teatro alla Scala, l'omonimo istituto P.A.C.L.E. Manzoni e i Corsi di Preparazione agli Esami di Idoneità e di Stato. Il P.A.C.L.E., a causa della riforma scolastica detta Riforma Gelmini, chiude la propria attività didattica con l'anno scolastico 2013/2014; dall'anno scolastico 2012/2013 è presente (di nuova istituzione) l'I.T.E. Manzoni, ovvero Istituto Tecnico Economico ad indirizzo linguistico e marketing.

Da sempre il liceo è molto ambito e da sempre impossibilitato ad accettare tutte le domande di iscrizione. Per essere ammessi alla scuola è necessario superare un test d'ingresso, di norma svolto nel mese di dicembre, con possibilità di ripescaggio. Attualmente con le sue 46 classi è nel gruppo dei licei più grandi d'Italia.[1]

Il P.A.C.L.E.[modifica | modifica wikitesto]

La riforma Gelmini[modifica | modifica wikitesto]

La riforma Gelmini ha previsto la soppressione dell'istituto di perito aziendale corrispondente lingue estere e la giunta comunale aveva optato per il blocco delle nuove iscrizioni con la previsione di una graduale totale chiusura.

La nuova giunta ha deciso di fare un esperimento innovativo di "didattica multimediale attraverso Tablet", riaprendo le iscrizioni per la prima classe, come istituto tecnico economico, con l'introduzione di una terza lingua che può portare anche alla scelta del cinese.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'ordinamento statale i licei con più di 1200 allievi vengono sdoppiati.Repubblica
  2. ^ [1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

P.O.F. dell'istituto P.A.C.L.E Alessandro Manzoni con note storiche, pag. 5

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]