Cirillo I

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Cirillo I
Patriarch Kirill of Moscow .jpg
Patriarca di Mosca e tutte le Russie
Elezione 27 gennaio 2009
Consacrazione 1º febbraio 2009
Predecessore Alessio II
Nome Vladimir Michajlovič Gundjaev
Nascita Leningrado, Unione Sovietica, 20 novembre 1946 (1946-11-20) (67 anni)
Cirillo, Putin e la contessa Xenia Sheremetyeva-Yusupova nel 2001

Cirillo I (Kirill in russo: Кирилл[?], nato Vladimir Michajlovič Gundjaev in russo: Владимир Михайлович Гундяев[?]; Leningrado, 20 novembre 1946) è un arcivescovo ortodosso russo, diciassettesimo patriarca di Mosca e tutte le Russie, capo della Chiesa ortodossa russa.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cirillo, figlio e nipote di sacerdoti ortodossi, entrò nel 1965 nel seminario teologico di Leningrado e poi studiò teologia presso l'Accademia Teologica di San Pietroburgo. Dopo la sua ordinazione nel 1969 e la sua laurea nel 1970, divenne il primo segretario del Metropolita Nikodim (Rotow) di Leningrado, che già nel 1960 aveva favorito l'apertura ecumenica della Chiesa ortodossa russa. Nel 1971, Cirillo diviene Archimandrita e fu designato rappresentante ufficiale del Patriarcato di Mosca presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese; in questa veste, è stato attivamente coinvolto nell'attività ecumenica della Chiesa ortodossa russa.

Alla fine del 1974 Cirillo divenne rettore del seminario di San Pietroburgo e dell'Accademia Teologica, mantenendo la carica fino alla fine del 1984. Nel marzo 1976 venne nominato vescovo di Vyborg, divenendo arcivescovo l'anno seguente; sotto la sua giurisdizione ricadevano anche le parrocchie della Finlandia. Nel dicembre 1984 venne nominato arcivescovo di Smolensk, e amministratore della diocesi di Kaliningrad. Nel 1991, il patriarca Alessio II lo nominò metropolita. Dal novembre 1989, egli divenne anche presidente del dipartimento affari religiosi esteri del patriarcato di Mosca e, quindi, anche membro permanente del Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa. In qualità di membro della Commissione biblica e teologica del patriarcato di Mosca Cirillo aveva partecipato ai preparativi per il Consiglio a Mosca nel 2000.

Il 18 maggio 2006 ha consacrato la prima chiesa ortodossa russa a Roma, in occasione di un viaggio durante il quale ha incontrato papa Benedetto XVI. Nel dicembre 2007 il Papa ha accolto con favore il Metropolita Cirillo ad una udienza privata. Nel mese di ottobre 2008 Cirillo inaugura la prima Chiesa ortodossa russa a Cuba, e la Cattedrale della Madonna di Kazan a L'Avana. Cirillo il 25 aprile 2007 (accanto al metropolita Juwenali di Krutizy e Kolomna e al metropolita Kliment di Kaluga e Borowsk) è stato uno dei celebranti al servizio funebre per il defunto presidente russo Boris El'cin nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca.

Cirillo è stato anche considerato come uno dei principali autori nella redazione della dottrina sociale della Chiesa ortodossa russa.

Patriarca di Mosca[modifica | modifica sorgente]

Il 5 dicembre 2008 moriva il patriarca Alessio II, da tempo malato. Il giorno successivo, il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa nominava Cirillo Locum tenens del seggio patriarcale. In tale veste, egli officiò i funerali del defunto Patriarca nella Cattedrale di Cristo Salvatore, tenutisi il successivo 9 dicembre.

Per la scelta del successore di Alessio II è stato convocato per i giorni 27-29 gennaio 2009 il Consiglio dei vescovi della Chiesa russa (Pomestny Sobor), ospitato nella medesima cattedrale. Qui Cirillo, che si è presentato come largamente favorito, è stato eletto, con 508 voti su 702, Patriarca di Mosca e di tutte le Russie.

Il 1º febbraio 2009, si è tenuta nella Cattedrale di Cristo Salvatore la fastosa cerimonia dell'intronizzazione, nella quale, alla presenza di oltre 4000 tra prelati e fedeli, tra cui il presidente Dmitrij Medvedev ed il primo ministro Vladimir Putin, Cirillo ha assunto ufficialmente la nuova carica.

