Ciambellano del Giappone

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Il Gran Ciambellano del Giappone (侍従 Jijū?, formalmente letto come omobito-machigimi) è il capo funzionario della Corte Imperiale giapponese, aiutante dell'imperatore del Giappone. Egli è anche detentore del Sigillo Privato e del Sigillo di Stato ed è identificato come il più importante dei ruoli civili sin dal periodo Meiji. Attualmente il Gran Ciambellano, assistito da un vice-ciambellano, è responsabile dell'Agenzia della Casa Imperiale organizzando giorno per giorno la vita e gli impegni dell'imperatore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Codice Taihō dell'VIII secolo, il Ciambellano era una carica compresa nel Ministro del Centro. Quando il kurōdodokoro (蔵人所?) venne istituito durante il periodo Heian, il ruolo del Ciambellano venne presto ridotto d'influenza e limitato unicamente a questioni formali. Nel 1869, il Ciambellano divenne il ministro della casa imperiale.

Dopo la Seconda guerra mondiale, i ciambellani ebbero un ruolo sempre più personale e meno governativo, in diretto rapporto con la figura dell'imperatore, annunciando ufficialmente i decreti dell'imperatore e contribuendo all'organizzazione della vita di corte.

Anche il principe ereditario del Giappone dispone di un proprio ciambellano che è chiamato Ciambellano del Palazzo Orientale (東宮侍従?) dal momento che il principe ereditario risiede nel cosiddetto Palazzo Orientale, ed ha il compito di organizzare gli impegni del principe ereditario come rappresentante della corona giapponese.

Elenco dei Gran Ciambellani del Giappone[modifica | modifica wikitesto]

(dopo il periodo Meiji)

Suzuki Kantarō, 1929–36

(dopo il rafforzamento della Costituzione del Giappone con la fine della Seconda guerra mondiale)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Takenobu, Yoshitaro. (1928). The Japan Yearbook; Complete Cyclopaedia of General Information and Statistics on Japan and Japanese Territories. Tokyo: The Japan Year Book Office. OCLC 145151778

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]