Chrysler 200

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Chrysler 200
2012 Chrysler 200 -- NHTSA.jpg
Descrizione generale
Costruttore Stati Uniti  Chrysler
Tipo principale Berlina 3 volumi
Produzione dal 2010
Sostituisce la Chrysler Sebring
NHTSA (2011[1]) 4 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.869 (4.948 cabrio)[2] mm
Larghezza 1.842 mm
Altezza 1.483 (1.471 cabrio) mm
Altro
Assemblaggio Sterling Heights (Michigan) USA
Stessa famiglia Lancia Flavia (2012) e tutti i modelli basati sulla piattaforma GS/JS
21Chrysler 200LX.JPG

La Chrysler 200 è una vettura prodotta dalla casa automobilistica statunitense Chrysler a partire dal 2010[3] e commercializzata a partire dal 2011. Oltre che protagonista dello spot Chrysler 2011 andato in onda durante il Super Bowl, la 200, insieme alla 300, è la vettura che marca la svolta d'immagine, e di dirigenza, del gruppo automobilistico americano dopo l'epilogo fallimentare che ha portato l'intero gruppo di Auburn Hills alla bancarotta controllata.[4] Della vettura esiste una variante europea: Lancia Flavia, venduta nella sola versione cabriolet.

Il contesto[modifica | modifica sorgente]

Indipendentemente dalla situazione economica in cui il gruppo americano si trovava, la 200 nasce dalla necessità di sostituire un modello molto importante per la Chrysler ma che non aveva ottenuto il successo sperato e non era sufficientemente all'altezza delle concorrenti e del nome che portava con sé: la Chrysler Sebring. La situazione in cui si trovava la Chrysler però segnò molto l'immagine della nuova berlina americana; la vettura, che era ormai già a livello quasi definitivo quando la Chrysler passò sotto la dirigenza italiana della Fiat, non solo venne scelta come automobile pilota della nuova immagine del gruppo, ma prese quanto più possibile le distanze dal precedente modello, interrompendo con una generazione di vetture che in quindici anni aveva visto succedersi ben 5 modelli, tutti sempre denominati Sebring. Nonostante la stampa, (ma anche la dirigenza italiana) già accennava ad un'integrazione delle vetture a marchio Chrysler con quelle a marchio Lancia, la 200, a livello tecnico, meccanico ed estetico, non risente di alcuna influenza del marchio europeo poiché, come già detto, lo stato d'avanzamento del progetto era ormai alla fase finale. Le influenze italiane sono quindi percettibili all'interno della vettura dove la scelta dei materiali, di disegni e rifiniture è stata attribuita ad una collaborazione fra i designer italiani e quelli statunitensi. Il concetto di rinascita, cambiamento e di miglioramento qualitativo che la 200 porta con sé si concentra in uno spot andato in onda durante il Super Bowl, dove la 200, insieme al testimonial Eminem, sono i protagonisti di una presentazione che mette in luce le nuove prospettive non solo dell'auto ma anche dell'intero gruppo industriale e di tutti gli americani, soprattutto in riferimento alla crisi economica che in quel momento si stava vivendo. Il messaggio dello spot si concludeva con uno slogan concepito per racchiudere l'intero contesto: Imported from Detroit, poi diventato il nuovo slogan dell'intero gruppo industriale.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il concept "200C EV" presentato nel 2009

Si tratta di una berlina di 4,87 metri di lunghezza e, come il modello che è andata a sostituire, viene commercializzata con due varianti di carrozzeria: berlina a tre volumi e cabriolet; quest'ultima lunga 4,95 metri. Dalle dimensioni più grandi della Sebring JS che sostituisce, differisce notevolmente da quest'ultima anche nella linea, decisamente ammorbidita nella 200, linea che trae ispirazione dal concept Chrysler 200C EV presentato al salone dell'automobile di Detroit nel 2009.[5] La 200 è basata sulla stessa piattaforma della sua progenitrice ovvero la "JS", nome con cui la Chrysler identifica la propria versione del pianale Mitsubishi GS. Viene commercializzata in quattro allestimenti tutti con motorizzazione benzina: tre (LX, Touring, Limited) dotati di un motore GEMA 4 cilindri in linea per un totale di 2,4 litri, e un quarto allestimento denominato "S" dotato di motore Pentastar (6 cilindri disposti a V) da 3,6 litri.[6]

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
2.4 16V dal debutto Benzina 2360 129 Kw (175 Cv) 225 221 9.3 210 12.2
3.6 V6 24V Pentastar dal debutto Benzina 3604 206 Kw (280 Cv) 320 262 7.5 245 10.8

[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Archivio NHTSA data crash test. URL consultato il 10 novembre 2012.
  2. ^ scheda tecnica Chrysler 200 2.4 LX. URL consultato l'11 novembre 2012.
  3. ^ Chrysler 200: la nuova berlina (Quattroruote). URL consultato il 10 novembre 2012.
  4. ^ spot da record al super bowl (Omniauto). URL consultato il 10 novembre 2012.
  5. ^ Chrysler 200C EV Detroit 2009. URL consultato il 10 novembre 2012.
  6. ^ (EN) test drive Chrysler 200. URL consultato l'11 novembre 2012. (IT) traduzione in italiano
  7. ^ Dati Tecnici Chrysler 200

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