Circo romano di Tarragona

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Circo romano di Tarragona
Tarragona
Le gradinate dell'antico circus di epoca romana, a Tarragona.
Le gradinate dell'antico circus di epoca romana, a Tarragona.
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
sito web

Il circo romano di Tarragona fu costruito nella Spagna romana al tempo dell'Imperatore romano Augusto, quando lo stesso risiedette a Tarraco, capitale dell'antica Hispania Citerior negli anni 26-24 a.C.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tarragona.

Il circo venne edificato sul finire del I secolo a.C., durante il periodo delle guerre cantabriche, quando l'Imperatore romano Augusto soggiornò per tre inverni consecutivi nella capitale della futura provincia romana, chiamata Tarraconense. L'edificio, nel quale si tenevano le corse delle bighe o delle quadrighe, fu integrato nel complesso monumentale del vicino Forum, occupando una terza terrazza inferiore. Sembra che il circo abbia cessato di essere utilizzato nel corso del V secolo, quando alcune abitazioni iniziarono ad installarsi sulle sue strutture.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Ricostruzione artistica di un circo dell'antica Roma.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Circo (antica Roma).

Il Circus era posizionato nei pressi dell'antico Forum di Tarraco. La struttura del circus misurava 340 metri di lunghezza (la cui arena era di 300 metri) e 110-116 metri di larghezza (mentre l'arena era larga tra i 68 e gli 80 metri),[2] ben più ampia di ciò che era consuetudine costruire. La larghezza della cavea era mediamente di 17/18 metri, con una ampiezza massima di 20 metri,[3] mentre l'intera capienza della struttura sembra potesse ospitare fino a 23.000 spettatori lungo le sue gradinate.[3] Le volte in muratura che sostenevano la cavea, dove erano posizionati i sedili in pietra, ospitavano i corridoi che permettevano l'afflusso e il deflusso degli spettatori, collegandosi con la soprastante piazza del Foro. La cavea era, inoltre, separata dall'arena da un muro alto circa 2 metri, che proteggeva gli spettatori dagli incidenti che potevano capitare durante le gare, ed era interrotta, in asse con il complesso superiore, dal pulvinar, tribuna delle autorità.

Archeologia dell'antico circo[modifica | modifica sorgente]

In epoca medioevale il circo, inizialmente occupato da un piccolo borgo extraurbano (XII secolo), fu inglobato nelle fortificazioni cittadine, che si ampliano riutilizzandone la facciata (XIV secolo). Su uno dei lati corti erano i carceres, strutture di partenza per le gare, che al momento non sono stati indagati dagli archeologi.[2] È inoltre a noi pervenuta un'iscrizione che parla di un auriga, il cui nome era Eutyches, che morì a 22 anni.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ J.H.Humphrey, Roman Circuses, Londra 1986, p.343.
  2. ^ a b c J.H.Humphrey, Roman Circuses, Londra 1986, p.339.
  3. ^ a b J.H.Humphrey, Roman Circuses, Londra 1986, p.342.
  4. ^ AE 1972, 283.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie
Fonti storiografiche moderne

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]