Francesco Graziani
| Francesco Graziani | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Francesco Graziani | |
| Paese | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 76 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Ritirato | 1988 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1967-1970 | Bettini Quadraro | |
| Squadre di club1 | ||
| 1970-1973 | 48 (11) | |
| 1973-1981 | 221 (97) | |
| 1981-1983 | 52 (14) | |
| 1983-1986 | 57 (12) | |
| 1986-1988 | 33 (8) | |
| 1988 | 2 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1973 1975-1983 |
1 (0) 64 (23) |
|
| Carriera da allenatore | ||
| 1989-1990 | ||
| 1990-1991 | ||
| 1991-1992 | ||
| 2001-2002 | ||
| 2003-2004 | ||
| 2004-2006 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Spagna 1982 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 29 settembre 2010 | ||
Francesco Graziani, detto Ciccio (Subiaco, 16 dicembre 1952), è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. Con 122 gol totali con la maglia del Torino si trova al 7º posto della classifica dei marcatori del club torinese dietro al mito Valentino Mazzola (123).
È il padre del calciatore Gabriele Graziani.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Giocatore
[modifica] Club
Cresciuto nel Bettini Quadraro, passa all'Arezzo e poi al Torino nel 1973 (in verità il suo ingaggio risaliva all'anno precedente, ma il giocatore era rimasto per un'altra stagione in forza alla società toscana). Con la società granata Graziani disputò otto stagioni, esordendo in Serie A il 18 novembre 1973 contro la Sampdoria e realizzando la sua prima rete in Serie A il 16 dicembre 1973 contro il Bologna. In totale, con la società piemontese ebbe un ruolino di 289 partite segnando 122 gol, così suddivise: 221 (97 gol) in campionato, 45 (17 gol) in Coppa Italia e 23 (8 gol) nelle Coppe Europee, e vincendo lo scudetto nella stagione 1975-1976.
Nel corso del successivo campionato, 1976-1977, Graziani si impose nella classifica cannonieri con un bottino di 21 gol. Formò, in quegli anni, la celebre coppia detta dei "Gemelli del gol" con Paolo Pulici (soprannominato "Puliciclone").
Lasciò i colori granata nel 1981 quando, con il compagno Pecci, raggiunse la Fiorentina dove militò per due stagioni, mancando per un solo punto lo scudetto nell'annata 1981-1982.
Nel 1983 fu ingaggiato dalla Roma, con cui vinse la Coppa Italia nel 1983-1984 e nel 1985-1986 e raggiunse, nel 1984, la finale della Coppa dei Campioni, che i giallorossi persero contro il Liverpool, ai calci di rigore. In questa occasione, proprio Graziani, fallì uno dei rigori decisivi.
Dopo due stagioni nelle file dell'Udinese (primo anno in A, secondo anno in B), ed una fugace apparizione nel campionato australiano nelle file dell'APIA Leichhardt, chiuse l'attività agonistica.
[modifica] Nazionale
Graziani esordì in Nazionale il 19 aprile 1975 contro la Polonia e realizzò la sua prima di tante reti il 7 aprile 1976 contro il Portogallo. Graziani collezionò anche un ricco bottino azzurro, nella Nazionale di calcio dell'Italia: 64 partite con 23 gol. Partecipò al Campionato del mondo d'Argentina del 1978 (al quale arrivò come titolare per essere, però, poi scalzato dall'emergente Paolo Rossi) e vinse il Campionato del Mondo di Spagna '82, nella cui finale fu sostituito per infortunio dopo soli 7 minuti di gioco. Durante il torneo siglò un solo goal al Cameroun che però risultò essere decisivo alla qualificazione, avvenuta per differenza reti, proprio ai danni della squadra africana. Entrambe le squadre avevano infatti terminato il girone di qualificazione con tre punti e con la stessa differenza reti pari zero, grazie a quel gol gli azzurri avevano segnato due reti, mentre la squadra africana uno solo.
È tornato ad indossare la maglia della nazionale nella partita memoriale per i 25 anni della vittoria del Santiago Bernabeu: nella sera del 27 luglio del 2007 a Stoccarda è stato determinante per il risultato di 4-4, realizzando una doppietta.
[modifica] Allenatore
È stato, al termine della carriera, dirigente di società e, con fortune alterne, allenatore calcistico: ha salvato come presidente l'Arezzo dal fallimento riportandolo in Serie C; ha allenato nel 1989-90 la Fiorentina (finale di Coppa UEFA persa contro la Juventus), nel 1990-91 la Reggina, nel 1991-92 l'Avellino; nel 2001-02 ha portato con Maurizio Pellegrino in Serie B il Catania vincendo i play-off contro il favorito Taranto. Nel 2002-03 è tornato in panchina al Catania, lasciando dopo nove partite; nel 2003-04 è subentrato sulla panchina del Montevarchi.
Nelle stagioni 2004-2005 e 2005-2006 è stato alla guida tecnica del Cervia, il sodalizio romagnolo protagonista del reality show televisivo Campioni. Le due stagioni passate in Romagna, si possono considerare positive, in quanto Francesco ha ottenuto una promozione dall'Eccellenza romagnola alla Serie D ed ha conquistato i play-off la stagione seguente, oltre che una crescente notorietà televisiva.
