Citroën DS4

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Citroën DS4
Citroën DS4 (front quarter).jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Citroën
Tipo principale autovettura crossover
Produzione dal 2011
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.275 mm
Larghezza 1.810 mm
Altezza 1.523 mm
Massa 1.205-1.395 kg
Altro
Assemblaggio Mulhouse
Stile Carlo Bonzanigo
Stessa famiglia Citroën C4
Peugeot 308
Peugeot RCZ
Paris - Mondial de l'automobile 2010 - Citroën DS4 - 001.JPG

La DS4 è un'autovettura crossover di segmento C prodotta a partire dal 2011 dalla Casa francese Citroën.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Genesi e debutto[modifica | modifica sorgente]

Con il lancio, all'inizio del 2010, della DS3, la Casa francese ha preannunciato l'estensione del sottomarchio premium e dei suoi contenuti ricchi e raffinati anche ad altri modelli. Tra questi vi sarebbe stato il modello realizzato sulla base della compatta di segmento C di casa Citroën, ossia la C4. A tale proposito, e per confermare quanto apertamente dichiarato, al Salone di Ginevra nel marzo dello stesso anno, la Casa del "double chevron" (anche quest'ultimo ristilizzato in occasione del debutto della DS3) presentò la concept DS High Rider, una sorta di crossover con carrozzeria a tre porte filante ed arrotondata, frontale aggressivo e marcata altezza da terra, quasi da SUV. Tale concept prefigurava quasi del tutto quella che sarebbe stata la vettura definitiva e marciante su strada ed era equipaggiata da un motore ibrido costituito dall'accoppiamento tra un motore diesel che agiva sull'avantreno ed un motore elettrico che invece azionava le ruote posteriori. Si trattava perciò di una vettura a trazione integrale che sfruttava la tecnologia sperimentata sulla "cugina" 3008 Hybrid4.
Nel frattempo, in occasione del Salone di Parigi, venne lanciata la nuova generazione della C4 e con essa fu svelata ufficialmente la nuova vettura griffata different spirit (questo è il significato della sigla DS utilizzata da Citroën nel nuovo millennio), con il nome di DS4. Pur proponendo in pratica una vettura dallo stesso impatto estetico della concept DS High Rider, la DS4 presentava anche alcune differenze, una delle quali, particolarmente evidente, stava nella presenza delle portiere posteriori. Per il resto, la DS4 non ha tradito le attese degli appassionati di questo genere di vetture, poiché ha impressionato positivamente una folta schiera di visitatori della kermesse parigina. I potenziali acquirenti avrebbero dovuto però aspettare ancora diversi mesi, poiché l'avvio della commercializzazione della DS4 era stato fissato tra il maggio ed il giugno del 2011.

Design ed interni[modifica | modifica sorgente]

