Ciro De Cesare

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Ciro De Cesare
Ricchetti e de cesare.jpg
De Cesare (a destra) con Carlo Ricchetti
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Civita Castellana Civita Castellana
Carriera
Squadre di club1
1990-1994 Cavese Cavese 9+ (1+)
1994-1995 Boys Caivanese Boys Caivanese 21 (3)
1995-1996 Turris Turris 31 (4)
1996-1997 Casarano Casarano 33 (4)
1997-1998 Salernitana Salernitana 30 (5)
1998-2000 Chievo Chievo 46 (13)
2000 Salernitana Salernitana 16 (4)
2000-2001 Chievo Chievo 38 (8)
2001 Siena Siena 14 (1)
2002 Spezia Spezia 14 (3)
2002-2003 Como Como 5 (0)
2003 Piacenza Piacenza 16 (3)
2003-2004 Palmese Palmese 12 (8)
2004-2005 Frosinone Frosinone 47 (15)
2005-2006 Salernitana Salernitana 31 (3)
2006-2008 Neapolis Neapolis 50 (18)
2008 Potenza Potenza 11 (4)
2008-2009 Neapolis Neapolis 18 (2)
2009-2010 Potenza Potenza 18 (3)
2010 Aversa Normanna Aversa Normanna 5 (0)
2010-2011 600px Giallo e Blu (Strisce).png Pisticci 26 (17)[1]
2011 Battipagliese Battipagliese 10 (7)
2011-2012 Salerno Salerno 15 (5)
2012 600px Bianco e Nero (Strisce).png Hyria Nola 7 (4)
2012- Civita Castellana Civita Castellana 17 (12)
Carriera da allenatore
2011 600px Giallo e Blu (Strisce).png Pisticci
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2013

Ciro De Cesare (Salerno, 16 dicembre 1971) è un calciatore e allenatore di calcio italiano, attaccante della Flaminia Civita Castellana.

Indice

Carriera[modifica]

Gli esordi: dalla Serie C al Chievo[modifica]

Cresciuto nella Cavese, milita in varie squadre del Sud (Boys Caivanese, Turris, Casarano), passando in tre stagioni dalla Serie D alla Serie C1.

Nel 1997 viene ingaggiato dalla Salernitana, squadra della sua città, con cui segna 5 reti in 30 gare, contribuendo alla promozione dei campani in serie A[2]. Debutta nella massima serie con la maglia granata il 12 settembre 1998 all'Olimpico di Roma, totalizzando poi un'altra presenza prima di essere ceduto nuovamente in Serie B, al Chievo Verona. Rimane a Verona per tre stagioni, intervallate da un breve ritorno a Salerno, e fa parte del "Chievo dei miracoli" che ottenne la storica promozione in serie A nel 2001 (per lui 8 reti all'attivo in 35 presenze)[3].

Dopo il Chievo[modifica]

Rimane in maglia clivense anche all'inizio della Serie A 2001-2002, collezionando 3 presenze. Anche in questo caso viene ceduto in serie B nel corso del mercato autunnale, passando in prestito al Siena[4]. In gennaio cambia ancora casacca, scendendo in Serie C1 con la maglia dello Spezia[5]. Nell'estate 2002 ritrova la massima divisione con il Como. Disputa 5 partite con i lariani e in gennaio passa al Piacenza (16 presenze e 3 reti)[6], con cui retrocede in Serie B.

Le stagioni tra Serie C e dilettanti[modifica]

Dal 2003 scende in Serie C1 e C2 con le maglie di Palmese[7], Frosinone, di nuovo Salernitana, Potenza[8], prima di approdare ai dilettanti del Neapolis.

Nell'estate del 2009 torna per sei mesi al Potenza (Prima Divisione)[8], e nel gennaio 2010 passa all'Aversa Normanna[9], rescindendo però il contratto dopo soli due mesi[10]. Nel settembre 2010 passa al Pol.C.S.Pisticci, squadra che milita in Serie D girone H[11]. In seguito alle dimissioni dell'allenatore Giuseppe Fortunato, viene chiamato a ricoprire il doppio ruolo di allenatore-giocatore per le ultime gare di campionato e per i playout[12], che si concludono con la retrocessione della formazione lucana dopo il doppio spareggio con la Battipagliese.

Nella sessione estiva di calcio mercato 2011 viene ingaggiato dalla Battipagliese[13], con cui mette a segno 7 reti in 10 partite nella prima parte della stagione 2011-2012[14]. Il 14 dicembre 2011 passa al Salerno Calcio, principale squadra della sua città di nascita, sorta sulle ceneri di quella che fu la Salernitana[15], con cui ottiene la promozione in Lega Pro Seconda Divisione al termine del campionato.

A fine stagione si svincola, e il 24 agosto 2012 firma per il Real Hyria, formazione di Nola militante nel campionato di Serie D[16]. Nel dicembre dello stesso anno, dopo aver realizzato 4 reti in 7 partite, si trasferisce alla Flaminia Civita Castellana, formazione viterbese anch'essa di Serie D[17].

Palmarès[modifica]

Competizioni nazionali[modifica]

Salernitana: 1997-1998

Note[modifica]

  1. ^ 28 (18) se si considerano i play-out 2010-2011.
  2. ^ La favola di Ciro, da scugnizzo a calciatore corriere.it
  3. ^ Chievo, mille modi di dire attacco gazzetta.it
  4. ^ De Cesare: dal Chievo al Siena tuttomercatoweb.com
  5. ^ De Cesare, una discesa per rialzare lo Spezia gazzetta.it
  6. ^ Rosa 2002-2003 storiapiacenza1919.it
  7. ^ Acquisti e cessioni 2003-2004 storiapiacenza1919.it
  8. ^ a b Ciro De Cesare torna al Potenza lucanianews24.it
  9. ^ Preso Ciro De Cesare normanni.net
  10. ^ UFFICIALE: De Cesare lascia l'Aversa Normanna. tuttomercatoweb.com. URL consultato in data 6-9-2010.
  11. ^ Serie D, nuova avventura per Ciro De Cesare tuttomercatoweb.com
  12. ^ Dopo mister Fortunato ecco De Cesare nuovadelsud.it
  13. ^ UFFICIALE: Ciro De Cesare alla Battipagliese notiziariocalcio.com
  14. ^ Battipagliese 2011-2012 laseried.com
  15. ^ Ciro De Cesare è del Salerno salernocalcio1919.it
  16. ^ Ufficiale: niente zebrette, De Cesare va al Real Hyria. Montalto rescinde a Como Solosalerno.it
  17. ^ Flaminia Civita Castellana, colpo De Cesare Notiziariocalcio.com

Collegamenti esterni[modifica]