Ciclo di Pern

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Il ciclo di Pern o dei Dragonieri di Pern (Dragonriders of Pern) è una serie di romanzi di genere science fantasy iniziato dalla scrittrice irlandese-americana Anne McCaffrey nel 1967. Il ciclo comprende due trilogie più altri romanzi indipendenti, a cui si è aggiunta dal 2003 una serie di romanzi scritti dall'autrice col suo secondo figlio Todd McCaffrey o solo da quest'ultimo, con alcuni spinoff comprese alcune opere destinate a un pubblico di giovani adulti.[1]

Nel 1968 il romanzo breve La cerca del Weyr (Weyr Search, 1967), primo capitolo del ciclo, ha vinto il Premio Hugo per il miglior romanzo breve (divenendo il primo premio Hugo assegnato a una donna per la narrativa).

Le vicende narrate nel ciclo sono ambientate nel pianeta immaginario Pern, facente parte del sistema stellare (reale) di Rukbat, situato nella costellazione del Sagittario, la cui cultura è narrata dagli albori della sua storia, quando viene colonizzato da una popolazione di origine terrestre, che nel corso delle generazioni assume caratteristiche originali perdendo la memoria delle proprie origini.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

(è indicata la prima edizione in italiano)[2]

Trilogia originale[modifica | modifica wikitesto]

Trilogia di Harper Hall[modifica | modifica wikitesto]

Questi eventi accadono subito prima e durante gli avvenimenti narrati in I dragonieri di Pern e Il drago bianco.

Altri libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Moreta, la signora dei draghi (Moreta: Dragonlady of Pern, 1983). Traduzione di Gianluigi Zuddas, Il Libro d'Oro 7, Fanucci Editore, 1984
  • Nerilka (Nerilka's Story, 1986). Traduzione di Maria Teresa Tenore, Il Libro d'Oro 14, Fanucci Editore, 1987
  • L'alba dei draghi (Dragonsdawn, 1988). Traduzione di Ornella Ranieri Davide, Il Libro d'Oro 42, Fanucci Editore, 1990
  • I fuorilegge di Pern (The Renegades of Pern, 1989), Urania n. 1210. Traduzione di G[aetano] L[uigi] Staffilano, Altri Mondi n.26, Arnoldo Mondadori Editore, 1991
  • Nel tempo di Pern (All the Weyrs of Pern, 1991). Traduzione di G[aetano] L[uigi] Staffilano, Uraniargento n.2, Arnoldo Mondadori Editore, 1995
  • The Chronicles of Pern: First Fall (1993), raccolta dei racconti:
    • Volo di ricognizione (The P.E.R.N. Survey). Traduzione di Giovanni Sanfratello, in Millemondiestate 1994: 20 racconti, Millemondi n.27, Arnoldo Mondadori Editore, 1994
    • The Dolphins' Bell
    • The Ford of Red Hanrahan
    • The Second Weyr
    • Rescue Run (apparso originariamente in Analog)
  • I delfini di Pern (The Dolphins of Pern, 1994). Traduzione di G[aetano] L[uigi] Staffilano, Urania 1297, Arnoldo Mondadori Editore, 1996
  • La ragazza che sentiva i draghi (racconto lungo, The Girl Who Heard Dragons, 1994). Traduzione di Luca Briasco, ne I tesori della Fantasy, Economica Tascabile (Nuova Serie) n.2, Fanucci Editore, 2000. ISBN 8834707265
  • La messaggera di Pern (Runner of Pern, 1998), racconto, traduzione di Francesco Di Foggia, in Legends. Primo Volume, I Libri della Mezzanotte 8, Sperling & Kupfer, 2001
  • Red Star Rising (cartonato) e Red Star Rising: Second Chronicles of Pern (paperback, 1996; intitolato Dragon's Eye per il mercato statunitense)
  • Masterharper of Pern (1998)
  • The Skies of Pern (2001)
  • A Gift of Dragons (2002), raccolta dei racconti:
    • Il piccolo cavaliere di draghi o La scelta del drago (The Smallest Dragonboy, 1973). Come La scelta del drago, traduzione di Claudio De Nardi, in Top Fantasy. Il meglio della letteratura fantastica, [Narrativa], Reverdito Editore, 1989
    • La ragazza che sentiva i draghi (The Girl Who Heard Dragons, 1994)
    • La messaggera di Pern (Runner of Pern, 1998)
    • Ever the Twain (2002)

