Città del libro

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La Città del libro è una rassegna letteraria che si svolge a Campi Salentina, in provincia di Lecce, nell'ultima settimana di novembre.

La rassegna, che si articola in più giornate, consta di presentazioni di libri e tavole rotonde di argomento letterario, storico, filosofico e scientifico, ai quali si affiancano eventi collaterali come mostre e installazioni artistiche, proiezioni di documentari, spettacoli teatrali e musicali e laboratori per ragazzi. Dal 2005 il fulcro della rassegna è nel centro fieristico di Campi Salentina, ma gli eventi collaterali coinvolgono anche numerosi edifici nel centro storico della cittadina.

Secondo quanto dichiarato dagli organizzatori, la manifestazione richiama annualmente circa 100 000 visitatori[1].

Indice

[modifica] Storia

La prima edizione, promossa dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Egidio Zacheo, si tenne a dicembre 1995, e venne intitolata "...per amore del libro". Vi parteciparono Nando Dalla Chiesa, Emanuele Macaluso, Alda Merini ed Elio Veltri.

Dal 1996 al 1998 la rassegna si è svolta ad ottobre, in concomitanza con la fiera tradizionale della Madonna Della Mercede e via via si consolida per presenze di visitatori e qualità di eventi e ospiti. Mentre nel 1996 Roberto Vecchioni, Enzo Bettiza e Mario Capanna presentano le loro opere fresche di pubblicazione, nel 1997 espongono trenta case editrici (dieci in più dell'anno precedente) e si tengono dibattiti e tavole rotonde; tra gli ospiti ci sono Arrigo Petacco, Giulio Andreotti e Valdo Spini. Nel 1998 vi partecipano Maurizio Maggiani, Enzo Siciliano e Sergio Zavoli; in quell'anno è istituito il "Premio Pierluigi Taurino" per le migliori recensioni di libri fatte da ragazzi.

Dal 1999 la manifestazione modifica il nome in Città del libro e viene riconosciuta come evento indipendente: allo scopo di intercettare le novità editoriali che precedono le feste natalizie, essa viene posticipata a novembre. Nel 1999 e nel 2001 la sede viene trasferita in un palazzo storico nel centro di Campi, adibito a contenitore culturale della cittadina. La rassegna ottiene il sostegno delle istituzioni locali e nazionali ed ospita Marco Lodoli, Paolo Maurensig, Sveva Casati Modignani, Carlo Lucarelli, Riccardo Pazzaglia e Stanislao Nievo. Si organizzano anche mostre e letture sceniche; ad esempio, Lina Sastri legge Anna Maria Ortese e Giorgio Albertazzi mette in scena le Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar[senza fonte].

Nel 2001[2] all'assessorato alla Cultura di Campi Salentina si affiancò nell'organizzazione un comitato scientifico composto da Giovanni Cantoni, Marcello Dell'Utri, Gennaro Malgieri, Alfredo Mantovano, Pasquale Squitieri e Marcello Veneziani.

Nel 2002, fu istituita la "Fondazione Città del Libro onlus" che, con risorse proprie, si dedica esclusivamente alla rassegna e ad altre iniziative dedicate al libro e alla lettura nel Salento. Presidente del consiglio direttivo diviene Paolo Maci, mentre il comitato scientifico è presieduto da Marcello Veneziani. Si stabilisce quindi un sodalizio con la Fiera internazionale del libro di Torino, attraverso la figura del suo direttore editoriale, Ernesto Ferrero[senza fonte]. L'edizione 2002 si apre agli incontri tra letteratura, filosofia, scienze e arti grazie alle presenze degli scrittori Alberto Bevilacqua e Luciano De Crescenzo, dell'astronauta Umberto Guidoni, del giornalista Ennio Remondino e dell'attore Michele Placido. Inoltre, è prevista una sezione espositiva per le scuole, composta da stand e laboratori creativi, allo scopo di sensibilizzare alla lettura gli studenti.

In occasione della decima edizione, nel 2004, grazie alla collaborazione con la Fondazione Bellonci[3], giungono a Campi i finalisti del Premio Strega. Il programma, che prevede la partecipazione di oltre ottanta case editrici, si arricchisce di concorsi di poesia e scrittura rivolti soprattutto ai giovani e di diversi eventi collaterali, che coinvolgono l'intera cittadina.

Dal 2005 la rassegna è ospitata nel nuovo centro fieristico alle porte della cittadina, ma continua a coinvolgere l'intero paese con le iniziative collegate, che mettono in contatto la letteratura con il teatro e il giornalismo: tra gli ospiti, Piergiorgio Odifreddi, Lia Levi, Alessandro Cecchi Paone, Franco Battiato, Sergio Rubini, Flavio Bucci; paesi ospiti sono la Grecia e l'Albania. In questa edizione nasce il concorso "Una Filastrocca per la Città del Libro", rivolto ai ragazzi di scuola primaria.

