Ciro Bilardi

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Ciro Bilardi
Ciro Bilardi.JPG
Ciro Bilardi con la maglia dell'Udinese
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 168 cm
Peso 62 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Carriera
Giovanili
ALMAS ALMAS
Squadre di club1
1970-1972 ALMAS ALMAS 16 (2)
1972-1974 Brescia Brescia 7 (1)
1974-1975 Crotone Crotone 33 (1)
1975-1976 Livorno Livorno 25 (6)
1976 Brescia Brescia 0 (0)
1976-1978 Barletta Barletta 63 (20)
1978-1979 Udinese Udinese 34 (5)
1979-1980 Ternana Ternana 18 (2)
1980 Udinese Udinese 5 (0)
1980-1982 Rimini Rimini 50 (12)
1982-1983 Cavese Cavese 31 (5)
1983-1984 Catania Catania 20 (1)
1984-1988 Ischia Isolaverde Ischia Isolaverde 87 (8)
Carriera da allenatore
1995 Cavese Cavese
2007-2012 Ischia Isolaverde Ischia Isolaverde Giovanili
2012 Ischia Isolaverde Ischia Isolaverde
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ciro Bilardi (Ischia, 25 novembre 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Centrocampista offensivo spesso prolifico in zona gol[1], dopo le giovanili con l'Almas Roma nel 1972 passa al Brescia, dove tuttavia in due stagioni non riesce ad imporsi in prima squadra (7 presenze ed una rete complessive), e prosegue pertanto la carriera in Serie C con Crotone, Livorno e Barletta, dove in due stagioni va a segno in ben 20 occasioni.

Bilardi all'Udinese, in gol contro il Genoa.

Nel 1978 torna in Serie B nelle file dell'Udinese, e con 5 reti in 31 incontri contribuisce al successo dei friulani nel campionato cadetto 1978-79. Coi bianconeri esordisce in Serie A il 16 settembre 1979 in Fiorentina-Udinese 1-1, ma dopo quest'unico incontro viene ceduto in prestito alla Ternana in Serie B, in una stagione chiusa con la retrocessione dei rossoverdi in C1

Tornato all'Udinese all'inizio della stagione 1980-81, disputa altre 5 partite in Serie A per poi tornare fra i cadetti col Rimini, dove resta due stagioni, non riuscendo nella seconda, nonostante le sue 8 reti, ad evitare la retrocessione dei romagnoli.

Nella stagione 1982-83 è fra i protagonisti della migliore annata di sempre della Cavese che grazie alle reti di Tivelli, Di Michele e Bilardi arriva a lottare per la promozione in A. Bilardi riuscirà comunque a tornare in A, acquistato dal neopromosso Catania, dove disputa 20 incontri realizzando la sua unica rete in massima serie nel pareggio interno contro il Milan.

A fine stagione torna infine nella sua isola natale con l'Ischia Isolaverde. Con i gialloblu vince il campionato di Serie C2 1986-1987 prima di concludere la carriera agonistica nel 1988.

In carriera ha totalizzato complessivamente 26 presenze ed una rete in Serie A e 139 presenze e 25 reti in Serie B

Cessata l'attività da calciatore ha intrapreso quella di allenatore, guidando fra l'altro la Cavese[2] per un breve periodo nel 1995.

Restano due le soddisfazioni più importanti nell'immaginario della sua carriera. Il gol in serie A segnato al Milan il 12 febbraio 1984. Risultato finale 1-1 e gara passata agli annali per un fantastico gol Cantarutti inspiegabilmente annullato.Il servizio di Domenica Sprint E il gol segnato il 7 giugno 1987 al Rende nella vittoria casalinga della sua Ischia che sancì la promozione degli isolani per la prima volta in C1.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ asdbarletta.com - asdbarletta Resources and Information. This website is for sale!
  2. ^ http://www.panoramatirreno.it/1990-99.htm

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Almanacco illustrato del calcio 1983. Modena, Panini, 1982.
  • La raccolta completa degli album Panini, Gazzetta dello Sport, 1983-84, pag. 35

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