Libri di Todd McCaffrey o di Anne e Todd[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2003, Anne McCaffrey e il suo secondo figlio Todd McCaffrey hanno sviluppato le storie svoltesi 500 anni dopo l'atterraggio. Al 2014 sono inedite in italiano.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Sistema stellare di Rukbat[modifica | modifica wikitesto]

« Rukbat, nel settore del Sagittario, era una stella della Classe G. dallo splendore dorato. Aveva cinque pianeti, più uno estraneo, che aveva attirato e catturato nel corso dei millenni. Il suo terzo pianeta era circondato da un'atmosfera che l'uomo poteva respirare, era ricco di acque che l'uomo poteva bere, e possedeva una gravità che gli consentiva di camminare tranquillamente eretto. »
(Anne McCaffrey, op. cit., prologo di Volo del Drago)

Pern è il terzo pianeta dell'orbita della stella di Rukbat, l'unico in grado di poter sostenere la vita. Gli altri pianeti sono rocciosi o giganti gassosi. Il pianeta estraneo, o Stella Rossa, così chiamato dai pernesi, è stato attratto dalla forza gravitazionale di Rukbat nel corso del tempo. Tutt'intorno al sistema di Rukbat vi è la Nube di Oort, luogo di origine dei Fili.

Clima e geografia di Pern[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta Pern possiede due grandi continenti, il Continente Settentrionale e il Continente Meridionale, più alcuni piccoli arcipelaghi, e un solo Oceano. Il Continente Meridionale fu il luogo prescelto per l'atterraggio delle astronavi dei primi coloni. È caratterizzato dalle numerose baie nelle coste e alterna grandi foreste a estesi deserti. Il clima è di tipo tropicale. Il Continente Settentrionale è il luogo dove i capitani delle astronavi condussero i coloni per proteggerli dalle devastazioni causate dai Fili. Il paesaggio predominante è montuoso e collinare, le pianure vi sono nei pressi delle coste.

Fili[modifica | modifica wikitesto]

I Fili sono ovoidi dal guscio duro che mutano a contatto con l'atmosfera di Pern, si assottigliano e cadono sotto forma di lunghi filamenti argentei. Sono organismi voraci che divorano materia organica basata sul carbonio. Quando riescono a arrivare sul terreno di Pern scavano in profondità della terra e si costruiscono una tana, dove si riproducono e da li iniziano la loro opera di distruzione. Sono tuttavia deboli a:

  • Contatto col fuoco: di solito la maggior parte dei Fili muoiono bruciati dal fuoco dei draghi dei dragonieri.
  • contatto con l'acqua: quando un Filo cade nell'oceano muore in poco tempo e viene mangiato dai pesci.
  • I bruchi: I bruchi di Pern sono stati geneticamente modificati dai primi coloni e sono diffusi su tutto il continente meridionale, appena trovano un Filo lo divorano e inoltre favoriscono la ricrescita della vegetazione distrutta dai Fili.

I Fili cadono su Pern a intervalli di circa 250 anni, e un Passaggio, ovvero quando la Stella Rossa si trova nell'orbita di Pern, dura 50 anni. Il periodo del giorno durante il quale i Fili cadono su Pern è chiamato Caduta.

Draghi e lucertole di fuoco[modifica | modifica wikitesto]

I draghi sono esseri creati dai primi coloni modificando geneticamente una razza indigena del pianeta, le lucertole di fuoco. Non esistono draghi selvatici, a ogni drago, dal momento in cui escono dall'uovo, viene assegnato un umano, chiamato dragoniere, scelto dal drago stesso. Quando il drago ha puntato un umano, questo deve imprimerli lo Schema dell'Apprendimento, ovvero il legame mentale che si formerà fra Drago e Dragoniere. Per poter sputare fuoco, nella guerra contro i Fili, ogni drago deve masticare le Pietre Focaie, che, rilasciando dello zolforo nello stomaco dei draghi, ruggendo sono in grado di eruttare fiamme.

