Ciclo dell'Eredità

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Ciclo dell'Eredità
Titolo originale Inheritance Cycle
Autore Christopher Paolini
1ª ed. originale 2003 (Eragon) / 2005 (Eldest) / 2008 (Brisingr) / 2011 (Inheritance)
Genere Romanzo
Sottogenere Fantasy
Lingua originale inglese
Protagonisti Eragon
Coprotagonisti Arya, Roran, Nasuda, Blodhgram, Oromis, Brom, Murtagh, Orik]]
Antagonisti Galbatorix

Il Ciclo dell'Eredità (o, con il vecchio nome, Trilogia dell'Eredità) è la saga fantasy letteraria scritta da Christopher Paolini. È composta da quattro libri:

I libri raccontano delle avventure di Eragon, un ragazzo destinato a liberare il continente immaginario di Alagaësia dall' oppressore Galbatorix insieme al suo drago, Saphira. Complessivamente hanno venduto trentadue milioni di copie[senza fonte].

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Luoghi del Ciclo dell'Eredità.

La saga è ambientata nell'immaginario continente di Alagaësia, in cui cultura e sviluppo sono simili a quelle del Medioevo europeo.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi del Ciclo dell'Eredità.

I protagonisti della serie sono il Cavaliere Eragon Ammazzaspettri e il suo drago, Saphira Squamediluce.

Altri personaggi importanti sono:

Arya, principessa elfa bella, potente e intelligente che Eragon salva dalle prigioni del castello di Gil'ead dove era torturata dallo spettro Durza, servo di Galbatorix, di cui Eragon si innamorerà.

Murtagh, figlio di Morzan il primo e più potente dei Rinnegati. Viene perseguitato fin dall'infanzia da Galbatorix a causa di suo padre, fugge da Uru'baen insieme al maestro d'armi Tornac (ucciso nell'inseguimento). Vaga per Alagaesia da qualche tempo quando salva Eragon dalla trappola dei Ra'zac (in cui muore Brom) e lo aiuta a combattere Durza a Gil'ead salvandolo dalla prigione del castello. Lo accompagna dai Varden dove viene riconosciuto figlio del Rinnegato e imprigionato. Viene liberato da Eragon durante la battaglia del Farten Dur e viene catturato dagli Urgali mentre protegge col proprio corpo Ajihad, capo dei Varden. Portato a Uru'baen, viene torturato da Galbatorix finché davanti a lui non nasce Castigo, un drago rosso. Costretto a giurare fedeltà al re, combatte e sconfigge Eragon più volte finché, innamorato di Nasuada, non infrange il suo giuramento attaccando con Eragon il re Galbatorix.

Nasuada, è la figlia di Ajihad, il capo dei Varden, un gruppo di ribelli che si è opposto all'Impero di re Galbatorix, e lo combatte soprattutto vicino ai monti Beor. Quando Ajihad morì, dopo la guerra del Farthen Dûr, Nasuada prese il suo posto come capo dei Varden; nonostante ella avesse solo 17 anni, si rivelò intelligente, capace e degna della sua posizione dimostrando la sua fede alla causa dei Varden sottoponendosi alla Prova dei Lunghi Coltelli nel terzo libro del ciclo dell'eredità, Brisingr. Si sa molto poco circa le sue origini. Il principe dei nani Orik dice ad Eragon che nessuno sa chi sia sua madre (Ajihad mostrò la neonata ai suoi sudditi dicendo solo che era sua figlia). Orik fa osservare che è una "ragazza strana" che, nonostante la sua giovane età, è capace di manipolare i nemici del padre ed è molto fedele a lui.

Roran, cugino di Eragon, a partire dal secondo libro diventerà un guerriero formidabile, fondamentale per i varden.

Brom, vecchio cantastorie del villaggio di Eragon. Diventerà il suo primo maestro e morirà nel primo libro. Eragon scoprirà nel terzo libro che il vecchio uomo era suo padre.

Castigo, drago di Murtagh, il cui uovo si è schiuso solo dopo il rapimento del ragazzo.

Galbatorix, imperatore malvagio di Alagaesia.

