Città del Vaticano

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Città del Vaticano
Città del Vaticano - Bandiera
Città del Vaticano - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: nessuno

Generalità
Nome completo: Stato della Città del Vaticano
Nome ufficiale:
Lingue ufficiali: latino[1]
Altre lingue: italiano, tedesco, francese (lingue parlate dalle Guardie Svizzere)
Capitale: Città del Vaticano[2]
Politica
Forma di governo: monarchia assoluta elettiva a carattere vitalizio
Pontefice: papa Benedetto XVI
Segretario di Stato: cardinal Tarcisio Bertone
Indipendenza: 11 febbraio 1929


Ingresso nell'ONU: membro osservatore
Superficie
Totale: 0,44 km²  (261º)
 % delle acque: trascurabile
Popolazione
Totale (2007): 805 ab.  (194º)
Densità: 1 827 ab./km²  
Geografia
Continente: Europa
Fuso orario: UTC +1
Economia
Valuta: euro


Energia:
Varie
TLD: .va
Prefisso tel.: +379 [3]
Sigla autom.: V [4], SCV [5], CV [6]
Inno nazionale: Inno e Marcia Pontificale
Festa nazionale:

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(Guida alla compilazione della tabella)

Lo Stato della Città del Vaticano (in latino Status Civitatis Vaticanæ), comunemente abbreviato in Città del Vaticano o anche semplicemente in Vaticano, è uno Stato indipendente dell'Europa sotto la sovranità della Santa Sede attraverso l'autorità del Papa della Chiesa cattolica che vi esercita i poteri di monarca assoluto.

Enclave del territorio della Repubblica Italiana, è inserito nel tessuto urbano della città di Roma, nei pressi della riva destra del Tevere, sul colle Vaticano e, con una superficie di appena 0,44 km², è il più piccolo Stato indipendente del mondo, sia in termini di popolazione che di estensione territoriale.

Indice

[modifica] Storia e origini

Per approfondire, vedi le voci Città Leonina, Diocesi di Roma#Storia e Stato della Chiesa.

Lo Stato della Chiesa, che per circa un millennio si era esteso su buona parte dell'Italia Centrale, costituendo la base territoriale del potere temporale dei Papi, fu definitivamente occupato nel 1870 (il 20 settembre), quando i Bersaglieri del regno d'Italia penetrarono in Roma attraverso la breccia di Porta Pia. L'annessione di Roma al Regno e la proclamazione a sua capitale, significarono la fine del potere temporale. L'allora Papa Pio IX non dette né adesione né consenso all'atto unilaterale dell'Italia, e quindi, nonostante la legge delle Guarentigie intendesse mantenere e garantire la sua indipendenza spirituale e la prosecuzione della sua missione religiosa, egli si considerò prigioniero in Vaticano: nacque così la Questione Romana, che tormentò i rapporti tra Regno d'Italia e Chiesa cattolica per 59 anni. Dopo lunghe trattative diplomatiche, la Questione fu risolta l'11 febbraio 1929, quando i due Alti Contraenti firmarono i Patti Lateranensi, con i quali si riconobbero reciprocamente il carattere di indipendenza e di sovranità.

I Patti consistono in:

Per l'appunto il Trattato Lateranense è l'atto istitutivo dello Stato della Città del Vaticano, con il quale l'Italia riconosce al Papa la piena sovranità e indipendenza sulla sola ed esclusiva parte del territorio della città di Roma compreso nella cerchia delle Mura Leonine, oltre che sulla Piazza San Pietro. Questo territorio, pur estremamente ridotto, è riconosciuto a livello internazionale e assicura così l'indipendenza politico-economica della Santa Sede.

Il nome del moderno stato, in seguito ai Patti Lateranensi, deriva verosimilmente dal colle romano che occupa. Il termine vaticano a sua volta proviene, secondo alcuni – fra cui l'autore latino Agellio – dal nome di un'antica divinità romana, Vaticanus, mentre altri sostengono derivi dal verbo latino vaticinàri, in italiano "predire", supponendo che nella zona fossero attivi diversi oracoli, intesi sia come luoghi di preghiera che predizione del futuro. Sesto Pompeo Festo ricorda infatti come questo fosse un luogo di riunione per alcuni indovini etruschi.