La Città del libro, oltre al già ottenuto patrocinio delle più alte istituzioni della Repubblica, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero della Pubblica Istruzione, nel 2006 ne riceve uno dalla Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO. Inoltre, nello stesso anno, nasce il concorso giornalistico "Cronaca di noi" ("Premio Maurizio Rampino"), promosso in collaborazione con La Gazzetta del Mezzogiorno. Alla dodicesima edizione partecipano Lina Wertmüller, Gianrico Carofiglio, Ghita El Khayat, Antonio Caprarica, Adriana Pannitteri; nel 2007 tra gli ospiti della rassegna ci sono invece gli scrittori Simonetta Agnello Hornby, Ugo Riccarelli e Giordano Bruno Guerri, i giornalisti Francesco Giorgino, Toni Capuozzo e Duilio Giammaria e ancora Mina Welby, Gabriele Torsello e Catherine Spaak. Nello stesso anno l'evento riceve il premio come "migliore manifestazione di promozione del libro e della lettura realizzata in Italia" (Francesco Rutelli) assegnato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.[4]

Nell'edizione 2008 la rassegna si svolge in cinque giorni. Il tema è la grande Storia e la storia delle piccole patrie, il cammino dell’umanità nel tempo attraverso l’arte, la letteratura, la musica, l’economia, la scienza: il giusto equilibrio tra autori pugliesi e autori di rilievo nazionale si sposa con un’articolata serie di eventi e spettacoli: Miguel Gotor, Pulsatilla, Cinzia Tani, Mario Desiati, Beppe Lopez, Angelo Cannavacciuolo, Francesco Bruno, Federico Moccia tra i tanti autori che presentano i loro libri e poi Monica Guerritore ne "La favola di Amore e Psiche", tratta da Le Metamorfosi di Apuleio e ancora lo spettacolo de "L'Albero Azzurro" e le fiabe di Poulenc raccontate da Milena Vukotic, occasione di festa e di sereno ascolto letterario per i più piccoli. Tra i tanti appuntamenti collaterali, che animano il centro storico della città, una mostra sulla Prima guerra mondiale, di cui si commemorano i 90 anni dalla fine e la rassegna dei quotidiani e delle riviste originali pubblicati durante i 55 giorni del rapimento di Aldo Moro, di cui ricorre il trentennale della morte.

La rassegna campiota, che nel 2007 riceve il Premio di Rappresentanza, riconoscimento del Presidente della Repubblica, per "L'essenziale contributo alla crescita sociale e culturale del Paese" (Giorgio Napolitano)[senza fonte], rappresenta oggi una delle vetrine autunnali dell’editoria nazionale e il punto di riferimento culturale per gli amanti del libro e della lettura in Puglia e non solo.

I dati della rassegna
Anno Tema conduttore Ospite
1995 ...per amore del libro --
1996 Da città del libro a città della cultura --
1997 Campi, città da sfogliare (I edizione) --
1998 Campi, città da sfogliare (II edizione) --
1999 Una nuova chiave di lettura --
2000 Dov'è Campi? Senato della Repubblica
2001 Il mondo è fatto per finire in un bel libro Camera dei deputati
2002 Libro, letteratura, scienza nella società globale Fondazione per il libro, la musica e la cultura
2003 Europa, popoli, culture: il futuro della memoria Overland
2004 Comunicare nel terzo millennio - Dieci anni di libri in mostra Fondazione Bellonci, RadioRai
2005 Oriente e Occidente: culture a confronto Albania, Grecia
2006 Viaggi di carta, carte di viaggio: Percorsi di viaggio nella letteratura e nella vita Università degli Studi di Trento
2007 Diversamente: Incontro delle differenze Regione Puglia
2008 La storia, le storie: documento, favola, racconto --
2009 Da Gutenberg a Mister Google. Dove va il libro... --
2010 Eroi di carta Ediciones Dedalo[5]
2011 -- --

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Dal 2005 si tiene annualmente Un logo per la Città del Libro, concorso di idee per la progettazione del simbolo dell'edizione della rassegna. La commissione è costituita da membri della "Fondazione Città del Libro onlus" ed esperti.

Cosimo Brunetti di Spoleto vince nel 2010 con il "Cavaliere senza macchia" per la XVI edizione: origami e pittura su carta elaborati graficamente (un cavallo di carta, una boccetta di inchiostro come cavaliere e una penna stilografica come lancia) a formare l'"eroe di carta", una figura sognante, intrisa di romanticismo, che ai nostri occhi troppo abituati alla contemporaneità può sembrare desueta, ma che invece resiste allo scorrere degli anni e dei secoli, mantenendo integra la sua valenza simbolica[6].

[modifica] Note

  1. ^ Affluenza dichiarata sul portale www.campiweb.it.
  2. ^ Qui si possono verificare i contenuti dei vari programmi della rassegna, dal 2001 al 2009.
  3. ^ Programma 2004: presenti quattro finalisti del Premio Strega 2004, Maria Rosa Cutrufelli, Marina Mizzau, Francesco Piccolo e Paola Pitagora
  4. ^ La dichiarazione di premiazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sull'home page della rassegna
  5. ^ Casa editrice Spagnola con sede a Barcellona. Sito Ufficiale
  6. ^ http://www.cittadellibro.net/eventi/il-cavaliere-senza-macchia-il-logo-delledizione-2010

[modifica] Collegamenti esterni

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