Oggetti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Oggetti magici del Ciclo dell'Eredità.

I libri[modifica | modifica sorgente]

Eragon[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Eragon.

Eragon, un semplice contadino di campagna, mentre caccia una cerva, sulla Grande Dorsale, si vede comparire improvvisamente davanti una strana pietra blu; la raccoglie e la porta a casa. L'oggetto trovato, in realtà, è l'uovo della dragonessa che successivamente chiamerà Saphira, rubato da alcuni Varden al re Galbatorix e smarrito sui monti a causa di un attentato ordito ai suoi custodi. L'uovo attirerà l'attenzione del monarca Galbatorix che, attraverso lo Spettro Durza, invierà delle creature ripugnanti, i Ra'zac, a prenderlo. Questi ultimi uccideranno lo zio di Eragon, Garrow, nel tentativo di impossessarsi dell'uovo di Eragon. Eragon, dunque, scapperà e farà un lungo viaggio con la dragonessa Saphira e il cantastorie Brom per raggiungere i Varden. Conoscerà Arya Dröttningu, una splendida elfa, e Murtagh, che diventerà suo compagno di viaggio e amico. Una volta raggiunti i Varden, Eragon combatterà e vincerà contro lo Spettro Durza, il quale gli lascerà sulla schiena una profonda cicatrice, provocata dalla sua spada.

Eldest[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Eldest.

Dopo aver salvato Tronjheim grazie all'eroico duello con Durza, Ajhiad viene ucciso da un ultimo gruppo di urgali. Nasuada quindi, figlia di Ajhiad, viene eletta regina dei varden ed Eragon parte con Arya, Saphira e Orik verso Ellesmera, la città degli elfi. Qui inizia un addestramento con Oromis e con Glaedr, al termine del quale partirà per combattere contro Galbatorix insieme ai Varden. Intanto, suo cugino Roran scappa con l'intera popolazione di Carvahall, minacciata dai soldati di Galbatorix e dai Ra'zac, per rifugiarsi dai Varden. Eragon subisce dei miracolosi cambiamenti, dono dei draghi, nel corso della Celebrazione del Giuramento di Sangue: grazie a tale intervento, il Cavaliere si libera, finalmente, della cicatrice sulla schiena, che gli provocava dolorosi attacchi e assume delle peculiarità elfiche come agilità, forza e resistenza sovrumane. Eragon riabbraccierà Roran sul campo di battaglia per difendere tutti i cittadini oppressi da Galbatorix e ritroverà anche Murtagh, divenuto Cavaliere e costretto da un giuramento nell'antica lingua alle dipendenze del pazzo monarca. Eragon scopre anche, a sue spese, che Murtagh è suo fratello, e che suo padre è Morzan. Finita la battaglia, Eragon parla di ciò che Murtagh gli ha rivelato a Roran, il quale, dopo un momento di titubanza, lo riconosce come fratello, pregando di aiutarlo a salvare la sua fidanzata, Katrina.

Brisingr[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Brisingr.

Sottotitolato Le Sette Promesse di Eragon Ammazzaspettri e Saphira Squamediluce, Brisingr incomincia con l'uccisione dei Ra'zac da parte di Eragon e Roran e la liberazione di Katrina; pochi giorni dopo avviene il matrimonio, celebrato da Eragon stesso. In seguito Roran diventa un soldato Varden a tutti gli effetti, mentre Eragon riesce a far sì che Orik diventi Re dei Nani. Successivamente il Cavaliere ritorna a Ellesmera dove gli viene fornita un nuova spada e viene messo a conoscenza dell'esistenza degli Eldunarì, segreto dei Draghi e fonte dell'enorme potere di Galbatorix. Infine apprende che, sebbene sua madre fosse sposata con Morzan, in realtà egli è il figlio di Brom. Oromis, sceso in battaglia, viene ucciso da Galbatorix per mezzo di Murtagh e Castigo, mentre la coscienza di Glaedr, anch'egli ucciso, si trasferisce nel suo Eldunarì, precedentemente affidato ad Eragon, che nel frattempo aiuta i Varden a conquistare la città di Feinster e coadiuva Arya nell'uccisione di uno Spettro. Negli Stati Uniti d'America è stato pubblicato il 20 settembre 2008;[1][2] in Italia il 31 ottobre dello stesso anno.

