Circuito di binario

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Un circuito di binario è un tratto di binario ferroviario di lunghezza variabile (da alcune decine di metri a svariati chilometri) elettricamente isolato dai tratti di binario adiacenti e avente applicata su una delle due rotaie una bassa tensione, mentre l'altra rotaia è collegata a massa. L'applicazione della tensione sulla rotaia "elettrificata" avviene ad un estremo del tratto di binario, ed in parallelo a tale punto di alimentazione è applicato un contatore di corrente. Quando su quel tratto di binario non vi sono veicoli il contatore rileva una corrente nulla poiché la rotaia "elettrificata" risulta isolata, mentre nel caso un qualsiasi veicolo ferroviario giunga in quella sezione di binario con i propri assili[1] cortocircuita la rotaia "elettrificata" con quella collegata a massa, e innesca una circolazione di corrente che viene rilevata dal contatore.

Tale tecnologia consente quindi di produrre con continuità l'informazione sulla presenza in un tratto di binario di veicoli (fermi o in corsa), e come tale viene utilizzata per automatizzare il cosiddetto controllo di occupazione delle Sezioni di Blocco, una funzione di sicurezza fondamentale e irrinunciabile in tutte le ferrovie esercite in regime di Blocco. In particolare le linee o le tratte esercitate in modo automatico o semiautomatico con l'impiego della tecnologia dei circuiti di binario estesa a tutti i binari sono dette esercite in regime di Blocco Automatico a circuiti di binario.

Sezioni di Blocco con circuiti di binario sono presenti tuttavia anche in linee esercite con altri regimi di circolazione, benché presenti limitatamente all'interno delle stazioni o in zone limitate della rete dei binari.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Assile è un termine tecnico ferroviario che denota l'assale, ovvero la sbarra metallica che unisce le due ruote (nel caso ferroviario metalliche anch'esse).
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