Citroën C6

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Citroën C6
Citroën C6 HDI front.jpg
Citroën C6
Descrizione generale
Costruttore Francia  Citroën
Tipo principale berlina
Produzione dal 2005 al 2012
Sostituisce la Citroën XM
Esemplari prodotti 23.384
Euro NCAP 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.908 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.464 mm
Passo 2.900 mm
Massa da 1.816 a 1.895 kg
Altro
Stile Donato Coco
Altre antenate Citroen DS, Citroen CX e Citroen XM.
Stessa famiglia Peugeot 607
Auto simili Alfa Romeo 166
Audi A6
BMW Serie 5
Honda Legend
Lancia Thesis
Lexus GS
Mercedes-Benz Classe E
Peugeot 607
Renault VelSatis
Volkswagen Phaeton
Citroen C6 rear 20070620.jpg
Vista laterale di una C6.

La C6 è un'autovettura di segmento E prodotta dal 2005 al 2012 dalla Casa francese Citroën.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Genesi e debutto[modifica | modifica sorgente]

I primi semi della genesi della C6 vengono gettati nel 1999, quando al Salone di Ginevra viene presentato il prototipo C6 Lignage, una concept-car che anticipava molto chiaramente l'impostazione della futura ammiraglia di casa Citroën, persino nella denominazione. All'epoca la XM era in listino da 10 anni e prossima al pensionamento, pertanto, una volta che si apprese che il prototipo avrebbe generato la futura ammiraglia francese, si sperò che il suo lancio non dovesse avvenire dopo il 2001. In realtà ciò non avvenne, mentre fu invece tolta di produzione la XM, per cui la Casa francese rimase per ben quattro anni senza un modello alto di gamma. Tutti questi anni servirono però a portare la nuova ammiraglia ad un ottimo livello di evoluzione tecnologica, e al Salone di Ginevra del 2005 avvenne il debutto: la C6 è una vettura che fa tesoro dell'esperienza acquisita con le sue antenate (DS, CX e XM) e fonde in un'unica auto tutte quelle caratteristiche tecnologiche ed estetiche che le hanno rese celebri e per molti versi irripetibili. Il tutto in una linea molto moderna e tanto per rimanere nella tradizione più classica della Casa, molto originale e fuori dal coro.

Design ed interni[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione stilistica della concept C6 Lignage, la C6 riprende dalle sue antenate la volontà di volersi distinguere dalle altre ammiraglie con una vettura di indubbio prestigio e da una linea che lascia tutt'altro che indifferenti, nonché elementi tecnologici come i fari direzionali, questi ultimi dal disegno sottile e a sviluppo verticale, situati agli estremi laterali di un largo cofano motore dal profilo affusolato. Al centro della frontale è chiaramente visibile la grande calandra a sviluppo orizzontale che incorpora il logo della Casa francese. Dalla CX viene ripresa l'aerodinamicità delle forme, visibile soprattutto di lato, dove balza agli occhi il tetto arcuato che termina posteriormente in corrispondenza dei fari posteriori, lasciando poco spazio ad un ulteriore sviluppo della coda, la quale risulta così molto corta e sfuggente. La vista posteriore offre l'impressione di trovarsi di fronte ad una coda molto raccolta anche trasversalmente, cioè piuttosto stretta, specie se paragonata all'ampiezza della zona frontale. Anche ciò può essere ricondotto allo stile adottato cinquant'anni prima dalla DS, anch'essa dotata di una coda a ridotto sviluppo laterale in proporzione al muso. La coda è quindi molto raccolta e caratterizzata dai particolari fanali posteriori, disegnati come fossero piccole pinne. Caratteristico è anche il lunotto concavo, che ricorda quello della CX.
L'abitacolo della C6 è indirizzato al lusso e al comfort: la pelle regna sovrana e vi si trova ogni tipo di comodità e di dispositivo dedito alla comodità degli occupanti e alla sicurezza durante la marcia. Un nuovo richiamo al passato lo si nota già al momento di salire in auto, vale a dire non appena si apre la portiera, perché un altro particolare che salta agli occhi è il finestrino senza cornice, introdotto già dai tempi della DS. I sedili anteriori sono regolabili di serie con in più la possibilità di usufruire di una memoria per le impostazioni. Originale anche il disegno della plancia, con display centrale ed inserti in radica. Grande abitabilità anche per i passeggeri posteriori, che possono essere anche tre se si rinuncia al pacchetto "Presidentiel", che consta tra l'altro di due sedili separati. Di serie, la C6 esce infatti con un divano comodissimo anche per l'occupante centrale. Desta invece perplessità il bagagliaio, non molto capiente a causa delle ridotte dimensioni della coda. I suoi 426 litri di capacità massima sono riscontrabili anche in vettura di categoria inferiore.