Vi sono 5 tipi di drago, equivalenti a 5 colori diversi: L'oro (delle regine), il bronzeo, il marrone, l'azzurro e il verde. Nel libro "I Dragonieri di Pern", compare Ruth, il primo drago bianco della storia di Pern.

Dragonesse d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Le dragonesse d'oro sono le regine dei Wheyr. Essi sono i draghi più grandi e più rari che nascono dalle covate. Le loro compagne vengono cercate tra le componenti delle eredi del Sangue delle Fortezze, delle quali la maggior parte provengono da quella di Ruatha.

Le regine, come anche le dragonesse verdi, scelgono il loro compagno durante il Volo Nuziale, durante il quale la dragonessa vola in alto e lontano, e si accoppierà col drago che riuscirà a raggiungerla.

Nella lotta contro i Fili esse volano rasoterra, eliminando quelli scampati agli altri draghi. Tuttavia, dato che non possono masticare la Pietra Focaia, per via del fatto che se lo facessero rimarrebbero sterili, combattono con un lanciafiamme utilizzato dal suo dragoniere. La più grossa regina esistente è Ramoth, legata a Lessa, compagnia di Flar, del Wheyr di Benden.

Draghi bronzei[modifica | modifica wikitesto]

I draghi bronzei sono i compagni delle regine, sono i più grossi draghi maschi di Pern e i loro squadroni sono quelli che formano la prima linea di difesa contro i Fili durante le Cadute. I bronzi sono gli unici autorizzati, per tradizione, a levarsi nel volo nuziale di una regina, per via del fatto che essendo i più grossi maschi della loro razza, sono gli unici che riescono a raggiungere in volo le regine.

Il più grosso bronzeo vivente è Mnementh, drago di Flar, signore di tutti i Wheyr e dragonieri.

Draghi marroni[modifica | modifica wikitesto]

I Draghi Marroni sono i terzi in ordine di dimensione, loro sono quelli che, dopo i bronzei, svolgono il lavoro più pesante durante la guerra contro i Fili: in formazioni devono andare a scontrarsi contro veri e propri muri di Fili, uscendone molte volte feriti e gravemente ustionati. I draghi marroni, come gli azzurri, possono accoppiarsi solo con le dragonesse verdi, tuttavia, nel libro I Dragonieri di Pern, il cavaliere del marrone Canth, F'Nor, ha quasi violato la tradizione per amore di Brekke, regina di Pridenth.

Draghi azzurri[modifica | modifica wikitesto]

I draghi azzurri sono i più piccoli dei draghi maschi di Pern, eccezion fatta per Ruth, il drago bianco. Nella lotta contro i fili essi, insieme alle verdi, hanno il compito di eliminare i nemici che cadono isolati o eliminare i residui dei blocchi distrutti dai marroni e dai bronzei. Possono accoppiarsi solo con le verdi.

Dragonesse verdi[modifica | modifica wikitesto]

Le dragonesse verdi sono la specie di draghi più piccola che ci sia, e nella guerra contro i fili si comportano come gli azzurri. Le verdi possono accoppiarsi con tutti i draghi, compresi i bronzei.

Ruth[modifica | modifica wikitesto]

Ruth è l'unico drago bianco della storia di Pern. Nato da una delle covate di Ramoth, è nato grazie all'aiuto di Jaxom, signore di Ruatha, che lo aiutò a uscire dall'uovo. Jaxom fu il primo signore di una Fortezza che diventò dragoniere, e per questo fu contestato a lungo dagli altri signori e dagli stessi dragonieri. Ruth è uno dei pochi draghi che sanno esattamente dove appariranno quando vanno in mezzo, e soprattutto quando appariranno, se andranno in mezzo al tempo.

