Chloe O'Brian

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Chloe O'Brian
Mary Lynn Rajskub at 24 finale 2009.jpg
Universo 24
Autore
1ª app. in Dalle 13:00 alle 14:00
Ultima app. in Dalle 15:00 alle 16:00
Interpretato da Mary Lynn Rajskub
Voce italiana
Specie umana
Sesso femminile
Professione Analista informatico
Affiliazione CTU (Counter Terrorist Unit)
Parenti Morris O'Brian (marito) - Deceduto

Prescott O'Brian (figlio) - Deceduto

Chloe O'Brian è un personaggio protagonista della serie televisiva 24. È interpretato da Mary Lynn Rajskub.

Caratterizzazione[modifica | modifica sorgente]

Chloe O'Brian è un analista informatico che lavora per la Divisione del Counter Terrorist Unit (CTU) di Los Angeles e poi di quella di New York. Eccezionalmente intelligente, dimostra una straordinaria padronanza dell'informatica. Passa la maggior parte del suo tempo dietro a un computer; raramente le vengono affidati incarichi di agente operativo ma in vari casi ha dimostrato competenza con le armi. Lavora molto bene sotto pressione e anche se ha sempre dimostrato un certo grado di disagio sociale. È una grande amica di Jack Bauer, verso il quale nutre così grande rispetto e stima da farle compiere azioni e favori per Jack che a volte rasentano o addirittura oltrepassano i limiti della legge.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Terza stagione[modifica | modifica sorgente]

Durante la terza stagione Chloe è un personaggio abbastanza marginale nonostante compia azioni degne di nota, una su tutte neutralizzare il virus che Nina Myers immette nel sistema del CTU.

Quarta stagione[modifica | modifica sorgente]

Durante la quarta stagione Chloe lavora ancora al CTU di Los Angeles. Ha come collega Edgar Stiles, verso il quale nutre sia ammirazione che antipatia. Verso la fine della stagione ha uno scontro a fuoco con dei terroristi dal quale esce incolume. Nell'ultima puntata della stagione, assieme a Tony Almeida, Michelle Dessler e l'ex presidente David Palmer, aiuta Jack a simulare la sua morte.

Quinta stagione[modifica | modifica sorgente]

Durante la quinta stagione Chloe è sempre al CTU di Los Angeles. È l'unica persona a sapere la verità sulla finta morte di Jack Bauer che sopravvive alla giornata. Assiste impotente alla morte di Edgar Stiles a metà stagione. Chloe è visibilmente scossa dalla morte di uno dei suoi migliori amici e si rammarica di essere stata scontrosa con lui durante tutto il giorno. Sul finire della stagione, rischiando di essere arrestata, aiuta Jack a dimostrare che dietro agli attentati terroristici verificatisi a Los Angeles c'è il presidente Charles Logan.

Sesta stagione[modifica | modifica sorgente]

Durante la sesta stagione Chloe è sempre al CTU di Los Angeles. Svolge sempre con grande professionalità il suo lavoro anche se cerca sempre di aiutare Jack violando le regole: a inizio stagione tenta di impedire che Jack venga consegnato ai terroristi in cambio della cessazione delle bombe che da settimane devastano gli Stati Uniti e a fine stagione dà a Jack i dati di un componente di un'arma atomica per usarla come merce di scambio con dei funzionari cinesi per il rilascio di Audrey Raines, fino ad allora ritenuta morta. Rimprovera anche il marito Morris per aver armato, sotto tortura, delle bombe atomiche per i terroristi. Quando scopre di essere incinta si riconcilia con lui.

Settima stagione[modifica | modifica sorgente]

Durante la settima stagione Chloe sta lavorando con Bill Buchanan e Tony Almeida, creduto morto durante la quinta stagione, per scoprire il complotto all'interno del governo degli Stati Uniti sostenuto dal generale Benjamin Juma e il suo regime nello stato fittizio del Sangala, situato in Africa. Chloe coordina numerose operazioni per la squadra e successivamente per l'FBI per scoprire i componenti del complotto. Per aver aiutato Jack in maniera illegale rischia la prigione ma grazie all'intervento di suo marito che fa un accordo con i federali, viene rilasciata.

