Citroën DS3

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Citroën DS3
2011 Citroen DS3 - NRMA Drivers Seat - Flickr - NRMA New Cars (1).jpg
Descrizione generale
Costruttore Francia  Citroën
Tipo principale Berlina 2 volumi
Altre versioni Cabrio
Produzione dal 2010
Sostituisce la Citroen C2
Euro NCAP 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.950 mm
Larghezza 1.720 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.464 mm
Massa da 975 a 1.190 kg
Altro
Assemblaggio Poissy (F)
Stessa famiglia Citroën C3 Mk2
Peugeot 207
Auto simili Alfa Romeo MiTo
Audi A1
Lancia Ypsilon
Mini
Citroën DS3 VTi 120 Airdream SoChic rear 20100425.jpg

La DS3 è una vettura compatta della fascia alta del segmento B prodotta dalla casa automobilistica francese Citroën a partire dal mese di aprile del 2010.

Storia e profilo[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del 2009, la Casa del "double-chevron" comunicò alla stampa di voler resuscitare due storiche lettere: DS. Per un comprensibile equivoco, i media diedero per scontato che la Citroën avesse in mente di lanciare in produzione un'ammiraglia remake della famosa Citroën DS. In realtà l'intenzione era di utilizzare le lettere DS per una nuova linea di modelli più raffinati, in grado di confrontarsi ad armi pari con le piccole "premium" che tanto successo stavano ottenendo alla fine del decennio: vale a dire la Mini (rivisitata nel 2001), la nuova Fiat 500 e l'ultima arrivata, la MiTo. Ben presto venne alla luce una concept che avrebbe prefigurato il primo dei modelli della linea DS. Tale concept-car era denominata DS Inside. Di fatto, la sigla DS non significa Desirée Spéciale, come fu per la DS di oltre 50 anni prima, ma Different Spirit, e sottolinea piuttosto, come appare chiaro, la differente tendenza della nuova linea di modelli a competere con altre fette di mercato e mirando ad una clientela più attenta ed esigente.

La stessa filosofia progettuale della DS3 viene definita come anti-retrò, per evidenziare ulteriormente il fatto che la vettura richiami la sigla DS solo per un motivo commerciale, ma che di retrò non ha, di fatto, assolutamente nulla.

Si seppe subito che il nuovo modello direttamente derivato dalla concept DS Inside sarebbe stato battezzato DS3, dove il numero 3 tradiva la parentela tecnica con la nuova C3 Mk2, con cui veniva condiviso il pianale.

Presentazione ufficiale[modifica | modifica sorgente]

La DS3 viene presentata nel mese di agosto del 2009 in occasione dei festeggiamenti per i 90 anni della Casa francese. Il debutto internazionale avvenne al Salone dell'automobile di Francoforte, un mese dopo, dove la vettura riscosse una buona impressione sul pubblico.

Estetica ed interni[modifica | modifica sorgente]

Caratterizzata da forme compatte, tondeggianti, eppure non banali, né fumettistiche, la DS3 possiede un look aggressivo, specie nelle sue versioni più sportive.Il frontale tradisce la sua parentela con la C3, basta osservare i fari che si armonizzano con la "bocca" frontale ai lati della quale si aprono due lunghe feritoie verticali che ospitano altrettante caratteristiche file di luci a led. Accanto a queste vi sono anche gli alloggiamenti per i fendinebbia.

Altrettanto particolare è anche la fiancata, caratterizzata dalla strana "pinna" che spunta in corrispondenza del montante centrale e dai cerchi in lega, nelle misure da 15 pollici per le versioni di base, da 16 pollici per le versioni di mezza gamma e da 17 pollici, di serie solo nelle versioni più ricche e sportiveggianti.

