Cielo d'ottobre

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Cielo d'ottobre
Titolo originale October Sky
Paese Stati Uniti
Anno 1999
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Joe Johnston
Sceneggiatura Lewis Colick
Fotografia Fred Murphy
Montaggio Robert Dalva
Musiche Mark Isham
Interpreti e personaggi

Cielo d'ottobre (October Sky) è un film statunitense del 1999, diretto da Joe Johnston e tratto dal libro Rocket boys (1998), autobiografia di Homer H. Hickam jr..

Indice

[modifica] Soggetto

Il film si ispira ad una storia realmente accaduta, raccolta nel libro di memorie di un ingegnere della NASA, ora in pensione, che ha anche dato la sua consulenza per la riduzione cinematografica: Homer H. Hickam jr., responsabile motori dello shuttle e addestratore degli astronauti destinati a missioni sulla navicella spaziale.

A proposito del film il regista ha detto: «La nostra è una storia vera, che coinvolge non solo coloro che hanno vissuto realmente quegli anni... Nella sua verità, è la storia della propria realizzazione, valida ieri come oggi. Io non avevo come sogno i razzi, ma l'oceano: era la mia magia. Ma tutti hanno una magia da realizzare. E tutti hanno vissuto rapporti col padre: nella strada di questa realizzazione, essere accettati da lui, avere la sua approvazione.

[modifica] Trama

Ottobre 1957, Coalwood, cittadina mineraria del West Virginia. Il cielo notturno è solcato dalla scia luminosa dello Sputnik, il primo satellite, lanciato dai Sovietici, in orbita attorno alla Terra. Per il diciassettenne Homer H. Hickam jr. è come una folgorazione: costruire razzi costituirà il passaporto per sfuggire al destino che lo vuole minatore, come tutti a Coalwood. Il ragazzo non si lascerà bloccare né dall'iniziale ostilità del padre, autoritario sovrintendente della miniera, né dai primi insuccessi; con l'aiuto di 3 coetanei e col sostegno della sua professoressa di Chimica e Fisica, parteciperà al concorso scientifico indetto per tutte le scuole della nazione; e vincerà il primo premio anche grazie al padre, che gli procurò i pezzi che gli erano stati rubati durante il concorso. Il suo ultimo razzo lo dedicò alla professoressa Riley, morta di morbo di Hodgkin.

[modifica] Slogan promozionali

  • «Sometimes one dream is enough to light up the whole sky.»
  • «Un ragazzo proiettato nel futuro. Un padre ancorato al passato. Un sogno che non vuole morire.»

[modifica] Note


[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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