Da parte della Santa Sede erano presenti i cardinali Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, e Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

Oltre che dai due statisti russi, la nomina di Cirillo a Patriarca è stata salutata con favore sia dal patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I sia dalla Santa Sede.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze religiose[modifica | modifica sorgente]

immagine del nastrino non ancora presente Ordine di San Vladimiro di II Classe
— 16 settembre 1973
immagine del nastrino non ancora presente Ordine di Sant'Alessio di II Classe
immagine del nastrino non ancora presente Ordine del Santo Principe Daniele di Mosca di I Classe
immagine del nastrino non ancora presente Ordine di Innocenzo, metropolita di Mosca e San Kolomna di II Classe
immagine del nastrino non ancora presente Ordine di San Sergio di I Classe
immagine del nastrino non ancora presente Ordine di San Sergio di II Classe

Onorificenze sovietiche[modifica | modifica sorgente]

Medaglia commemorativa per l'800º anniversario di Mosca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per l'800º anniversario di Mosca
Ordine dell'Amicizia tra i Popoli - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia tra i Popoli
— 1988

Onorificenze russe[modifica | modifica sorgente]

Ordine dell'Amicizia - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia
«Per i servizi allo Stato e per i progressi compiuti nell'attuazione di un vasto programma di costruzione, ricostruzione e restauro dei siti storici di Mosca»
— 28 dicembre 1995
Ordine al merito per la Patria di III Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di III Classe
«Per l'eccezionale contributo al rafforzamento della pace civile e alla rinascita delle tradizioni spirituali e morali»
— 11 agosto 2000
Ordine al merito per la Patria di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di II Classe
«Per il suo contributo personale alle tradizioni spirituali e culturali e per il rafforzamento dell'amicizia tra i popoli»
— 20 novembre 2006
Ordine di Alexander Nevsky - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Alexander Nevsky
«Per il suo contributo personale alla Patria e alla conservazione delle tradizioni spirituali e culturali»
— 7 gennaio 2011
Medaglia per il giubileo dei 50 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 50 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945
— 1995
Medaglia commemorativa per il 300º anniversario della Marina Militare Russa - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 300º anniversario della Marina Militare Russa
— 1996
Medaglia commemorativa per il 200º anniversario del Ministero degli Interni russo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 200º anniversario del Ministero degli Interni russo
— 2002
Medaglia per l'eccellenza nel servizio delle ferrovie russe - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per l'eccellenza nel servizio delle ferrovie russe
— 2002
Medaglia del Ministero degli esteri per la collaborazione internazionale - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del Ministero degli esteri per la collaborazione internazionale
— 2004
Medaglia commemorativa per il 300º anniversario della Flotta del Baltico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 300º anniversario della Flotta del Baltico
— 2005
Medaglia del giubileo dei 60 anni del giorno del minatore - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo dei 60 anni del giorno del minatore

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

immagine del nastrino non ancora presente Ordine d'Onore (Azerbaigian)
— 2010
Ordine di San Mashtots (Armenia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di San Mashtots (Armenia)
«In occasione del sessantacinquesimo genetliaco, per un significativo contributo nell'approfondire la tradizionale amicizia tra i popoli di Armenia e Russia e per la preservazione e lo sviluppo dei valori spirituali»
— 2011
immagine del nastrino non ancora presente Ordine della Stella di Betlemme (Autorità Nazionale Palestinese)
— 2012
Ordine dell'Amicizia tra i Popoli (Bielorussia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia tra i Popoli (Bielorussia)
«Per i contributi rilevanti alla costruzione e al rafforzamento delle relazioni amichevoli e dell'unità dei popoli della Bielorussia e della Russia»
— 2012
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine d'Onore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine d'Onore (Grecia)
«Per l'eccezionale contributo al rafforzamento delle relazioni tra la Russia e la Grecia»
— 2013
Ordine della Repubblica (Moldavia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Repubblica (Moldavia)
— 2011
Ordine di Jaroslav il Saggio di I Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Jaroslav il Saggio di I Classe (Ucraina)
«Per le attività della Chiesa finalizzate ad aumentare l'autorità dell'Ortodossia nel mondo e in occasione del 1025º anniversario dell'arrivo del cristianesimo nella Rus' di Kiev»
— 27 luglio 2013

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo di Vyborg
Vicario della diocesi di Leningrado
Successore Cruz ortodoxa.png
Nikon (Fomichev) 14 marzo 1976 - 26 dicembre 1984 Nazariy (Lavrynenko)
Predecessore Amministratore delle parrocchie patriarcali in Finlandia Successore Cruz ortodoxa.png
Nicodemo (Rotov) 12 ottobre 1978 - 26 dicembre 1984 Filaret (Vakhromeev)
Predecessore Arcivescovo di Smolensk e Vyazma Successore Cruz ortodoxa.png
Teodosio (Protsjuk) 26 dicembre 1984 - 25 febbraio 1991 -
Predecessore Metropolita di Smolensk e Vyazma Successore Cruz ortodoxa.png
- 25 febbraio 1991 - 31 marzo 2009 Teofilatto (Kuryanov)
Predecessore Presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca Successore Cruz ortodoxa.png
Filaret (Vakhromeev) 14 novembre 1989 - 1º febbraio 2009 Hilarion (Alfeyev)
Predecessore Patriarca della Chiesa Russa Ortodossa Successore Cruz ortodoxa.png
Alessio II dal 2009 in carica

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