La coda fa sfoggio di fari dal design particolare, intonati con il resto delle caratteristiche della vettura, e, nelle versioni più spinte, anche di un terminale di scarico sdoppiato.
Lo sguardo cade anche sul tetto, verniciato in tinta differenziata (un altro guanto di sfida lanciato alla Mini), e comunque personalizzabile come quasi tutto il resto dell'auto. Infatti, la DS3 può contare anche su una lunga lista di particolari che il cliente può scegliere a suo piacimento in fase di acquisto. Oltre ai 38 colori disponibili, si può scegliere anche la tinta del tetto oppure i kit di disegni adesivi da applicare su di esso, il colore delle calotte degli specchietti, le chiavi di accensione, e così via.

Anche l'abitacolo evidenzia una grande cura e raffinatezza, ma anche alcune soluzioni particolari, come il cruscotto a tre strumenti circolari raggruppati tra loro. I sedili anteriori sono profilati come si conviene ad una vettura di questo genere. Spicca inoltre lo schermo sulla consolle centrale, quest'ultima ricoperta da un pannello personalizzabile nella tinta. Anche gli interni quindi offrono la possibilità di crearsi un ambiente "su misura", grazie anche ad altri elementi come il pomello del cambio, le maniglie, i tappetini e le bocchette d'aerazione. Il bagagliaio è piuttosto capiente, specie per una vettura di tale segmento di mercato. La dotazione interna di sicurezza passiva prevede gli ormai immancabili airbag, che qui sono sei, le cinture di sicurezza a tre punti e gli attacchi Isofix sui sedili posteriori.

Meccanica e motori[modifica | modifica sorgente]

Come già detto, la DS3 nasce sullo stesso pianale della C3 seconda serie, che è quindi anche lo stesso della 207 e della C3 Picasso. L'avantreno è a schema pseudo-MacPherson e il retrotreno è a traverse deformabili, mentre l'impianto frenante prevede dischi all'avantreno. Il retrotreno, invece, può montare tamburi nelle versioni più economiche, mentre la maggior parte della gamma monterà comunque i dischi. Sempre per quanto riguarda le soluzioni telaistiche volte alla sicurezza ed al mantenimento della stabilità su strada, la DS3 è provvista anche di ABS, ESP e ripartitore elettronico di frenata.

Il cambio può essere manuale a 5 marce nelle versioni di base e sempre manuale, ma a 6 marce nelle altre versioni. In opzione, però è possibile avere un cambio automatico a 4 rapporti.

La DS3 è disponibile con tre motorizzazioni a benzina e tre a gasolio. Le prime sono i tre classici motori Prince: 1.4 VTi da 95 CV, 1.6 VTi da 120 CV e 1.6 Turbo THP 155 CV: quanto alle motorizzazioni diesel, queste sono gli altrettanto classici motori della serie DV condivisi anche da alcuni modelli del gruppo Ford e cioè: 1.4 HDi da 71 CV, 1.6 HDi da 92 CV e 1.6 HDi da 112 CV tutte con FAP.

Allestimenti[modifica | modifica sorgente]

Gli allestimenti previsti per la DS3 sono quattro: quello di base prende il nome di Chic ed è abbinato ai due motori 1.4 a benzina e a gasolio. L'allestimento immediatamente superiore è il So Chic, ed è previsto per il 1.6 aspirato a benzina ed il 1.6 HDi da 92 CV. Segue poi l'allestimento So Chic 99. previsto unicamente per il 1.6 HDi da 92 CV, mentre al top si trova l'allestimento Sport Chic, previsto per il 1.6 THP da 155 CV e per il 1.6 HDi da 112 CV.

L'equipaggiamento di serie prevede per tutta la gamma: doppio airbag per conducente e passeggero (con funzione di disattivazione dell'airbag passeggero in caso di sedile non occupato), airbag testa, controllo elettronico di stabilità e di trazione, computer di bordo, regolatore di velocità, fendinebbia, impianto Hi-Fi con comandi al volante, volante regolabile in altezza e profondità.

