Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede
Coordinate: 40°51′31″N 14°16′08″E / 40.858617°N 14.268968°E
| Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede | |
|---|---|
| Tipo | civile |
| Confessione religiosa | acattolico |
| Stato | dismesso |
| Ubicazione | |
| Nazione | |
| Città | Napoli |
| Costruzione | |
| Periodo costruzione | 1826 |
| Data apertura | 1826 |
| Data chiusura | 1893 |
| Tombe famose | Mary Somerville |
| Note | sculture di Francesco Jerace |
Il Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede, conosciuto anche come Cimitero degli inglesi, è uno dei cimiteri monumentali di Napoli.
È conosciuto comunemente come Cimitero degli Inglesi ed è stato realizzato nel 1826, su forte impulso dell'allora console inglese di Napoli Sir Henry Lushington e della consistente comunità britannica napoletana, nel Borgo Sant'Antonio Abate a piazza Santa Maria della Fede, nel giardino alquanto discosto dai Cimiteri cittadini.
Successivamente ampliato (1852) è stato poi chiuso nel 1893 quando la zona è stata interessata dallo sviluppo urbanistico del Risanamento e sostituito dal nuovo Cimitero Inglese alla Doganella, questo adiacente al Cimitero di Santa Maria del Pianto.
Nel 1980 l'area è stata rilevata dal Comune ed adattata a giardino pubblico. Non vi si accede più dall'originario cancello principale che dà sulla piazza, bensì da un nuovo ingresso situato nella contigua via B. Miraglia.
Il parco, molto curato, è stato liberato da tutte le tombe e completamente rifatto nei viali; tuttavia presenta ancora diversi monumenti funebri particolarmente interessanti.
Fra di essi spiccano: al centro dell'area un alto obelisco; in fondo all'area una cappellina funeraria neogotica; inoltre un monumento con grande statua femminile seduta, opera di Francesco Jerace; ed infine due monumenti funebri neoclassici di industriali svizzeri: uno a cubo di David Vonwiller, fondatore nel 1829 delle industrie tessili nella valle dell'Irno, a Fratte di Salerno; l'altro - splendido - con grande statua di angelo stante su di una piccola gradinata, in procinto di aprire la porta del Paradiso (monumento vandalizzato nel suo recinto a balaustra), della famiglia Freitag, altri svizzeri artefici dello sviluppo delle industrie tessili a Scafati.
[modifica] Personaggi famosi sepolti nel cimitero
- Elizabeth Craven, Principessa di Berkeley (1750-1828), scrittrice inglese;
- Keppel Richard Craven (1779-1851) viaggiatore, scrittore Inglese. Figlio di Elizabeth Craven;
- John Connellan Deane (m. 1871), architetto irlandese, figlio di Thomas Deane;
- Friedrich Dehnhardt, botanico tedesco, direttore dell'Orto Botanico di Napoli, che curò la sistemazione dei giardini della Villa Floridiana e della Reggia di Capodimonte;
- William Gell (1777–1836), archeologo, viaggiatore e scrittore inglese, amico di Edward Dodwell e Keppel Richard Craven;
- Dionysius Lardner, scrittore e divulgatore scientifico irlandese;
- Oscar Mericoffre, console di Napoli;
- Mary Somerville (Jedburgh, 26 dicembre 1780 – Napoli, 29 novembre 1872) matematica scozzese;
- Anton Sminck van Pitloo (Arnhem 1790 - Napoli 1837) pittore olandese e grande protagonista della cosiddetta scuola di Posillipo;
- David Vonwiller (San Gallo, 29 settembre 1794 - 18 aprile 1856, Napoli), industriale tessile svizzero.
[modifica] Bibliografia
- Giancarlo Alisio, Il Cimitero degli Inglesi, Napoli, 1993, ISBN 8843545205.
- John A. Davis, Merchants, Monopolists, and Contractors: A Study of Economic Activity and Society in Bourbon Naples, 1815-1860, Ayer Publishing, 1981, ISBN 9780405139864