Circarama

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La tecnica cinematografica detta circarama è stata progetta e realizzata da Don Iwerks (1929-) nel 1955 su incarico della Walt Disney Corporation presso la quale lavora. Il circarama, detto anche Circle Vision, è un sistema di ripresa e proiezione filmica a 360°, che ha lo scopo di "immergere" completamente lo spettatore nel prodotto filmico. La Walt Disney Corp. lo vuole inserire come elemento di attrazione all'interno di Disneyland.

Tra le realizzazioni più importanti realizzate con la tecnica del Circarama troviamo Tour of the West (1955), The American Beautiful (1958), e Italia 61 (1961).

Il funzionamento[modifica | modifica sorgente]

L'apparecchiatura per la ripresa[modifica | modifica sorgente]

La macchina da presa Circarama è composta di 9 unità Arriflex 16 mm adattate allo scopo, dotate di obiettivo da 12mm e azionate da 9 motori da 8 volts sotto il controllo di un interlock meccanico che ne garantisce il sincronismo operativo; tutto l'insieme è gestito da un'unica console per il comando a distanza delle macchine e dall'apparecchiatura necessaria al ciac opportunamente adattata alla convivenza dei 9 punti di ripresa.
Nel suo complesso la macchina Circarama si sviluppa su una base circolare di metallo del diametro di 106cm, con le 9 Arriflex posizionate equidistanziate sul bordo di questa base. L'intero apparato ha un peso complessivo di circa 68kg e va fissato su un dolly o su altro mezzo di locomozione o su altro supporto fisso, opportunamente adattati per ospitare gli operatori al di fuori dell'area di ripresa delle 9 macchine che, ricordiamo, riprendono la scena a 360°.
Per le riprese in interni, sulla base circolare vengono montati 5 quadrati sul quali sono installati ben 20 photoflood che illuminano omogeneamente tutta l'area di ripresa fino ad una distanza/profondità di quasi 8 metri.
Particolare attenzione deve essere prestata nel caricamento dei magazzini di pellicola da montare sulle Arriflex, con l'accortezza di usare tutte pellicole provenienti dal medesimo lotto per garantire la costanza cromatica fra le riprese eseguite in simultanea dalle 9 macchine da ripresa. Analoga attenzione dovrà aversi nel processo di sviluppo che deve utilizzare tutti i bagni chimici dello stesso stock per evitare alterazioni della scala cromatica e del contrasto fra le diverse pellicole.

Il sistema di riproduzione e di proiezione[modifica | modifica sorgente]

La sala di proiezione del Circarama è di forma cilindrica, con uno schermo che è disposto lungo tutta la parete interna del cilindro. La prima sala di proiezione del Circarama aveva un diametro di 12 metri e poteva ospitare 150 spettatori, ma sono state prodotte anche sale con un diametro di 32m ed un'altezza di 12m, con uno schermo circolare lungo 90m circa e alto 7m e capaci di ospitare fino a 1000 spettatori.
La proiezione delle 9 pellicole è assicurata da 9 proiettori da 35mm che proiettano le immagini riprese componendo un'unica immagine che utilizza l'intero schermo da proiezione; analoghi accorgimenti sono realizzati per garantire l'avvolgimento dello spettatore anche nel sonoro.
Gli spettatori che la sala può accogliere sono in piedi al centro di essa e, completamente "immersi" nell'immagine circolare proiettata, possono girarsi e volgere lo sguardo a tutto campo e a 360°.
Appositi vani e spazi sono riservati alla manutenzione e ad eventuali riparazioni, mentre un potente isolamento acustico elimina il disturbo del sonoro del film sia da eventuali rumori esterni che dai motori delle nove macchine da proiezione; la sala è, inoltre, corredata di impianto di aria condizionata che garantisce una più confortevole accoglienza degli spettatori ed il raffreddamento delle apparecchiature di proiezione in funzione.

Film[modifica | modifica sorgente]

  • A Tour of the West, 1955
  • Rocket to the Moon, 1955
  • America the Beautiful, 1958
  • Italia ‘61, 1961
  • Magic of the Rails, 1964
  • O Canada, 1982
  • Wonders of China, 1982
  • American Journeys, 1984
  • Portraits of Canada, 1986