Evoluzione della gamma[modifica | modifica sorgente]

Una DS3 Racing

Poco tempo dopo la presentazione ufficiale della DS3, il cui lancio in Italia è avvenuto il 21 marzo 2010, è stata svelata quella che sarà, seppur per breve tempo, la versione di punta della gamma: la DS3 Racing. Questo modello monta il 1.6 THP turbo da 207 CV, quasi lo stesso che più avanti verrà utilizzato sulla Peugeot RCZ (ne differisce per le diverse caratteristiche nella distribuzione). Questa versione, riconoscibile dalla vistosa carrozzeria con cerchi in lega da 18 pollici verniciati e dal disegno più aggressivo, viene commercializzata a partire dal novembre dello stesso anno in tiratura limitata di soli 1000 esemplari. Oltre ai cerchi, questa vettura sfoggia anche particolari in carbonio ed un estrattore posteriore. Anche l'assetto è stato rivisto, perché ribassato ed irrigidito. In generale, l'intera messa a punto di questo modello è avvenuta con la collaborazione del team rallystico cinque volte campione del mondo costruttori World Rally Championship. E proprio questa vettura, dal 2011, è utilizzata dal double chevron in tale campionato, ma con il 1.6 potenziato a 300 cavalli.
Nell'autunno del 2011 viene introdotta la DS3 1.4 GPL, prima DS3 con motore bi-fuel, in questo caso con alimentazione benzina/GPL. Più o meno nello stesso periodo, la 1.6 HDi da 92 CV viene sostituita dalla 1.6 e-HDi di pari potenza. Tale motorizzazione integra la tecnologia microibrida, cioè con sistema Start & Stop di nuova generazione. Analogamente si ha l'arrivo del 1.6 e-HDi da 112 CV che affianca (ma non sostituisce, almeno inizialmente) la 1.6 HDi di pari potenza.

Una DS3 Cabrio con capote parzialmente aperta

Nel 2012 si ha anche l'introduzione del ricchissimo allestimento Ultra Prestige, già presentato a Francoforte e caratterizzato dalla presenza di sedili e plancia rivestiti in pelle bianca, strumentazione di color bianco, specchietti retrovisori esterni cromati e cerchi da 17 pollici dal disegno specifico. La dotazione di serie include il navigatore satellitare, il bracciolo centrale, i fari ad accensione automatica, il sensore pioggia, il sensore posteriore di parcheggio ed i sedili riscaldabili. Tale allestimento è previsto in abbinamento ai due motori 1.6 e-HDi ed al 1.6 THP da 156 CV. Un'altra novità del 2012 è l'arrivo della DS3 1.4 e-HDi, tecnologicamente analoga alle 1.6 e-HDi, ma basata sul motore 1.4 DV da 68 CV. Il 29 settembre dello stesso anno, al Salone di Parigi, fa il suo debutto la DS3 Cabrio, versione "scoperta" della piccola francese, che per la verità sarebbe più appropriato classificare come trasformabile, dal momento che in configurazione aperta vengono mantenuti intatti i montanti delle portiere e dei finestrini. Questo nuovo modello va a raccogliere il testimone della C3 Pluriel, oramai non più in listino da diverso tempo, e lo fa con una vettura caratterizzata da alcune soluzioni particolari, come la possibilità di aprire e chiudere la capote fino ad una velocità di 120 km/h, oppure l'abitacolo, progettato per offrire in ogni caso spazio a 5 persone. Anche il bagagliaio è stato pensato per ottimizzare la capacità. Sotto questi tre aspetti, la DS3 Cabrio va a porsi come la migliore nella sua nicchia di mercato. Tornando alla capote in tela, essa può essere ordinata in tre colori differenti e può essere aperta in tre modalità a seconda dei gusti e delle esigenze del proprietario. L'apertura totale della capote richiede 16 secondi e l'azionamento è elettrico. Il passaggio da berlina 2 volumi a cabrio, che di solito richiede un irrigidimento notevole della scocca con conseguente aumento della massa, nel caso della DS3 Cabrio è stato ottenuto con solo 25 kg di peso in più. Le motorizzazioni previste per la cabrio sono più o meno le stesse della berlina, ma la commercializzazione effettiva del modello non è stata avviata in concomitanza con la presentazione, ma solo alla fine del 2012, quando ha cominciato ad apparire nei listini. I motori previsti sono il 1.6 e-HDi da 92 CV, il 1.6 a benzina da 120 CV, il 1.6 THP da 156 CV e, novità importante alla base della gamma, il nuovo tricilindrico EB2 da 1.2 litri con 82 CV di potenza massima. Tale nuova unità motrice, già montata sulla Peugeot 208, fa contemporaneamente il suo debutto anche sulla DS3 con carrozzeria chiusa e sulla C3.

