Cho Chikun

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Cho Chikun, in giapponese: 趙 治勲 Chō Chikun, coreano: 조치훈, 趙 治勲, RR: Jo Chi-hun, MC-R: Cho Ch'i-hun, (Busan, 20 giugno 1956), è un giocatore di Go sudcoreano.


Gli inizi (1962-1967)[modifica | modifica sorgente]

Cho nacque nel 1956 in una ricca famiglia (il nonno era direttore di banca) e aveva altri cinque fratelli. Suo nonno gli insegnò il Go fin da giovanissimo. La sua ascesa per diventare uno dei più grandi giocatori di Go iniziò quando entrò a far parte del Kitani Dojo; il padre, notando il grande talento di Cho, lo mandò in Giappone nell'agosto del 1962. All'epoca aveva solo 6 anni, e fu accompagnato fino all'Aeroporto di Tokio dallo zio e da un fratello. All'aeroporto incontrò il Maestro Kitani Minoru con i familiari, e l'allievo Kobayashi Chizu. Con cinque pietre di handicap, batté Kitani il giorno successivo al loro incontro, alla festa dei 100 dan tenutasi al Kitani Dojo. Una larga folla seguì la partita intensamente, come se si fosse trattato di una partita tra professionisti.

Cho entrò nella scuola quando era circa 10 kyu. A soli 7 anni, entrò anche nella Nihon Ki-in come un insei. Cominciò per lui un periodo si sfide: veniva preso in giro dagli altri studenti non solo per il fatto di essere coreano, ma anche perché continuava a perdere contro il compagno Masao Kato, anche con 9 pietre di handicap. Veniva soprannominato "bimbo dei Kitani" ed era anche noto il suo scarso impegno per lo studio; il futuro rivale Kobayashi Koichi entrò nel Kitani Dojo e, pur non essendo forte come Cho, studiava molto più duramente di lui. I suoi genitori lo obbligarono a seguire la scuola coreana di Tokyo. In questo periodo, visse con uno dei fratelli.

La strada verso lo Shodan (1968-1972)[modifica | modifica sorgente]

Cho divenne Shodan dopo aver battuto Azuma Michihiko nel maggio del 1968. Divenne il più giovane professionista di tutti i tempi, a 11 anni e 10 mesi.

Sempre nel 1968 fu promosso a 2 dan. Nel giro di soli due anni, dopo aver vinto quasi ogni partita dell'Oteai, arrivò a 4 dan. Divenne 5 dan nel 1971, a soli 15 anni.

Vittorie e sconfitte (1973-1979)[modifica | modifica sorgente]

Cho vinse il 5° Shin-Ei dopo aver battuto Hane Yasumasa, che era 8 dan all'epoca. Vinse il secondo premio dopo aver fatto segnare l'83,75% di vittorie nell'Oteai per giocatori dal 5 dan in su. Arrivò decimo all'11° Asashi Pro Best Ten Tournament. Fu promosso 6 dan nel 1973 con 30 vittorie e 11 sconfitte.

Titoli[modifica | modifica sorgente]

Titres Années
Titoli nazionali 53
Giappone Kisei 1983-1985, 1994, 1996-1999
Giappone Meijin 1980-1984, 1996-1999
Giappone Honinbo 1981, 1982, 1989-1998
Giappone Judan 1982, 1988, 1989, 2005-2007
Giappone Tengen 1987, 1988
Giappone Oza 1994, 2001
Giappone Gosei 1979, 1986
Giappone Coupe NEC 1983, 1984, 1999, 2000, 2001
Giappone Coupe Agon 2002
Giappone Coupe NHK 1983, 1992, 1996, 2007
Giappone Ryusei 1991, 1993
Giappone Kakusei 1982, 1985
Giappone Shin-Ei 1973, 1974, 1977
Giappone Hayago Championship 1985, 1990–1992, 1996, 2001, 2002
Giappone JAL Super Hayago Championship 2004
Giappone Asahi Pro Best Ten 1975
Giappone Asahi Top Eight Players 1976
Giappone Shusai Cup 1982
Giappone Rivals Cup 1977
Titoli internazionali 5
Tengen Cina-Giappone 1988, 1989
Coppa Agon Cina-Giappone 2003
Coppa Samsung 2003
Coppa Fujitsu 1991
Total 75

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Chiamato inizialmente Pung-yeon, il nome di Cho fu cambiato durante la Guerra di Corea: il padre, minacciato di vedersi bruciare tutto il suo denaro, chiese consiglio a un indovino. Quest'ultimo gli consigliò di cambiare il nome del figlio Pung-yeon in Chikun, altrimenti sarebbe morto. Predisse inoltre che, dopo il cambiamento di nome, il fratello più giovane di Chikun sarebbe morto, ma che Chikun sarebbe diventato famoso. Entrambe le predizioni si avverarono [senza fonte].
  • Nel periodo in cui Cho studiava nella scuola coreana a Tokyo, un giorno si perse nella folla e, non conoscendo la lingua giapponese, non riuscì a capire gli annunci dell'altoparlante fatti dal fratello. Fu ritrovato più tardi, arrampicato su un albero [senza fonte].
  • Cho, durante un viaggio con Kitani, fu affascinato da un quadro che vide a Kōbe. Il proprietario notò l'interesse di Cho e glielo offrì in regalo. Kitani rifiutò, ma propose un accordo al suo allievo: se fosse diventato 1 dan prima del compimento dei 10 anni, avrebbe potuto avere il quadro. Anche se Cho diventò 1 dan solo a 11 anni (fino ad oggi l'eta più giovane per un professionista di Go in Giappone), la Signora Kitani chiamò quel negozio per richiedere il quadro; con sua sorpresa il proprietario rispose: "So perché state chiamando. È già stato spedito" [senza fonte]. Il quadro si trova ancora oggi nella casa di Cho.