Ciro Cirillo

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Ciro Cirillo

Presidente della Regione Campania
Durata mandato 1979 –
1980
Predecessore Gaspare Russo
Successore Emilio De Feo

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana

Ciro Cirillo (Napoli, 1921) è un politico italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Il 27 aprile 1981, all'epoca del suo mandato da assessore regionale ai lavori pubblici in Campania, Cirillo venne sequestrato dalle Brigate rosse a Torre del Greco. Il suo sequestro, durato 89 giorni, fu al centro di durissime polemiche: a differenza del sequestro Moro, infatti, la Democrazia Cristiana optò per la trattativa con i terroristi.

La sua liberazione avvenne tramite intrecci mai del tutto chiariti, che videro probabilmente anche la mediazione di Francesco Pazienza, faccendiere legato ai servizi segreti [1], e Raffaele Cutolo, capo della Nuova Camorra Organizzata[2]: per quella vicenda l'ordinanza del giudice Alemi nel 1988 chiamò in causa anche Antonio Gava.

[modifica] Letteratura e cinema

La vicenda del sequestro Cirillo è riportata nel romanzo Il camorrista di Giuseppe Marrazzo, al quale è ispirato il film omonimo di Giuseppe Tornatore. Nella pellicola l'episodio viene in parte modificato (lo stesso nome dell'assessore viene storpiato in Mesillo).

[modifica] Note

  1. ^ Francesco Pazienza, 'Il Disubbidiente', Longanesi, Milano 1999, pp. 177-184
  2. ^ Cfr. Giuseppe D'Avanzo, Cirillo, i misteri del sequestro "La mia verità è dal notaio", La Repubblica, 12 aprile 2001.

[modifica] Voci correlate

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