[modifica] Geografia

Il cuore della Città del Vaticano è la Piazza San Pietro, nella quale si erge l'omonima basilica, la cui cupola (confidenzialmente chiamata cupolone e cuppolone in romanesco) domina il territorio del piccolo stato.

All'interno delle mura medioevali e rinascimentali che circondano, eccetto piazza San Pietro, l'intera area, si trovano anche il Palazzo Apostolico, il Palazzo del Governatorato i Musei Vaticani, i Giardini Vaticani e molti altri edifici, strumentali all'attività dello Stato.

[modifica] Forma di governo

Per approfondire, vedi la voce Politica della Città del Vaticano.

La sovranità territoriale è esercitata su tutto il territorio della Città del Vaticano, mentre su numerosi edifici e aree dentro e vicino a Roma la Santa Sede - ma non lo Stato della Città del Vaticano - gode del privilegio dell'extraterritorialità. Piazza San Pietro, pur ricadendo sotto la sovranità vaticana, è affidata di norma ai poteri della Polizia italiana.

Lo Stato della Città del Vaticano è retto dalle seguenti normative:

  • Legge fondamentale. Emanata nel 1929 da papa Pio XI, fu successivamente modificata il 26 novembre 2000 da papa Giovanni Paolo II ed entrò in vigore il 22 febbraio 2001[7];
  • Legge sul Governo dello Stato della Città del Vaticano del 16 luglio 2002;
  • Legge sulle Fonti del diritto, in vigore dal 1º gennaio 2009.

Le leggi vaticane più importanti sono raccolte nel «Codice di norme vaticane» e nei tre volumi contenenti le «Leggi e Disposizioni dello Stato della Città del Vaticano».

L'organo legislativo è la Pontificia commissione per lo Stato della Città del Vaticano, composta esclusivamente da cardinali, di cui uno presidente, tutti di nomina papale.

La forma di stato (monarchia assoluta) è sancita dall'art. 1, paragrafo 1, che recita:

« Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. »


Tuttavia, le principali azioni di governo sono svolte dal cardinale Segretario di Stato.

[modifica] Natura giuridica dello Stato vaticano

Ciò che da sempre ha posto numerosi interrogativi tra giuristi e politici dal 1929 ad oggi, è la natura giuridica dello Stato. Con i Patti Lateranensi, infatti, è nato uno Stato che svolge soltanto il compito necessario alla Santa Sede per l'esercizio della propria attività. La Santa Sede all'art. 24 del Trattato del Laterano, afferma che, anche se soggetto internazionale, rimarrà sempre estranea ai conflitti temporali delle nazioni e ai Congressi relativi, a meno che non venga chiamata in causa per questioni di pace e morali dalle stesse parti. La Santa Sede è il Governo del Vaticano e come tale ne esercita i diritti diplomatici attivi e passivi. Lo Stato della Città del Vaticano e la Santa Sede sono entrambi soggetti sovrani di diritto pubblico internazionale, universalmente riconosciuto e sono indissolubilmente uniti nella persona del Papa, monarca assoluto per via elettiva, che è il Capo dello Stato. Pertanto il Vaticano non ha una vita politica propria, che non sia perfettamente combaciante con l'attività della Santa Sede. Se ne deduce che il Vaticano deve rimanere soggetto alla pienezza assoluta del Pontefice.

Il giurista Arturo Carlo Jemolo afferma che il territorio Vaticano, in caso di colpo di Stato o per l'abbandono definitivo del papa, tornerebbe ipso jure alla sovranità italiana. Né il pontefice può cedere parti del territorio dello Stato ad altri Paesi (art. 4), in quanto l'unica autorità a poter esercitare la sovranità sul territorio è la Santa Sede.

La Città del Vaticano presenta una forma di governo teocratica, ovvero è governata esclusivamente da un apparato ecclesiastico. Inoltre lo Stato è una forma di Stato patrimoniale: in pratica non esiste la proprietà privata all'interno della Città del Vaticano e tutti gli immobili sono di proprietà della Santa Sede.

La cittadinanza vaticana spetta ai cardinali residenti in Vaticano e a Roma, ai residenti stabili in Vaticano per ragioni di carica, dignità o impiego (solo per la durata della carica) e a coloro cui sia concesso dal Pontefice, coniugi e figli di cittadini. Tuttavia la cittadinanza vaticana si perde quando gli interessati vengono a perdere inevitabilmente uno di questi presupposti (rimanendo con la sola cittadinanza d'origine, che non si perde quando si acquisisce quella vaticana): se ne deduce che il popolo è temporaneo, in quanto coincidente con la popolazione.

