Circo di Massenzio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Template-info.svg

Coordinate: 41°51′17.00″N 12°31′20.83″E / 41.85472°N 12.5224528°E / 41.85472; 12.5224528

Circo di Massenzio, una delle torri dei carceres (postazione di partenza)
Posizione del circo

Il circo di Massenzio, detto anche circo di Romolo e (impropriamente durante il medioevo) circo di Caracalla, è un circo romano, fatto edificare intorno al 311 dall'imperatore Massenzio a Roma, all'interno del complesso edilizio costruito al terzo miglio della via Appia, e che includeva la villa di Massenzio e il mausoleo del figlio Valerio Romolo.

Struttura [modifica]


L'obelisco agonale, oggi a Piazza Navona a Roma, decorava in origine il tempio di Iside al Campo Marzio: Massenzio lo fece trasportare nel proprio circo per decorarne la spina

Il circo, in laterizio, era lungo 520 m, con una larghezza nel punto più ampio di 92 m; essendo riservato alla famiglia imperiale e agli amici, era in grado di ospitare solo 10.000 spettatori (il Circo Massimo, per confronto, ne poteva ospitare 150.000). La spina, una struttura che separava i due rettilinei, era lunga 283 m: Massenzio la decorò con un obelisco proveniente dal tempio di Iside al Campo Marzio; questo obelisco è oggi a Piazza Navona, collocato da Gian Lorenzo Bernini sulla Fontana dei Quattro Fiumi nel XVII secolo.

Conservazione [modifica]

Oggi il circo è in rovina, ma il muro di cinta ancora in piedi e i resti della spina ne fanno il miglior esempio di circo romano giunto dall'antichità: il motivo di tale stato di conservazione è forse la morte di Massenzio, avvenuta nel 312 ad opera di Costantino I nella battaglia di Ponte Milvio; ciò provocò infatti l'abbandono prematuro del complesso. Probabilmente il circo non è stato addirittura mai usato: negli scavi non si sono trovate infatti tracce della sabbia che avrebbe dovuto coprire la pista.

La pianta del circo, con le tribune (A), la loggia imperiale (B), la spina (D), le mete (E), le carceres (H) e la porta trionfale (O)

Altri progetti [modifica]