Inheritance[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Inheritance.

Il quarto libro, dal titolo (nella versione inglese) Inheritance, è stato pubblicato l'8 novembre 2011[3][4]. L'edizione italiana è stata rilasciata invece il giorno successivo (9 novembre)[5]. La casa editrice ha rilasciato un "sample chapter" sul proprio sito web[6]. Qui si narra delle vicende che portarono alla grande battaglia che unirà tutti i popoli di Alagaesia, elfi, umani, nani, urgali, draghi, contro il traditore Galbatorix e il suo esercito. Eragon ormai non è più un ragazzino, ma un giovane che sente il peso delle responsabilità derivanti dai suoi straordinari poteri di Cavaliere dei Draghi; quando tutto sembra aver raggiunto un punto morto, proprio mentre il re Galbatorix sembra invincibile, dovrà trovare la forza e la consapevolezza dei propri mezzi in se stesso e guidare l'attacco finale con un'inattesa svolta...[7].

Opere collegate[modifica | modifica sorgente]

Sono stati pubblicati due altri libri relativi all'universo del Ciclo dell'Eredità:

  • Guida di Eragon ad Alagaësia (2010)
  • L'almanacco di Alagaësia (2011)

Film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Eragon (film).

Nel 2006 è uscita la trasposizione cinematografica del primo libro, Eragon, diretto da Stephen Fangmeier e interpretato da Edward Speleers.

Parodie[modifica | modifica sorgente]

In Italia sono stati pubblicati da Edizioni Clandestine Aerosol, il fratello furbo di Eragon (2006)[8] parodia di Eragon e Erpes, il fratello furbo di Eldest (2011)[9] parodia di Eldest ad opera di Joey Luke Bandini pseudonimo di Gianluca Bedini già autore di Lo Scrobbit (2004) parodia di Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien, Il Signore dei Tortelli (2005) parodia di Il Signore degli Anelli sempre di J.R.R. Tolkien.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Molti nomi in Eragon derivano da elementi della mitologia nordica, ad esempio Helgrind, che nella mitologia nordica è il cancello del regno dei morti, oppure i nomi Utgard, Vroengard, Farthen Dur, tipicamente germanici, proto-germanici e generalmente scandinavi e tedeschi. Alcuni nomi, di luoghi, di persone o di gruppi, sono riconducibili all'inglese antico, ancora una volta una lingua di derivazione germanica.
  • In origine i libri sarebbero dovuti essere tre, ma il terzo, secondo i fan denominato Empire[10](i titoli dei tre libri dovevano avere tutti sei lettere e iniziare con la "E")[10], è stato diviso in due parti (Brisingr e Inheritance) poiché risultato troppo lungo. Questo ha anche fatto sì che la "Trilogia dell'Eredità" diventasse il "Ciclo dell'Eredità".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Brisingr (PDF) in Alagaesia.com. URL consultato il 18-01-2008.
  2. ^ (EN) Book 3 Titled - Brisingr, Book Cover, New Release Date in Shurtugal.com. URL consultato il 18-01-2008.
  3. ^ Christopher Paolini's Inheritance Cycle
  4. ^ Video di presentazione di Paolini sul canale della casa editrice
  5. ^ Eragon Italia - La data di rilascio italiana ufficiale di Inheritance!
  6. ^ Prologo di Inheritance su alagaesia.com
  7. ^ Christopher Paolini, Inheritance o La Volta delle Anime, Rizzoli
  8. ^ Altri libri - Aerosol, il fratello furbo di Eragon | Eragon Italia .: La Community dell'Eredità :. (Eragon, Eldest, Brisingr, Inheritance)
  9. ^ Altri libri - Epres, il fratello furbo di Eldest | Eragon Italia .: La Community dell'Eredità :. (Eragon, Eldest, Brisingr, Inheritance)
  10. ^ a b Empire - Spoiler e deduzioni sul terzo libro. URL consultato il 18-01-2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]