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
| Stagione | Club | Campionato | ||
|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | ||
| 1970-71 | B | 2 | 0 | |
| 1971-72 | B | 12 | 2 | |
| 1972-73 | B | 34 | 9 | |
| 1973-74 | A | 22 | 7 | |
| 1974-75 | A | 30 | 11 | |
| 1975-76 | A | 28 | 15 | |
| 1976-77 | A | 30 | 21 | |
| 1977-78 | A | 29 | 11 | |
| 1978-79 | A | 23 | 9 | |
| 1979-80 | A | 30 | 12 | |
| 1980-81 | A | 29 | 11 | |
| 1981-82 | A | 29 | 9 | |
| 1982-83 | A | 23 | 5 | |
| 1983-84 | A | 24 | 5 | |
| 1984-85 | A | 19 | 2 | |
| 1985-86 | A | 14 | 5 | |
| 1986-87 | A | 23 | 7 | |
| 1987-88 | B | 10 | 1 | |
| 1988 | NSL | 2 | 0 | |
| Totale Serie A | 353 | 130 | ||
| Totale Serie B | 58 | 12 | ||
| Totale | 411 | 143 | ||
[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Giocatore
[modifica] Club
- Torino: 1975-1976
Coppa Italia: 2
[modifica] Individuale
- Capocannoniere della Serie A: 1
- Capocannoniere della Coppa Italia: 1
- 1980-1981 (5 gol)
[modifica] Nazionale
[modifica] Allenatore
- Campionato di Serie C1: 1
- Catania: 2001-2002
- Campionato d'Eccellenza: 1
- Cervia: 2004-2005
[modifica] Attività extrasportive
[modifica] Spettacolo
Dopo i due anni alla guida del Associazione Sportiva Cervia 1920, protagonista del reality show Campioni, il sogno, Graziani è stato assorbito sempre più dal mondo dello spettacolo, con la partecipazione al reality show Reality Circus, a trasmissioni sportive sulle reti Mediaset come spalla comica di Maurizio Mosca e alla trasmissione Distraction condotta da Teo Mammucari.
Inoltre, quando era ancora in attività ha partecipato al film L'allenatore nel pallone di Sergio Martino impersonando se stesso, giocatore della Roma, e ha partecipato nel 2007 alle riprese del film L'allenatore nel pallone 2 sempre nel ruolo di se stesso.
Nell'autunno 1986, insieme con altri calciatori, ha formato il gruppo di canto corale Football Stars con cui ha inciso il brano Allelujah.
[modifica] Politica
Ha avuto un'esperienza politica: nel 1994 si è candidato al Senato nel collegio di Arezzo sostenuto dal centrodestra, ma ha ottenuto solo il 17,4% dei voti ed è stato battuto sia dal rappresentante del Patto per l'Italia sia da quello dei Progressisti Monica Bettoni Brandani, risultata poi vincente.
[modifica] Curiosità
- In una partita del 1976-1977 di Coppa dei Campioni contro il Borussia Moenchengladbach, si improvvisa portiere a 20 minuti dalla fine per l'espulsione di Luciano Castellini, che lascia in 8 il Torino (espulsi in precedenza Vittorio Caporale e Renato Zaccarelli). Graziani compie diverse parate (una - memorabile - nei confronti del futuro Pallone d'Oro Allan Simonsen, il cui tiro a botta sicura, eseguito in corsa all'altezza del dischetto del rigore senza alcun avversario ad ostacolarlo, viene respinto coi piedi da "Ciccio") e i Granata riescono a pareggiare 0-0, anche se non supereranno il turno[1].
- Ha partecipato anche a una puntata del telefilm I Cesaroni.
- Nel film L'allenatore nel pallone compare in una scena in cui dice a Oronzo Canà (Lino Banfi): Mister, quei cinque gol vi hanno dimagrito. Banfi risponde: Non ti preoccupere che fra dieci anni ti vedo al posto mio, già i capelli li stai perdendo. Graziani è poi diventato effettivamente un allenatore e calvo.
[modifica] Note
- ^ la Stampa, 4 novembre 1976, pagina 14 archiviolastampa.it
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori dell'A.C. Arezzo
- Calciatori del Torino F.C.
- Calciatori dell'ACF Fiorentina
- Calciatori dell'A.S. Roma
- Calciatori dell'Udinese Calcio
- Allenatori dell'ACF Fiorentina
- Allenatori della Reggina Calcio
- Allenatori dell'U.S. Avellino
- Allenatori del Calcio Catania
- Allenatori del Montevarchi Calcio Aquila 1902
- Allenatori della A.S. Cervia 1920
- Allenatori di calcio italiani
- Dirigenti sportivi italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1952
- Nati il 16 dicembre
- Calciatori della Nazionale italiana
- Politici italiani del XX secolo
- Calciatori campioni del mondo
- Personalità legate ad Arezzo