Fin dalla sua presentazione come concept, la DS4 lasciava intuire facilmente quali sarebbero stati i suoi contenuti stilistici, puntualmente confermati anche nella versione definitiva. Va detto subito che la DS4, con la sua particolare configurazione crossover che unisce la sportività di una berlina di segmento C, la praticità di una cinque porte e l'altezza da terra riscontrabile su alcune crossover SUV, va ad inserirsi in una nicchia di mercato difficilmente assimilabile ad altre crossover già presenti sul mercato, segno degli sforzi dei progettisti di creare una vettura diversa dal solito in un panorama automobilistico che nella seconda metà degli anni 2000 ha teso a diversificarsi in maniera notevole, creando nuove nicchie e sottonicchie presso moltissime Case automobilistiche. Ne deriva che la DS4 non ha delle concorrenti dirette, ma solo alcuni modelli che vi si possono avvicinare per alcune analogie. Tra queste vanno ricordate la Mitsubishi ASX, la Dodge Caliber (oramai piuttosto anziana al momento del debutto della DS4 e la Nissan Qashqai a 5 posti. Quest'ultima è visibile tra l'altro come concorrente della DS4 ed anche della 3008, ma le due vetture francesi sono difficilmente accostabili l'una all'altra, ed anche ciò è una prova evidente delle varie differenze che separano la DS4 dal resto delle crossover e ne fanno una vettura a se'.
Il frontale della DS4 rivela una notevole aggressività unita ad una ricercatezza stilistica volta a dare una personalità del tutto particolare alla vettura. Spiccano innanzitutto i grandi fari anteriori dal taglio "cattivo" ed ispirati nel disegno a quelli della nuova generazione della C4. I gruppi ottici sono separati tra loro da una grande ed aggressiva calandra di forma trapezoidale che nella parte superiore mostra il logo della Casa integrato nei due "baffi" cromati, logo che in parte penetra nella zona del cofano motore. Un'altra linea cromata segue poi il contorno dell'intera calandra anche nella zona inferiore, dove si apre una grossa "bocca" per convogliare aria al cofano motore. Lo scudo paraurti, che in parte penetra nella calandra stessa tagliandola in due ed ospitando l'alloggiamento per la targa, è caratterizzato alle due estremità dall'alloggiamento dei fari fendinebbia, incassati in una sorta di nicchia disegnata in maniera tale da conferire maggior aggressività e personalità alla vista anteriore. La fiancata è quella che maggiormente mostra la particolarità delle linee della DS4, poiché lateralmente si notano tutte le componenti stilistiche e non solo miscelate sapientemente dall'equipe di designer capeggiata da Jean-Pierre Ploué. Chiaramente visibile l'impostazione della carrozzeria con padiglione tagliato quasi a mo' di coupé, unita all'altezza da terra, troppo elevata per una normale segmento C e troppo ridotta per parlare di un vero e proprio crossover SUV. Il tetto è anche caratterizzato dalla presenza del parabrezza panoramico che vi si estende fino a buona parte di esso. La sensazione di coupé è accentuata anche dal fatto che pur essendo la DS4 una cinque porte, le due portiere posteriori sono mimetizzate dal fatto di possedere la maniglia nascosta nei montanti posteriori (un vezzo stilistico introdotto quasi 15 anni prima dalla "nostra" Alfa Romeo 156). Dalla vista laterale emergono anche elementi stilistici atti a rendere assai grintosa la vista d'insieme, come i parafanghi bombati ed aggressivi. La coda, tondeggiante, alta e dal taglio sportivo, è caratterizzata dai gruppi ottici dal disegno ricercato, ma anche dal lunotto inclinato, non molto grande e sormontato da uno spoiler che dona ulteriore grinta alla vettura. Altre caratteristiche della zona posteriore sono il massiccio scudo paraurti che alle due estremità presenta due intagli che ricordano molto quelli sul frontale della "sorella minore" DS3. Ed ancora, degni di nota sono i due grintosi terminali di scarico con uscite integrate nello scudo paraurti stesso.
Molto particolari anche gli interni, riccamente rifiniti come si conviene ad una vettura dalle mire premium: la plancia, rivolta verso il conducente presenta anche inserti cromati. Tutto quanto (plancia, cruscotto, sedili, ecc.) è stato disegnato a sua volta badando molto a creare un ambiente originale dal punto di vista stilistico, ma senza riprogettare ex novo alcunché. Si ritrovano infatti alcuni elementi già visti sulla 3008, come per esempio il maniglione anteriore lato passeggero fissato sulla plncia vicino alla console centrale. Molto particolari anche i sedili, con le loro particolari cuciture a "dorso di tartaruga" e con i curiosi poggiatesta cavi. Abbastanza capiente il baule posteriore, della capacità di 385 litri.

Meccanica e motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Pianale e meccanica della DS4 sono direttamente derivati da quelli utilizzati dalle due generazioni della normale C4 (nell'avvicendamento dalla prima alla seconda generazione della compatta francese la base meccanica è stata mantenuta, salvo alcuni aggiornamenti): ritroviamo così l'avantreno pseudo-MacPherson ed il retro treno a quadrilatero deformabile, con molle elicoidali, ammortizzatori idraulici telescopici e barre antirollio sui due assi. L'impianto frenante prevede freni a disco autoventilanti all'avantreno e pieni al retrotreno, con ripartitore di frenata, ABS, ESP, controllo di trazione ed assistente alla frenata di emergenza. Questi dispositivi elettronici appena menzionati fanno parte della dotazione di serie di tutta la gamma DS4.
Al suo debutto, la DS4 è disponibile nelle seguenti motorizzazioni:

  • 1.6 VTi: motore Prince da 1598 cm³ con potenza massima di 120 CV;
  • 1.6 THP: motore Prince da 1598 cm³ sovralimentato mediante turbocompressore e disponibile con potenze di 156 e di 200 CV;
  • 1-6 e-HDi: motore turbodiesel common rail da 1560 cm³ con sistema Stop&Start integrato (tecnologia microibrida) e con potenza massima di 111 CV;
  • 2.0 HDi: motore turbodiesel common rail da 1997 cm³ con potenza massima di 163 CV.

In alcuni mercati, come per esempio quello tedesco, è prevista anche una versione spinta dal 1.6 HDi normale, senza sistema Stop&Start integrato.
Tre le varianti di trasmissione previste: il 1.6 VT è previsto di serie con un cambio manuale a 5 marce, mentre il 1.6 THP da 156 CV è abbinato unicamente ad un robotizzato a 6 rapporti ed il 1.6 THP da 200 CV è disponibile esclusivamente con il manuale a 6 marce. Le motorizzazioni a gasolio sono anch'esse disponibili con un cambio manuale a 6 marce, ma a richiesta è possibile ottenere il robotizzato a 6 marce di cui sopra.