Lucertole di fuoco[modifica | modifica wikitesto]

Le lucertole di fuoco sono gli esseri da cui sono nati i draghi. A differenza dei draghi però possono andare in mezzo dove e quando vogliono. Sono stati trovati da F'Nor nel Continente Meridionale e da allora essi sono stati distribuiti in tutto Pern. Sono usati soprattutto come messaggeri, ma molti li usano anche come spie, cosa che attirò l'ira di Lessa su questi draghi in miniatura ne Il Drago Bianco. Hanno comunque la stessa struttura gerarchica dei draghi e, al contrario di loro, posseggono una notevole memoria e un alto senso del pericolo.

Nel Mezzo[modifica | modifica wikitesto]

Nello spazio[modifica | modifica wikitesto]

I draghi e le Lucertole di Fuoco hanno la caratteristica di andare In Mezzo, ovvero un luogo che non esiste realmente, per annullare le distanze: se un dragoniere si trova sul Continente Meridionale, andando in mezzo in meno di tre respiri si può ritrovare sulla più alta montagna del Continente Settentrionale. Non si conosce la distanza massima che si può coprire andando In Mezzo, la più grande compiuta finora è da parte di F'Nor, che ha raggiunto la Stella Rossa orientandosi grazie alle nuvole, quasi morendo nel tentativo. Per potersi spostare in mezzo occorre però conoscere l'esatta ubicazione del posto in cui ci si vuole teletrasportare, o si può rischiare di apparire dentro una montagna o nel fondo di un lago.

Nel tempo[modifica | modifica wikitesto]

Andare In Mezzo nel tempo è ancora più pericoloso, si rischia di apparire in un luogo diverso da quello di partenza. Inoltre il tempo di permanenza in mezzo aumenta col numero di Giri (anni pernesi) che si deve attraversare, e essendo in mezzo il luogo più freddo che esista, più a lungo si sta più si rischia l'ipotermia. La più grande distanza di Giri coperta è stata da Lessa, che ha portato nel presente gli Antichi, con un balzo di 400 giri.

Politica su Pern[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dei secoli, la società gerarchia si allontano da quella che era quella dei primi coloni. Per via dei Fili, non è stato possibile costruire una civiltà basata su città: la popolazione di Pern abita quindi in tre diversi tipi di luoghi: le Fortezze (o Tenute Marine se situate nelle coste), le Sedi delle Arti e i Wheyr.

Fortezze[modifica | modifica wikitesto]

Le Fortezze sono governati dai Signori, o Lord. Ogni signore per tradizione deve governare una sola Fortezza. Prima del Passaggio Fax, signore di Fort, aveva conquistato 6 Fortezze, ma fu ucciso da Flar in un duello per legittimare la sovranità di suo figlio Jaxom su Ruatha. Le Tenute Marine sono le fortezze costiere, tra le quali spiccia quella del Semicerchio, luogo di origine di Menolly.

Sedi delle arti[modifica | modifica wikitesto]

Per via dei Fili, su Pern non vi sono molti viaggiatori. Per mantenere vive le conoscenze rimaste ai pernesi sono nat le Sedi delle Arti luoghi dove studiare e imparare. Vi sono sedi per qualsiasi attività, ma le più importanti sono quelle degli Arpisti, dei Fabbri e degli Agricoltori.

Wheyr[modifica | modifica wikitesto]

I wheyr sono la sede dei dragonieri. Il più antico è quello di Fort, seguito da quello di Benden. In ogni wheyr, la compagnia della regina più vecchia è la Dama del Wheyr, e il suo compagno è il signore di tutti i dragonieri di quel wheyr. Vi sono 7 wheyr in totale: 6 nel Continente Settentrionale e uno in quello meridionale, sede degli Antichi.

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Anne McCaffrey con Jody Lynn Nye ha scritto il saggio-guida The Dragonlover's Guide to Pern (1989; espanso 1997). Jody Lynn Nye ha anche scritto due librogiochi su Pern.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) John Clute, David Langford e Peter Nicholls, Pern [series] in The Encyclopedia of Science Fiction, III edizione online, 2011-2014.
  2. ^ Template:Catalogo sf

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]