[modifica] Esercito e polizia

Nel 1970 papa Paolo VI abolì la Guardia Nobile, la Guardia Palatina d'Onore, la Gendarmeria Pontificia e sciolse formalmente l'esercito pontificio. L'unico Corpo che non fu sciolto fu quello della Guardia Svizzera Pontificia, avente rango di Reggimento. Esso ha come fine ultimo la difesa non tanto dei confini dello Stato Vaticano, quanto il Palazzo Apostolico e la persona del Sommo Pontefice. Ha inoltre funzioni prettamente di rappresentanza. In Vaticano opera anche un Corpo di polizia vero e proprio, denominato Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano. Oltre ad avere compiti di polizia di sicurezza e polizia giudiziaria nello Stato, ne difende e vigila i confini e si occupa dell'ordine pubblico, nonchè della importante tutela e difesa del Sommo Pontefice, del Sacro Collegio e della Curia Romana. Si occupa inoltre della sicurezza del Santo Padre anche quando questo esce dai confini del Vaticano. Infine, l'Associazione dei SS.Pietro e Paolo, erede della Guardia Palatina, coadiuva ove necessario, il Corpo della Gendarmeria come sua ausiliaria, costituendo forza di protezione civile.

[modifica] Relazioni internazionali

Per approfondire, vedi la voce Relazioni internazionali della Santa Sede.

Alla data del 4 novembre 2008 la Santa Sede intratteneva rapporti diplomatici bilaterali con 177 Paesi del Mondo. La rete diplomatica della Santa Sede si è notevolmente al­largata negli ultimi decenni. Nel 1978, quando salì al soglio pontificio Giovanni Paolo II, i Paesi con cui la Santa Se­de intratteneva pieni rapporti diplomatici erano 84. Alla fine del pontificato wojtyliano erano passati a 174.

Con papa Benedetto XVI se ne sono aggiunti altri tre: Montenegro, Emirati Arabi Uniti e Botswana. Oggi quin­di sono diventati 177, cui vanno aggiunti la Fe­derazione russa e l’OLP con cui ci sono relazio­ni diplomatiche di natura speciale. Un caso particola­re è quello di Taiwan, dove la Santa Sede dal 1979 fa risiedere non più un nun­zio, ma un sempli­ce «incaricato d’af­fari ad interim». La Santa Se­de ha poi relazioni con il Sovrano Militare Ordine di Malta.

Oggi la Santa Sede mantiene osservatori per­manenti presso varie organizzazioni internazionali e regionali: le sedi ONU di New York e Ginevra, la FAO, l’OSCE, il WTO, l’UE, la Lega Araba e l’Unione Africana.

[modifica] Economia

La Città del Vaticano si estende su 44 ettari di terreno. Ha 791 residenti di cui 565 cittadini (stima a ottobre 2008).[8]

All'origine delle risorse economiche dello SCV, si colloca la convenzione finanziaria del 1929. In essa, lo Stato italiano riconoscendosi debitore alla Santa Sede per essersi annesso l'antico Stato della Chiesa, versava alla stessa, a titolo di indennizzo, importanti somme sia in contanti sia in titoli del debito pubblico. A partire dunque (in buona parte, ma non certo esclusivamente) da questo capitale iniziale, l'economia del piccolo Stato si basa quasi esclusivamente sugli investimenti internazionali, mobili e immobili, dalle offerte dei fedeli, sul patrimonio esistente e sulle rendite, sulle rimesse dalle diocesi sparse nel mondo. Queste sono 4649, riunite in 110 Conferenze Episcopali.

Il bilancio è gestito dall'ente Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) attualmente (2008) guidata dal cardinale Attilio Nicora, e controllato dalla Prefettura per gli Affari economici, attualmente (2008) guidata degli arcivescovi Luca Capezio e Velasio De Paolis C.S. Questa istituzione ha inoltre il compito di controllare i bilanci dell'Istituto per le Opere di Religione (IOR), meglio conosciuto come Banca Vaticana.