Allestimenti e dotazioni[modifica | modifica sorgente]

Vista di un cerchio da 19 pollici su una DS4 in allestimento Sport Chic

In Italia, la DS4 è prevista in tre livelli di allestimento:

  • Chic: è il livello di base, peraltro già molto completo e previsto per le motorizzazioni 1.6 VTi e 1.6 e-HDi. Tale allestimento comprende nella dotazione di serie: ABS, ESP, ripartitore di frenata, controllo di trazione, assistente alla frenata di emergenza, doppio airbag frontale, airbag laterali, airbag a tendina, chiusura centralizzata, chiusura automatica con veicolo in movimento, luci di emergenza ad azionamento automatico in caso di forte frenata, dispositivo Hill Holder per le partenze in salita, vetri elettrici anteriori , climatizzatore manuale, cruise control, interni in tessuto, volante multifunzione in pelle e regolabile in altezza e profondità, cruscotto Black Panel, indicatore di cambiata e di rapporto inserito, strumentazione ad illuminazione regolabile, fari anteriori e posteriori a led, fendinebbia con tecnologia Cornering Light, retrovisori esterni elettrici e riscaldabili, parabrezza panoramico, cerchi in lega da 16 pollici, autoradio con lettore MP3 e comandi al volante, sedile conducente regolabile in altezza e divano posteriore frazionabile. Per il motore 1.6 a benzina è previsto di serie un cambio manuale a 5 marce, mentre la 1.6 e-HDi è equipaggiata con un cambio manuale a 6 marce, oppure a richiesta con il robotizzato sempre a 6 marce.
  • So Chic: livello intermedio disponibile in abbinamento a tutte le motorizzazioni della gamma tranne il 1.6 THP da 200 CV. Tale livello differisce dal livello inferiore per il climatizzatore, non più manuale ma automatico bi-zona. In più, la dotazione di serie del livello So Chic include anche: interni in tessuto e pelle, poggiatesta anteriori regolabili, retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno fotocromatico, sensori di parcheggio posteriori, sensori pioggia, cerchi in lega da 17 pollici, pedaliera in alluminio, presa USB, presa AUX, sedili anteriori con funzione massaggio, regolazione lombare e regolazione in altezza. Tra gli optional più rilevanti vanno citati i fari bi-xeno ad orientamento intelligente ed i sedili anteriori riscaldabili.
  • Sport Chic: livello di punta disponibile solo per il motore 1.6 THP da 200 CV e per il 2.0 HDi. Tale livello di allestimento prevede quanto già visto per l'allestimento So Chic, ma con in più: cerchi in lega da 18 pollici anziché da 17, sistema di sorveglianza degli angoli morti, retrovisori esterni con memoria e con funzione di orientamento automatico in caso di inserimento della retromarcia, sensori di parcheggio anteriori ed interni in pelle. Tra gli optional più rilevanti per l'allestimento Sport Chic vanno ricordati i cerchi in lega da 19 pollici, il DLW (Departure Lane Warning), i sedili anteriori riscaldabili ed il sedile conducente regolabile elettricamente.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

La prima tappa evolutiva della gamma DS4 si ha nel dicembre del 2011, quando il 1.6 THP da 156 CV viene portato a 163 CV, mentre la trasmissione viene affidata ad un cambio automatico a 6 rapporti, in luogo del precedente robotizzato. Tale novità è stata prevista inizialmente solo per alcuni mercati: in quello italiano, la nuova versione della DS4 farà la sua comparsa solo a partire dal febbraio del 2012.
Nella tarda estate dello stesso anno, la gamma si arricchisce con l'arrivo di un 2 litri turbodiesel depotenziato a 136 CV.

Tabella riepilogativa[modifica | modifica sorgente]

Di seguito vengono mostrate le caratteristiche delle varie versioni previste per la gamma DS4. I prezzi riportati si riferiscono al livello di allestimento meno costoso ed al momento del debutto nel mercato italiano.

Modello Motore Alimentazione Cilindrata
cm³
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2
(g/km)
Anni di
produzione
Versioni a benzina
DS4 1.6 VTi EP6 1598 Iniezione indiretta 120/6000 160/4250 M/5 1.205 193 10"8 6.2 144 dal 05/2011
DS4 1.6 THP EP6CDT Iniezione diretta e
turbocompressore
156/6000 240/
1400-4000
R/6 1.284 214 9" 6.5 152 05/2011-12/2011
163/6000 240/
1400-4000
A/6 1.363 212 8"6 7.7 178 dal 12/2011
EP6CDTX 200/5800 275/
1700-4000
M/6 1.316 235 7"9 6.4 149 dal 05/2011
Versioni diesel
DS4 1.6 e-HDi DV6TED4 con
Stop&Start
1560 Turbodiesel
common rail
111/3600 270/1750 M/6 1.270 190 11"3 4.4 114 dal 05/2011
DS4 2.0 HDi
(136CV)
DW10B 1997 136/4000 320/2000 1.320 204 10"2 5.1 134 dal 08/2012
DS4 2.0 HDi
(163CV)
DW10C 163/3750 340/
2000-3000
1.320 212 8"6 5.1 134 dal 05/2011

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • La DS4 sul sito della Citroën Italia
  • Da Omniauto, pagine relative al debutto della DS4
  • Da Autoblog, rilevamenti strumentali al banco della DS4 1.6 THP
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