Cima dei Bureloni
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Veduta invernale del versante ovest |
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| Altezza | 3.130 m s.l.m. | ||||||||||||||||||
| Catena | Alpi | ||||||||||||||||||
| Coordinate | |||||||||||||||||||
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Coordinate: La Cima dei Bureloni con i suoi 3130 m è la terza cima, in ordine di altezza, del gruppo delle Pale di San Martino, fra Provincia di Belluno e Provincia di Trento. È situata tra la spettacolare cresta dei Campanili di val Strut (a SO) e la Cima di Valgrande (a NE). Il nome deriva da "burel", parola dialettale che significa burrone o canalone dirupato, riferita alla struttura dei versanti di questa montagna che sono, ad esclusione del versante NE, un continuo alternarsi di guglie e strapiombi.
[modifica] Prime ascensioni e principali vie di accesso
La conquista della cima avvenne il 26 luglio 1888 ad opera di L. Darmstädter, R. Kramer, L. Stabeler e C. Bernard che salirono lungo un canalone del versante sud-est (via che fu seguita anche in occasione della prima invernale). Il tracciato più comodo e meno rischioso per arrivare in vetta è invece dal versante nord-est lungo la Valgrande e il Ghiacciaio delle Ziròcole. Vi sono comunque molti altri tracciati di arrampicata che risalgono questa montagna che è considerata una delle più belle delle Pale di San Martino.