Riepilogo versioni e caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Nella seguente tabella vengono mostrate le varie versioni previste per la DS3:

Versione Carrozzeria Anni di
produzione
Motore Cilindrata
cm³
Potenza max
CV/rpm
Coppia max
Nm/rpm
Cambio Massa a vuoto (kg) Velocità max Accelerazione
0-100 km/h
Consumo medio
(l/100km)
Emissioni
CO2
Note
Versioni a benzina
1.2 VTi berlina dal 10/2012 EB2 1199 82/6000 118/2750 M-5 975 174 12"3 4.6 102
Cabrio dal 02/2013 1.000 173 12"5 4.9 112
1.4 16v VTi berlina dal 03/2010 EP3 1397 95/6000 136/4000 1.075 184 10"6 6.3 134
1.6 16v VTi berlina dal 03/20101 EP6C 1598 120/6000 160/4250 M-5
A-4
190 8"9 6.4 136
Cabrio dal 02/2013 1.100 190 8"9 6 138
1.6 16v THP Turbo berlina dal 03/2010 EP6DT 156/6000 240/
1400-4000
M-6 1.165 214 7"3 7.4 155 Turbo + intercooler
Cabrio dal 02/2013 1.190 210 7"4 6 139
1.6 THP Racing berlina dal 11/20101 202/6000 275/
2000-4000
1.180 235 6"5 6.4 149 Turbo + intercooler
edizione limitata (1000 pezzi)
Versioni a gasolio
1.4 HDi berlina dal 03/2010 DV4TD 1398 68/4000 160/2000 M-5
R-5
1.080 163 13"5 4 104
1.4 e-HDi berlina dal 01/2012 DV4TD e-HDi R/5 1.155 163 13"5 3.5 87 Tecnologia micro-ibrida
1.6 HDi berlina 2010-12 DV6ATED4 1560 92/4000 230/1750 M-6
R-6
1.080 180 11"3 4.4 104
1.6 HDi "99"2 berlina dal 20102 11"5 4 99
1.6 e-HDi
(92 CV)
berlina dal 2011 DV6ATED4 e-HDi 1.085 180 12"5 3.7 95 Tecnologia micro-ibrida
Cabrio dal 02/2013 R-6 1.115 180 11"8 3.8 99
1.6 HDi berlina dal 03/2010 DV6TED4 112/3600 270/1750 M-6 1.090 189 9"8 4.8 118
1.6 e-HDi
(114 CV)
berlina dal 01/2012 DV6TED4 e-HDi 114/3600 190 9"7 3.8 99 Tecnologia micro-ibrida
Versioni bi-fuel
1.4 VTi GPL berlina dal 11/2011 EP3 1397 91/6000 136/4000 M-5 1.125 180 11"5 8.2 129 bi-fuel benzina/GPL
Note:
1Dal 2012 non più per il mercato italiano
2Dal 2012 commercializzata semplicemente come 1.6 HDi e non più disponibile per il mercato italiano

Versioni da rally[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Auto, Marzo 2010, Conti Editore
  • Auto, Maggio 2010, Conti Editore

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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