Citroën B2

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Citroën B2
Citroen B2 Torpedo 1921.jpg
Una Type B2 Torpedo
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Citroën
Tipo principale berlina
Altre versioni coupé
cabriolet
torpedo
landaulet
roadster
coupé De Ville
Produzione dal 1921 al 1925
Sostituisce la Citroën Type A
Sostituita da Citroën B12
Esemplari prodotti 89.841
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.940 mm
Larghezza 1.350 mm
Altezza 1750-1830 mm
Massa 800-900 kg
Altro
Stessa famiglia Citroën Type A
Auto simili Peugeot Type 163 e 173
Fiat 501 e 502
Mathis Type G
Panhard & Levassor 10CV

Le Type B2 era un'autovettura di classe media prodotta dal 1922 al 1927 dalla Casa automobilistica francese Citroën.

Storia e profilo[modifica | modifica sorgente]

La B2 nacque per sostituire, la Type A, la prima, gloriosa vettura prodotta dalla casa francese, che proiettò immediatamente la Citroën stessa nell'olimpo dei grandi costruttori mondiali, ponendola come primo costruttore europeo per numero di esemplari costruiti. LA B2 fu una naturale evoluzione della Type A: presentata al Salone di Parigi del 1921, fu però posta in commercio solo l'anno seguente. Rispetto al modello che andava a sostituire, la B2 si differenziava per il cofano motore più orizzontale e per la calandra più alta. Inoltre, ai lati del cofano motore si moltiplicarono le feritoie di raffreddamento del propulsore (nella Type A erano solo tre per lato, mentre nella B2 divennero addirittura 16 per lato). Il successo fu immediato: sull'onda del successo del precedente modello, la B2 arrivò a totalizzare quasi 90 mila esemplari nel corso dei suoi 5 anni di produzione. Merito delle doti di economia e di robustezza che contraddistinguono il modello, qualità che avrebbero riscosso successo anche nei decenni seguenti con molti dei successivi modelli della Casa.

Le varianti di carrozzeria erano numerose: accanto alla tradizionale torpedo, vi erano la coupé, la landaulet, la cabriolet ed anche la coupé De Ville.

Il "cuore" della B2 era un quattro cilindri in linea da 1452 cm³ in grado di erogare 20 CV a 2100 giri/min. Si trattava dello stesso propulsore da 22 CV della Type A Sport, ma depotenziato di 2 CV. Presto però fu resa disponibile una variante di motore in grado di raggiungere 22 CV sempre allo stesso regime di rotazione. La trazione era posteriore e il cambio era a 3 marce. La velocità max raggiungibile era di circa 70 km/h. Il sistema frenante riprendeva quello della sua antenata, perciò era costituito da un freno a tamburo che andava ad agire sull'albero di trasmissione e da un freno a mano che agiva sulle ruote posteriori. Ben presto molti esemplari furono allestiti come taxi e già dal 1922 ne fu posta in commercio addirittura una variante semicingolata, chiamata B2 Autochenille, che sarebbe stata utilizzata anche nella famosa Crociera Nera, una spedizione attraverso il deserto del Sahara che avrebbe reso ancor più famosa la Casa di Quai de Javel (oggi Quai André Citroën).
A partire dal 1923 alla gamma già esistente si aggiunsero la versione berlina e le versioni commerciali denominate Boulanger e Normande. Dello stesso anno fu anche la realizzazione in piccola serie di una versione roadster chiamata Caddy e caratterizzata da una coda appuntita che ricordava la poppa di un'imbarcazione. Tale versione, chiamata Caddy, fu disegnata e realizzata da Henri Labourdette, noto carrozziere francese dell'epoca.
La B2 fu prodotta anch'essa su catena di montaggio per poter abbattere i costi di produzione e soddisfare una domanda che si fece sempre più crescente. Ciò dovrebbe dare un'idea del grande successo ottenuto dalla B2, che però fu tolta di produzione nell'ottobre del 1925 perché nel frattempo era stata portata allo sviluppo una nuova ed ancora più rivoluzionaria vettura che ne avrebbe preso il posto: la Citroën B12, evoluzione del modello B10 che già da un anno aveva affiancato proprio la B2. Tuttavia, gli esemplari di B2 rimasti in giacenza nei magazzini e nei concessionari continuarono ad essere venduti: l'ultimo esemplare di B2 trovò un acquirente nel luglio del 1926.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

B2 Limousine
B2 Torpedo
B2 Caddy
Versione commerciale
Ancienne voiture - Flickr - besopha (2).jpg
Citroen B2 1921 Torpedo bodied.jpg
Citroene B2 Sport 09.jpg
Citroën Faßtransport 2.jpg

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jacques Wolgensinger, André Citroën, Lupetti, ISBN 88-85838-69-3
  • J.P. Foucault, Le 90 ans de Citroën, Éditions Michel Lafon, ISBN 978-2-7499-1088-8
  • AA.VV., Citroën 1919-2006 - La storia e i modelli, Editoriale Domus
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