Cima Catinaccio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cima Catinaccio
Catinaccio Centrale.jpg
La Cima Catinaccio vista da Ciampedie.
Stato Italia Italia
Regione Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Provincia Trento Trento
Bolzano Bolzano
Altezza 2.981 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 46°27′14.67″N 11°37′18.16″E / 46.454076°N 11.621711°E46.454076; 11.621711Coordinate: 46°27′14.67″N 11°37′18.16″E / 46.454076°N 11.621711°E46.454076; 11.621711
Altri nomi e significati Ciadenac
Data prima ascensione 1874
Autore/i prima ascensione Comyns Tucker, T. H. Carson, Francois Devouassoud
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Cima Catinaccio
Mappa di localizzazione: Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Orientali
Grande Settore Alpi Sud-orientali
Sezione Dolomiti
Sottosezione Dolomiti di Gardena e di Fassa
Supergruppo Dolomiti di Fassa
Gruppo Gruppo del Catinaccio
Codice II/C-31.III-B.8

La Cima Catinaccio (2981 m s.l.m.) è la seconda vetta più alta del Gruppo del Catinaccio, nelle dolomiti. Divisa tra i comuni di Tires (Provincia di Bolzano) e Pozza di Fassa (Provincia di Trento), è posta a spartiacque tra la Valle di Tires e la Val di Fassa.[1]

Morfologia e geologia[modifica | modifica sorgente]

La montagna, come tutte quelle del suo gruppo montuoso, è costituita di dolomia, roccia che ha avuto origine dalla sedimentazione di un'antica barriera corallina è che perciò è soggetta a un'elevata erosione. All'alba e al tramonto è soggetta come ogni altra cima dolomitica al fenomeno dell'enrosadira. I versanti appaiono più dolci sull'asse nord-sud, mentre cadono a strapiombo per varie centinaia di metri sull'asse est-ovest.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi ad aver scalato la Cima Catinaccio sono stati due turisti di nazionalità inglese: Comyns Tucker e T. H. Carson, i quali avevano ingaggiato nell'anno 1874 una guida, François Devouassoud, per riuscire nell'impresa. Nei primi anni del Novecento, con il diffondersi dell'alpinismo moderno, sono state aperte numerose vie d'ascesa di varie difficoltà.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le cime del catinaccio su Vie normali
  2. ^ Descrizione del paesaggio
  3. ^ Prime escursioni sul Catinaccio

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

montagna Portale Montagna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di montagna