Meccanica e motori[modifica | modifica sorgente]

Dalla XM, la C6 riprende l'ennesima evoluzione delle sospensioni idropneumatiche, qui ulteriormente raffinate, le H3+ già in dotazione ai modelli C5 di punta unito però al sistema AMVAR che viene mutuato dalla Peugeot 607 consistendo in un sensore posizionato in ogni ammortizzatore trasmette le informazioni al sistema che pilota indipendentemente l'ammortamento di ogni ruota, secondo 9 configurazioni; inoltre connesso ad altri calcolatori integrati, l'AMVAR limita i movimenti della carrozzeria in linea retta e indurisce automaticamente la sospensione in fase di accelerazione, durante la frenata e in curva.

Il sistema fornisce il miglior compromesso tra il comfort e la tenuta di strada, ed adegua le impostazioni degli ammortizzatori sulla base dello stile di guida del conducente, della velocità della vettura e della natura della strada. grazie ad una gestione elettronica in grado di effettuare ben 400 rilevamenti al secondo e di adattare quindi la vettura ad una guida confortevole o grintosa, a seconda dello stile di guida del conducente ed anche del tipo di strada che si percorre, visto che viene regolata automaticamente l'altezza da terra del corpo vettura (in caso, di strada sterrata o dissestata, per esempio, l'altezza da terra viene aumentata automaticamente). È possibile in ogni caso regolare anche manualmente la taratura delle sospensioni, grazie ad appositi pulsanti sistemati alla base del cambio. Quanto alla geometria delle sospensioni, a parte il già citato sistema idropneumatico con sfere piene d'azoto, va menzionato l'avantreno a quadrilateri sovrapposti ed il retrotreno multilink, mentre l'impianto frenante comprende dischi autoventilanti su entrambi gli assi, ed è provvisto ovviamente anche del sistema ABS e dell'ESP. Lo sterzo è a cremagliera con servocomando idraulico.
Al suo debutto, la C6 è stata proposta in due motorizzazioni:

Ad entrambe le motorizzazioni è stato abbinato un cambio automatico sequenziale a 6 rapporti.

Allestimenti e dotazioni[modifica | modifica sorgente]

Al debutto erano sostanzialmente previsti tre allestimenti per la C6, tutti molto ricchi, sia sul fronte della sicurezza che su quello del confort di marcia:

  • base, livello di attacco per la C6 che offre già una dotazione invidiabile, comprendente: ABS, ESP, controllo di trazione, sospensioni autolivellanti idropneumatiche, doppio airbag, airbag laterali, airbag per la testa, cofano attivo, autoradio, climatizzatore, cerchi in lega, fari allo xeno, fendinebbia, lavatergifari, retrovisori elettrici termici e a regolazione elettrica, sedili regolabili elettricamente, sedile conducente regolabile in altezza, divano posteriore sdoppiabile, vetri elettrici anteriori e posteriori, poggiatesta posteriori, volante regolabile.
  • Pallas, livello intermedio la cui dotazione di serie comprende quanto già visto per il livello di base, con in più i sensori di parcheggio;
  • Exclusive: livello di punta, che prevede l'aggiunta di dispositivi quali l'head up display, il sistema ASL, il navigatore satellitare, gli interni in pelle e l'antifurto.

Una menzione particolare riguarda alcuni particolari dispositivi di sicurezza, come il cofano attivo, un dispositivo grazie al quale, in caso di urto frontale di un pedone, fa alzare leggermente il cofano per impedire al pedone stesso di riportare danni gravi. Inoltre è presente nell'allestimento Exclusive il cosiddetto head-up display, che consente di vedere i dati proiettati sul parabrezza, senza bisogno di abbassare gli occhi sulla strumentazione. Infine va citato il dispositivo ASL, noto anche come Lane Departure System, che oltre gli 80 km/h avvisa il conducente se l'auto attraversa accidentalmente la linea di mezzeria (come può succedere durante un colpo di sonno). Grazie a questo sistema ed a tutti i già citati dispositivi di sicurezza, la C6 è stata indicata già al suo debutto come una delle auto più sicure di sempre, guadagnandosi 5 stelle per quanto riguarda la sicurezza degli occupanti e 4 stelle per la sicurezza dei pedoni.
La lista optional, data la ricchezza della dotazione di serie, non è molto nutrita. Il navigatore satellitare era previsto con sovrapprezzo anche nei due livelli di allestimento inferiori, mentre l'antifurto non è previsto per questi ultimi, neppure come optional. Riservata al livello Pallas la possibilità di ottenere gli interni in pelle a pagamento. Per le versioni Pallas ed Exclusive, infine, c'era la possibilità di avere il tetto apribile, non previsto per la versione base.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Il grande frontale della C6.

