Circondario di Ferrara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Circondario di Ferrara
ex circondario
Localizzazione
Stato bandiera Regno d'Italia
Provincia Provincia di Ferrara-Stemma.png Ferrara
Amministrazione
Capoluogo Ferrara
Data di istituzione 1859
Data di soppressione 1927
Territorio
Coordinate
del capoluogo
44°50′42″N 11°37′58″E / 44.845°N 11.632778°E44.845; 11.632778 (Circondario di Ferrara)Coordinate: 44°50′42″N 11°37′58″E / 44.845°N 11.632778°E44.845; 11.632778 (Circondario di Ferrara)
Abitanti
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Cartografia

Circondario di Ferrara – Localizzazione

Il circondario di Ferrara era uno dei circondari in cui era suddivisa l'omonima provincia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il circondario di Ferrara, parte dell'omonima provincia, venne istituito nel 1859, in seguito ad un decreto dittatoriale di Carlo Farini che ridisegnava la suddivisione amministrativa dell'Emilia in previsione dell'annessione al Regno di Sardegna[1].

Il circondario comprendeva i comuni di Argenta, Bondeno, Copparo (comprendeva Berra e Jolanda di Savoia), Ferrara (comprendeva Vigarano Mainarda), Formignana (comprendeva Tresigallo), Ostellato, Portomaggiore (comprendeva Masi Torello e Voghiera) e Ro[2].

Il circondario fu abolito, come tutti i circondari italiani, nel 1927, nell'ambito della riorganizzazione della struttura statale voluta dal regime fascista[3]. Tutti i comuni che lo componevano rimasero in provincia di Ferrara.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Decreto 27 dicembre 1859, n. 79
  2. ^ Elenco dei comuni appartenenti ai circondari della provincia di Ferrara
  3. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 3

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]