Chris Bonington

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Chris Bonington (Hampstead, 6 agosto 1934) è un alpinista e orientista britannico.

La sua carriera include diciannove spedizioni sull'Himalaya, tra cui quattro sul Monte Everest e la prima salita della parete sud dell'Annapurna. Nel 1996, è stato nominato cavaliere per i suoi servizi per lo sport.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Istruito all'University College School di Hampstead, è entrato a far parte della Royal Fusiliers prima di frequentare l'Accademia militare di Sandhurst e alla laurea è stato commissionato nella Royal Tank Regiment nel 1956. Dopo tre anni in Germania del Nord, ha trascorso due anni presso la Army Outward Bound School come istruttore di alpinismo.

Nel 1958, Bonington era nel gruppo inglese che ha asceso per la prima volta la parte sud-ovest dell'Aiguilles du Dru e nel 1961 con Don Whillans, Ian Clough e Jan Dlugosz nella prima ascesa della parte centrale del Freney sul lato sud del Monte Bianco. Nel 1960 faceva parte del gruppo di successo britannico-indiano-nepalese della spedizione sull'Annapurna II.

Ha lasciato l'esercito britannico nel 1961 ed è entrato a far parte Van den Berghs, una divisione dell'Unilever. Che lasciò nove mesi dopo e divenne un professionista alpinista ed esploratore. Nel 1966 fu dato il suo primo incarico dalla rivista Daily Telegraph a coprire altre spedizioni, tra cui l'arrampicata sul Sangay in Ecuador, caccia alle renne con gli Eschimesi sull'Isola Baffin. Nel 1968 ha accompagnato il capitano John Blashford-Snell e il suo esercito nel tentativo della prima discesa del Nilo azzurro.

Scrittore[modifica | modifica sorgente]

Ha scritto quindici libri, ha fatto molte apparizioni televisive e ha ricevuto molte onorificenze, tra cui, nel gennaio 2005 il titolo di cancelliere dalla Lancaster University. Egli è presidente onorario del Hiking Club e ha una barca che porta il suo nome nella flotta Lancaster University's Boat Club. Inoltre egli è presidente Onorario della British Orienteering Federation. Ha vissuto a Cumbria con la moglie Wendy dal 1974. È patrono e ex presidente (1988-91) della British Mountaineering Council (BMC).

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Sposato con Wendy, una freelance illustratrice di libri per bambini ed hanno due figli: Daniel e Rupert.

Principali scalate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • I Chose to Climb (Gollancz) 1966
  • Annapurna South Face (Cassell) 1970 (dedicato ad Ian Clough, morto durante l'ascesa)
  • The Next Horizon (Gollancz) 1972
  • Everest South West Face (Hodder and Stoughton) 1973
  • Changabang (Heinemann) 1974
  • Everest the Hard Way (Hodder and Stoughton) 1976
  • Quest for Adventure (Hodder and Stoughton) 1981
  • Kongur: China's Elusive Summit (Hodder and Stoughton) 1982
  • Everest: The Unclimbed Ridge (con Dr Charles Clarke) (Hodder e Stoughton) 1983
  • The Everest Years (Hodder and Stoughton) 1986
  • Mountaineer - Thirty Years of Climbing on the World's Great Peaks (Hodder and Stoughton) 2007
  • The Climbers (BBC Books e Hodder e Stoughton) 1992
  • Sea, Ice and Rock (con Robin Knox-Johnston) Hodder and Stoughton) 1992
  • Great Climbs (Ed with Audrey Salkeld) (Reed Illustrated Books) 1994
  • Tibet's Secret Mountain, the Triumph of Sepu Kangri (con Dr Charles Clarke) (Weidenfeld e Nicolson) 1999
  • Boundless Horizons (Weidenfeld & Nicolson) 2000
  • Chris Bonington's Everest (Weidenfeld & Nicolson) 2002

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 86733611 LCCN: n50042096