Il lancio ufficiale della C6 avvenne il 16 novembre del 2005, ma in alcuni mercati, come per esempio quello italiano, la vettura non arrivò che all'inizio dell'anno seguente. Immediatamente la C6 conquistò un posto nel cuore delle più alte cariche politiche francesi, come nella tradizione della Casa: il presidente francese Jacques Chirac volle addirittura un esemplare di pre-serie per sé. In seguito, anche il futuro premier Nicolas Sarkozy ha potuto apprezzare le doti della vettura.
Alla fine del 2006, la gamma si amplia con l'arrivo della motorizzazione di base, rappresentata da un 2.2 litri biturbodiesel common rail della potenza massima di 170 CV. La C6 2.2 HDi biturbo, a differenza delle altre due C6, montava un cambio manuale a 6 marce e le sospensioni idrattive nella configurazione più semplice H3+ senza la presenza del sistema AMVAR; inoltre a livello estetico erano presenti le ruote da 17 pollici con cerchi in lega di disegno diverso e l'alettone posteriore fisso anziché mobile in funzione della velocità. Per il resto la dotazione ricalcava quanto già visto nelle altre due motorizzazioni, considerando anche il fatto che pure questa motorizzazione era abbinata ai tre consueti livelli di allestimento.
Nonostante gli indubbi contenuti d'alto livello, la C6 ha sempre patito uno scarso consenso da parte del pubblico, che le preferiva le più sobrie ammiraglie tedesche. La produzione proseguì comunque e dopo un 2007 privo di novità significative, si arrivò al 2008, con l'introduzione di un nuovo livello di allestimento denominato Class e riservato al solo motore 2.7 HDi. Tale livello era estremamente ricco, più ancora del livello Exclusive.
Nel 2009, invece, viene tolto dalla gamma il motore 3 litri a benzina, non sostituito da alcuna altra motorizzazione. La gamma della C6 rimane da lì in poi composta solo da motorizzazioni a gasolio. Nello stesso anno, viene cancellato l'allestimento Class, mentre la C6 vede il suo V6 biturbodiesel da 2.7 HDi sostituito dal nuovo 3 litri in grado di erogare fino a 241 CV. La C6 3.0 HDi era disponibile solo negli allestimenti Pallas ed Exclusive.
Nel 2010 non si hanno novità sostanziali(a parte il doppio scarico e dettagli estetici), se si eccettua il fatto che la C6 2.2 HDi non viene più proposta in allestimento base, ma unicamente come Pallas o Exclusive. Alla fine dello stesso anno, anche quest'ultima motorizzazione viene tolta dal listino, lasciando la gamma della C6 costituita unicamente dal 3 litri biturbodiesel.

L' insuccesso commerciale[modifica | modifica sorgente]

In ogni caso, la C6 si è rivelata un flop commerciale: ad esempio, nel 2010 è stata prodotta in appena due esemplari al giorno, ed i vertici del PSA hanno mantenuto il più stretto riserbo sul destino del modello e di suoi eventuali sostituti.

Fine produzione[modifica | modifica sorgente]

Il 19 dicembre del 2012 la C6 cessa ufficialmente di essere prodotta, gli esemplari globali della produzione saranno appena 23.384, davvero pochissimi rispetto ai 333.775 della sua antenata, la XM, oppure agli 1.169.965 esemplari di CX.

La C6 risulta un vero e proprio insuccesso, il peggiore della storia della Citroen dell' era PSA.

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche delle versioni previste per la gamma C6. I prezzi riportati si riferiscono al livello di allestimento meno costoso tra quelli previsti per ogni motorizzazione.

Modello Motore Cilindrata
cm3
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2
(g/km)
Anni di
produzione
Prezzo al
debutto
Versioni a benzina
C6 3.0 V6 ES9/A 2946 211/6000 290/3750 AS/6 1.816 230 9"4 11.2 266 2005-09 43.851
Versioni diesel
C6 2.2 HDi DW12BTED4 2179 170/4000 370/1750 M/6 1.895 217 9"5 6.6 175 2006-10 41.401
C6 2.7 V6 HDi DT17 2720 204/4000 435/1900 AS/6 1.871 230 8"9 8.7 230 2005-09 46.651
C6 3.0 V6 HDi DT20C 2993 241/3800 450/
1600-3600
1.873 235 8"5 7.5 195 dal 2009 49.290

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Quattroruote, n°609, Luglio 2006, Editoriale Domus
automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili