Ciro di Pers
Ciro di Pers (Pers, 1599 – San Daniele, 1663) è stato un poeta e filosofo italiano.
Nacque in una nobile famiglia, che possedeva il castello avito di Pers in Friuli. In età giovanile condusse studi filosofici; una bruciante delusione amorosa, dovuta al fatto che non riuscì a sposare la cugina Taddea di Colloredo lo indusse ad entrare nell'Ordine di Malta.
Partecipò a una spedizione militare contro i Turchi. Rientrato in Friuli, trascorse il resto della sua vita a San Daniele del Friuli, dove si circondò a volte di amici letterati, fino a quando lo colse la morte.
[modifica] Opere
Fu autore di una tragedia, intitolata L'umiltà esaltata overo Ester regina (1664), e di una raccolta di Poesie che, uscita postuma nel 1666, ebbe dodici edizioni nell'arco di venticinque anni.
Essa rappresenta una delle manifestazioni più significative della poesia del secolo, per la profondità e la coerenza con cui l'autore seppe affrontare i temi più legati alla sensibilità barocca.
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