Chromophobia
| Chromophobia | |
|---|---|
| Titolo originale | Chromophobia |
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Regno Unito, Francia, Stati Uniti |
| Anno | 2005 |
| Durata | 136 minuti |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | drammatico |
| Regia | Martha Fiennes |
| Sceneggiatura | Martha Fiennes |
| Produttore | Tarak Ben Ammar e Ron Rotholz |
| Casa di produzione | Quinta Communications |
| Fotografia | George Tiffin |
| Montaggio | Tracy Granger |
| Musiche | Magnus Fiennes |
| Scenografia | John Hill |
| Costumi | Michele Clapton |
| Trucco | Darren Evans |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Chromophobia è un film del 2005 diretto da Martha Fiennes.
Fu presentato fuori concorso al 58º Festival di Cannes.[1]
Trama[modifica]
La parola Chromophobia deriva dal greco "chroma", che significa "colore", e "phobos", che significa "paura". Insieme significano "paura del colore". Chromophobia affronta il tema delle relazioni fra diverse persone. Alcune di queste persone sono molto ricche e sono diventate così ossessionate dalla loro ricchezza e dagli oggetti materiali da essere distaccate dall'amicizia, i figli, l'amore e l'integrità. Ma anche gli emarginati hanno ferite profonde ed hanno lasciato indietro qualcosa di importante nella loro vita. Ad un certo punto nel film ogni personaggio comincia a rendersi conto e poi ad affrontare i suoi problemi e vede la propria vita crollare. I personaggi poi iniziano a chiedersi se possono avere la loro esistenza indietro e proseguire con un nuovo stile di vita e quasi tutti ci riusciranno. La trama contempla prima sommessamente poi in primo piano uno scandalo politico-finanziario di alto livello che però rimane funzionale alle vicende emotive dei protagonisti. Ben tre fratelli Fiennes lavorano a questo film (regista, attore e musicista) oltre a Maya Fiennes (tema musicale al pianoforte), proseguendo una tradizione artistica famigliare di primo livello. L'atmosfera aristocratica in cui sono cresciuti si riflette elegantemente nella colonna sonora, nella scenografia e nella pregevole fotografia, il cui direttore è ringraziato nei credits per il costante supporto al progetto (come i nipoti Fiennes).
Note[modifica]
- ^ (EN) Official Selection 2005. festival-cannes.fr. URL consultato in data 9 luglio 2011.
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Chromophobia dell'Internet Movie Database
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