Acido citrico
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi le avvertenze |
| Acido citrico | |
| Nome IUPAC | |
| acido 3-carbossi-3-idrossi-1,5-pentandioico | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C6H8O7 |
| Massa molecolare (u) | 192,13 |
| Aspetto | solido incolore |
| Numero CAS | 77-92-9 |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità liq (g/cm3, in c.s.) | 1,665 |
| Solubilità in acqua | 1330 g/l a 293 K |
| Temperatura di fusione (K) | 426 (153°C) con decomposizione |
| Tensione di vapore (Pa) a 293 K | < 10 |
| Proprietà termochimiche | |
| ΔfH0 (kJ·mol-1) | -1543,8 |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico
|
|
|---|---|
| Progetto composti | |
L'acido citrico, nome IUPAC acido 3-carbossi-3-idrossi-1,5-pentandioico, è una sostanza solida, senza colore, solubile in acqua.
Indice |
[modifica] Proprietà
Allo stato secco, l'acido citrico forma cristalli rombici di gusto leggermente acido. Somministrato in piccole dosi promuove la rigenerazione ossea, in dosi elevate ha effetti tossici (per i ratti: letalità al 50% con 3 gr/kg). Si tratta di una molecola organica del gruppo degli acidi carbossilici.
[modifica] Diffusione
L'acido citrico è uno degli acidi più diffusi negli organismi vegetali ed è un prodotto metabolico di tutti quelli aerobici. Il succo di limone ne contiene il 5-7%, ma è presente anche in quasi tutta la frutta, nei legni, nei funghi, nel tabacco, nel vino e persino nel latte.
L'importanza dell'acido citrico (risp. dei suoi sali e citrati) è data dal fatto che è un importante prodotto intermedio nel catabolismo dei carboidrati di tutti gli esseri viventi aerobici (incluso l'uomo). Il relativo processo biochimico prende il nome di ciclo di Krebs.
[modifica] Produzione
In origine l'acido citrico lo si ricavava dal succo di limone (Citrus) attraverso un complesso processo con soluzione di ammoniaca, cloruro di calcio e acido solforico. Venne isolato la prima volta nel 1784 da Carl Wilhelm Scheele
Attualmente lo si produce con un fungo transgenico (Aspergillus niger) in bioreattori ad ambiente di basso pH (acidulato) e scarsità di ferro. In questo modo il suo ciclo dei citrati è disturbato per cui il fungo espelle acido citrico.
[modifica] Uso dell'acido citrico
- Nell'industria alimentare è usato (con la denominazione E 330) come acidulante e conservante
- In campo farmaceutico viene usato come:
- anticoagulante nella conservazione del sangue estratto
- farmaco contro certi tipi di calcoli renali (citrato di sodio)
- rimedio metabolico per abbassare l'acidità dell'organismo (citrati di diversi minerali)
- antiacido
- come conservante in preparati farmaceutici (medicinali)
- Nei detersivi viene usato come agente sequestrante del calcio, per ridurre gli effetti della durezza dell'acqua.

