Chrysler Horizon

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Chrysler Horizon
Talbothorizon.jpg
Talbot Horizon
Descrizione generale
Costruttore Francia  Chrysler
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1977 al 1990
Sostituisce la Simca 1100
Sostituita da Peugeot 309
Premio Auto dell'anno nel 1979
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.960 mm
Larghezza 1.680 mm
Massa 1.025 kg
Altro
Auto simili Fiat Ritmo
Lancia Delta
Opel Kadett
Renault 14
Volkswagen Golf
Note Prodotta anche come
Talbot Horizon dalla Talbot dal 1979
Talbot Horizon Lahti.JPG

La Horizon era una vettura di fascia medio bassa, prodotta dalla sezione europea della Chrysler nel 1977 e nel 1978, e dal Gruppo PSA con marchio Talbot dal 1979 al 1985. A partire dal 1978 e fino al 1990, fu anche costruita e commercializzata dalla Chrysler negli Stati Uniti, attraverso i marchi controllati Plymouth e Dodge, come Plymouth Horizon e Dodge Omni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Horizon nacque nel 1977 con l'intento di affiancare e successivamente di sostituire la Simca 1100, in listino già dal 1967. Inoltre, nelle intenzioni della Chrysler c'era quella di creare una propria world-car, prodotta ed apprezzata in ogni angolo del globo. Ed anche se i numeri di vendita alla fine non sono stati esattamente quelli che la Chrysler si era prefissata, poco importa: la Horizon rimase comunque una delle vetture più significative della produzione Chrysler in Europa.

Concepita come Progetto C2, la Horizon fu venduta in tutta Europa con il marchio Chrysler, ad eccezione della Francia, dove fu venduta con il marchio Simca. A partire dall'anno seguente, la Chrysler avviò la produzione anche negli States, con le denominazioni di Dodge Omni e Plymouth Horizon, e con alcune variazioni estetiche, specie nel frontale.

I primi due anni di commercializzazione videro un successo commerciale della Horizon, con circa 430 mila vetture prodotte alla fine del 1978, merito anche della positiva fama acquisita con il titolo di Auto dell'anno 1979, e grazie anche alle sue doti di comfort, tenuta di strada ed economia di gestione.

Ma già a partire dall'anno precedente il controllo dell'intera Chrysler Europe passò sotto il Gruppo PSA, perciò dal 1979 la Horizon fu rimarchiata come Talbot, e da quel momento le vendite cominciarono improvvisamente a calare. Si sperava forse in una flessione momentanea, anche considerando l'imminente uscita di scena della Simca 1100, che avrebbe dovuto essere sostituita proprio dalla Horizon, ma anche dopo che la Simca 1100 fu tolta di produzione, le vendite continuarono a calare. Nel 1983 la Horizon beneficiò di uin leggero restyling, il frontale ricevette uno spoiler, il lunotto posteriore fu rimpicciolito per ampliare il bagagliaio alzando la cappelliera, all'interno furono modificati i sedili per aumentare lo spazio, nonostante ciò ormai la Horizon aveva fatto il suo tempo e, nel 1985, uscì di produzione.

In Spagna ed in Finlandia, la Horizon continuò comunque ad essere prodotta per altri due anni, fino al 1987. Le Horizon prodotte in Finlandia utilizzavano componenti Saab, specie per gli interni.

Meccanica ed allestimenti[modifica | modifica wikitesto]

La Horizon era una trazione anteriore che adottava unicamente motori Simca, tutti a 4 cilindri e tutti condivisi con altre vetture del gruppo Chrysler Europe, più un diesel PSA progettato appositamente per la Horizon e montato su di essa e su vari modelli Peugeot e Citroën negli anni a seguire. Vi erano quindi:

  • il 1118 cm³ da 55 o 59 CV
  • il 1294 cm³ da 68 CV
  • il 1442 cm³ da 82 CV
  • il 1442 in versione più economica, da 68 CV (mai importato in Italia)
  • il 1592 cm³ da 92 CV
  • il 1905 cm³ diesel PSA da 64 CV

Sul mercato italiano gli allestimenti erano:

  • LS: allestimento base, molto scarno, disponibile col 1.1 a benzina 59 CV ed all'estero col 1.1 55 CV o col 1.3
  • GL: appena più curato (orologio, accendisigari), disponibile col 1.1 da 59 CV e (solo all'estero) col 1.3
  • GLS: molto più accessoriato, disponibile col 1.3 ed in opzione col 1.4 da 82 CV (GLS Premium), aveva i poggiatesta anteriori, l'orologio digitale, il tergilunotto, la strumentazione completa ed all'estero anche i tergifari ed il contagiri a led.
  • EX: prese il posto del GLS nel 1982 aggiungendo i vetri elettrici anteriori e la chiusura centralizzata.
  • SX: disponibile solo col 1.4 da 82 CV aveva il cambio automatico a 3 marce, il cruise control, i cerchi in lega.
  • Premium: dal 1983 con il 1.6 benzina ed allestimento sportivo
  • LD/EXD, identici rispettivamente all'LS ed all'EX ma con motore Diesel 1.9.

L'allestimento LS è stato l'unico ad essere sempre disponibile, dall'inizio alla fine della commercializzazione del modello. Il GL ed il GLS scomparvero nel 1982, l'SX nel 1984.

Il cambio a 5 marce fu disponibile in opzione con la motorizzazione 1,3 abbinata all'allestimento EX (dal 1983), mentre era di serie con le motorizzazioni 1,6 e Diesel (entrambi gli allestimenti)

Le sospensioni, tutte a ruote indipendenti, derivavano strettamente dalla "1100" ed erano quindi a quadrilatero deformabile all'avantreno, con barre di torsione longitudinali.

Estetica sobria[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista estetico, la Horizon apparve decisamente più moderna rispetto alla Simca 1100, con un look tipico dei tardi anni settanta. Ma niente di rivoluzionario, comunque: il suo aspetto rimase sobrio, teso ad evidenziare l'utilizzo da onesta auto di famiglia e non solo, verso cui la Horizon era indirizzata. Le sue forme squadrate erano evidenti ovunque: dall'andamento del padiglione, ai fari, sia anteriori che posteriori. La grossa pecca del telaio e della carrozzeria era la tendenza a fare ruggine.

Vetture derivate[modifica | modifica wikitesto]

La Moskvich Aleko

In Russia nel 1986 la fabbrica di automobili Moskvich ricopiò esteticamente la Horizon col proprio modello "2141" chiamato "Aleko". La parte posteriore di tale vettura (fanaleria) è invece derivata dalla Simca 1307. La seconda versione (prodotta fino al 2006) ha avuto leggere modifiche rispetto alla versione originale.

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