Fra i compiti dell'APSA c'è anche quello di coniare moneta. Nel 1998 l'Unione europea ha autorizzato l'APSA ad emettere 670 mila euro l'anno. Le emissioni di moneta hanno carattere prevalentemente numismatico, e sono destinate soprattutto ad essere vendute ai collezionisti. Allo stesso modo, le emissioni di francobolli (effettivamente e pienamente validi per affrancare corrispondenza in partenza dallo SCV) sono destinate in larga misura al mercato filatelico.

Infine, va ricordato che nel bilancio pubblicato dall'APSA non figurano le uscite relative ai costi di gestione di alcune strutture gestite direttamente dal Vaticano, come le università pontificie ed ospedali come il Policlinico Gemelli ed il Bambin Gesù di Roma, ma figurano le entrate dell'Obolo di San Pietro, ossia le donazioni che i fedeli sparsi nel mondo offrono al Papa per le molteplici necessità della Chiesa Universale e per le opere di carità in favore dei più bisognosi, entrate che vengono pubblicate annualmente tramite un Comunicato del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede.[9] Il gettito 2007 è ammontato a 79.837.843 Dollari USA pari a circa 50 milioni di euro, di cui 14.309.400 $ versati da un anonimo donatore.[10]

[modifica] Ambiente

La Città del Vaticano è fra i paesi che non hanno né firmato né ratificato il Protocollo di Kyōto; è però il primo Stato a impatto serra zero.[11][12][13][14][15][16]

[modifica] Arte

Molti sono stati nel tempo gli artisti e gli architetti che ricevettero dai diversi Papi succedutisi sulla cattedra di Pietro - primo Papa della storia - l'incarico di fornire la loro opera negli edifici vaticani.

Alla stessa basilica che ancor oggi simboleggia il centro della cristianità, lavorarono tra gli altri artisti quali Bramante e il Pinturicchio , Michelangelo e Bernini con i suoi allievi.

Quella che è ancor oggi la residenza del Papa, vale a dire il complesso dei Palazzi Vaticani, racchiude un inestimabile valore storico ed artistico: si tratta di un insieme di edifici che complessivamente contano oltre mille stanze, nel quale trovano sede anche alcuni dicasteri pontifici (come, ad esempio, la Dataria Apostolica e la cancelleria), ma anche musei e la Biblioteca Apostolica Vaticana, in cui sono custoditi una collezione di antichi manoscritti e oltre un milione di volumi rilegati.

Meta prediletta nelle visite di pellegrini e turisti sono le parti più famose dei palazzi pontifici, tra le quali spiccano la Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo, le stanze e le logge vaticane elegantemente affrescate da Raffaello, e gli appartamenti papali, ricchissimi di altre opere d'arte come gli affreschi del Beato Angelico.

Infine, nei Musei Vaticani sono ospitati il Museo Gregoriano Egizio ed etrusco, il Museo Pio-Clementino, il Museo Chiaramonti e la Pinacoteca vaticana.

Il monumento più famoso del Vaticano è sicuramente la basilica di San Pietro, coronata dalla Cupola di Michelangelo, imponente sulla grandissima Piazza racchiusa nel mirabile Colonnato del Bernini, dove la domenica e in altre ricorrenze si affollano i fedeli cattolici per ascoltare il Papa.

Il Vaticano è, inoltre, l'unico stato al mondo ad essere stato dichiarato per intero patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, unitamente alle altre proprietà extraterritoriali della Santa Sede nel centro storico di Roma.

[modifica] Chiese

Nel territorio dello Stato della Città del Vaticano a Roma vi sono diverse chiese, alcune di origine molto antica:

