Cima dei Bureloni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Cima dei Bureloni
Veduta invernale del versante ovest
Veduta invernale del versante ovest
Paese bandiera Italia
Regione Trentino-Alto Adige
Veneto
Provincia stemma Trento
stemma Belluno
Contea {{{contea}}}
Altezza 3.130 m s.l.m.
Catena Alpi
Cratere {{{diametrocratere}}} m
Prima eruzione {{{primaeruzione}}}
Ultima eruzione {{{ultimaeruzione}}}
Coordinate 46°17′54″N 11°49′54″E / 46.2984, 11.8316
Altri nomi e significati {{{altrinomi}}}
Data prima ascensione {{{dataprimasalita}}}
Autore/i prima ascensione {{{alpinistaprimasalita}}}
Cima dei Bureloni (Italia)
Cima dei Bureloni
Cima dei Bureloni
SOIUSA
Grande Parte: Alpi Orientali
Grande Settore Alpi Sud-orientali
Sezione Dolomiti
Sottosezione Dolomiti di Feltre e delle Pale di San Martino
Supergruppo: Gruppo Pale di San Martino-Feruc 
Gruppo Gruppo delle Pale di San Martino
Sottogruppo Gruppo dei Bureloni 
Codice II/C-31.IV-A.1.d

Coordinate: 46°17′54″N 11°49′54″E / 46.2984, 11.8316 La Cima dei Bureloni con i suoi 3130 m è la terza cima, in ordine di altezza, del gruppo delle Pale di San Martino, fra Provincia di Belluno e Provincia di Trento. È situata tra la spettacolare cresta dei Campanili di val Strut (a SO) e la Cima di Valgrande (a NE). Il nome deriva da "burel", parola dialettale che significa burrone o canalone dirupato, riferita alla struttura dei versanti di questa montagna che sono, ad esclusione del versante NE, un continuo alternarsi di guglie e strapiombi.

[modifica] Prime ascensioni e principali vie di accesso

La conquista della cima avvenne il 26 luglio 1888 ad opera di L. Darmstädter, R. Kramer, L. Stabeler e C. Bernard che salirono lungo un canalone del versante sud-est (via che fu seguita anche in occasione della prima invernale). Il tracciato più comodo e meno rischioso per arrivare in vetta è invece dal versante nord-est lungo la Valgrande e il Ghiacciaio delle Ziròcole. Vi sono comunque molti altri tracciati di arrampicata che risalgono questa montagna che è considerata una delle più belle delle Pale di San Martino.

Strumenti personali