[modifica] Altre informazioni

Per approfondire, vedi le voci Trasporti in Vaticano e Stazione di Città del Vaticano.
  • Lo Stato della Città del Vaticano dispone di una linea ferroviaria che la collega con la Repubblica italiana. Tale linea, lunga 1,2 km (sia la brevissima parte del Vaticano, sia quella restante, nel suolo italiano) si dirama dalla stazione di Roma San Pietro e, per mezzo di un ponte ad arcate, raggiunge le mura vaticane dove vi è un portone che viene aperto per far accedere i convogli all'interno del territorio vaticano. La linea non ha traffico viaggiatori né merci, ed è utilizzata solamente per eventi eccezionali.
Per approfondire, vedi la voce Pena di morte nella Città del Vaticano.
  • La celebre Aula Paolo VI, edificata alla fine degli anni sessanta del Novecento su progetto di Pier Luigi Nervi, occupa un'area a cavallo tra lo Stato vaticano e quello italiano: il palco è in territorio vaticano, mentre la platea si sviluppa quasi per intero in territorio italiano.
  • L'effettiva autonomia della Santa Sede, ma non la sua sovranità, è estesa ad un territorio nettamente maggiore rispetto a quello dello Stato, raggiungendo un'estensione di oltre 10 km² (oltre cinque volte il Principato di Monaco), costituito dalle numerose zone extraterritoriali. Si tratta di lembi di territorio italiano, in cui però la Santa Sede gode di speciali privilegi, come quelli di cui godono le ambasciate in tutto il mondo. Per Santa Sede si intende l'ente al quale spetta la piena sovranità e proprietà sullo Stato della Città del Vaticano.

[modifica] Galleria

[modifica] Note

  1. ^ Regimini Ecclesiae Universae, I, I, 10
  2. ^ La Città del Vaticano è una città-stato.
  3. ^ (assegnato alla Città del Vaticano ma non utilizzato. I numeri attuali sono attivati da Telecom Italia nel distretto italiano di Roma e sono accessibili dalla Città del Vaticano con le ultime 4 o 5 cifre, come derivati di centralino, dall'Italia e dai numeri italiani della Repubblica di San Marino con la numerazione 066982 o 06698x + estensione, in tutti gli altri casi con la numerazione +39066982 o +3906698x + estensione)
  4. ^ sigla automobilistica ufficiale
  5. ^ sigla automobilistica correntemente utilizzata per auto istituzionali
  6. ^ sigla automobilistica correntemente utilizzata per auto non istituzionali
  7. ^ Nuova legge fondamentale dello stato della Città del Vaticano
  8. ^ Popolazione dello Stato della Città del Vaticano: cittadini dello Stato: 1 Santo Padre, 62 cardinali, 295 ecclesiastici del personale diplomatico della Santa Sede, 56 altri/e ecclesiastici/che, 102 componenti del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia, 49 altri/e laici/che; residenti nello Stato: 192 ecclesiastici/che, 34 laici/che; altro: 3.100 erano le persone residenti in immobili extraterritoriali e in immobili esenti da espropriazioni e tributi (al 31 dicembre 2005 sopra citata). Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2005 sono stati trascritti 111 atti di matrimonio.
  9. ^ Comunicato del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede: Bilancio consuntivo consolidato 2007 della Santa sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro
  10. ^ Agenzia di stampa ZENIT del 9 luglio 2008: L'Obolo di San Pietro: quasi 80 milioni di dollari per la carità del Papa. Gli Stati Uniti sono il Paese che ha contribuito di più.
  11. ^ «Un bosco anti-inquinamento in Vaticano». La Repubblica. URL consultato in data 02-11-2007.
  12. ^ «Fotovoltaico: 315.000 KW di energia pulita in Vaticano». Vatican Diplomacy, 13-05-2008. URL consultato in data 15-01-2009.
  13. ^ «Ecco come sara’ l’impianto a energia solare della Città del Vaticano». L'Osservatore Romano, 28-08-2008. URL consultato in data 15-01-2009.
  14. ^ «Prima udienza generale “ecologica” in Vaticano». L'Osservatore Romano, 25-10-2008. URL consultato in data 15-01-2009.
  15. ^ «Il Sole in Vaticano». L'Osservatore Romano, 26-10-2008. URL consultato in data 15-01-2009.
  16. ^ «Rifiuti: Vaticano sempre piu’ verde, raccolta differenziata al 42%». L'Osservatore Romano, 10-01-2009. URL consultato in data 15-01-2009.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Filmografia

[modifica] Documentari

  • Il Vaticano - come funziona il regno più piccolo del mondo prodotto da Centro Televisivo Vaticano, distribuito da HDH Communications; 2006.

[modifica] Nella fiction italiana

Un episodio del telefilm italiano Don Matteo 4, dal titolo Delitto in biblioteca, è ambientato in gran parte nella Città del Vaticano. Infatti, in quell'episodio i protagonisti si recano nella Città del Vaticano per risolvere un complicato giallo.

[modifica] Film ambientati nella Città del Vaticano

[modifica] Voci correlate


[modifica] Altri progetti

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