Ottava stagione[modifica | modifica sorgente]

Durante l'ottava stagione Chloe lavora come analista al CTU di New York. Verso la fine della stagione Chloe viene promossa direttore del CTU e questa cosa mette Chloe in una posizione anomala per quanto riguarda Jack; normalmente lei lo ha sempre aiutato a svolgere operazioni clandestine a dispetto delle regole, ma ora lei è il capo, e quindi anche il diretto responsabile di ciò che il CTU fa. Questa nuova dinamica viene messa alla prova nel giro di due ore della sua promozione, quando Jack ruba un elicottero per perseguire la giustizia sfidando gli ordini del presidente Allison Taylor. Chloe ordina di catturare Jack; questa è la prima volta in molti anni che Jack e Chloe perseguono obiettivi contrastanti. Alla fine della stagione Chloe riesce a parlare con Jack sul suo proposito di assassinare il presidente russo per vendicare la morte di Renee Walker e lo convince ad accettare di esporre il complotto alla stampa. Jack dice a Chloe di sparargli al fine di liberarsi dal sospetto di complicità. Chloe si rifiuta di andare fino in fino a quando Jack si punta la pistola alla testa lei gli spara alla spalla. Jack viene arrestato e Chloe, con l'aiuto di Cole Ortiz, cerca di ottenere le prove raccolte da Jack per dimostrare la responsabilità dei russi negli attentati terroristici verificatisi a New York e che il presidente Taylor cerca di coprire per arrivare ad un accordo di pace tra Stati Uniti, Russia e il Kamistan, stato fittizio del Medio Oriente, ma viene fermata per ordine dello stesso presidente. Dopo che Jack viene salvato dalla morte ordinata dal presidente Taylor, pentitasi e dichiaratasi responsabile del tentativo di insabbiamento dei fatti del giorno, Jack chiama Chloe e le chiede di proteggere la sua famiglia dalla ritorsione dei russi per i moti loro agenti uccisi da Jack stesso. Chloe promette e Jack la ringrazia per tutto quello che ha fatto per lui da quando è entrata a far parte del CTU.

Nelle scene extra dell'ottava stagione, rilasciate in Dvd, Chloe viene arrestata dall'FBI di fronte al marito e al figlio di cinque anni, per aver favorito la fuga di Jack Bauer. Cercando di fare leva su di lei per avere informazioni su Jack, l'agente FBI di fronte a Prescott avvisa Chloe che se non collabora non potrà più vedere il figlio, se non attraverso un vetro, fino al suo 21º compleanno. Chloe rifiuta di fornire informazioni rispondendo che il figlio sarebbe orgoglioso di sapere che la madre non ha rinnegato i propri principi. Prescott e Morris guardano Chloe mentre viene portata via.

24: Live Another Day[modifica | modifica sorgente]

Quattro anni dopo la fine dell'ottava serie, Chloe si trova a Londra e il suo aspetto è molto più "dark". Sin da dopo il suo arresto è entrata a far parte del "Free Information Movement" e lavora con un gruppo di hacker chiamato "Open Cell", il cui obiettivo è quello di esporre segreti governativi al pubblico. Afferma di essere stata tradita dal governo americano e chiede a Jack di non giudicarla, considerando tutto quello che ha passato. All'inizio della prima puntata è detenuta dalla CIA per aver rilasciato migliaia di documenti classificati. Jack si fa catturare per riuscire ad entrare all'interno della base operativa e, in questo modo, riesce a liberarla. Dopo averla rilasciata segretamente la segue per scoprire il nascondiglio di "Open Cell" e per scoprirne il leader, l'hacker Adrian Cross (Michael Wincott). Chloe convince i colleghi ad aiutare Jack a localizzare Derrick Yates (Joseph Millson), un ex membro del movimento che Jack ritiene coinvolto nella pianificazione di un attentato nel confronti del Presidente James Heller (William Devane). Nel frattempo Yates è già riuscito a prendere il controllo di un drone statunitense aprendo il fuoco contro un convoglio militare in Afghanistan, uccidendo due soldati americani e due soldati britannici. Jack e Chloe riescono a trovare Yates all'interno di un appartamento, ma vengono presi in trappola dagli agenti della Cia che tentano di arrestare Jack. Dopo aver perso Yates, Jack riesce ad evitare l'arresto e scappa con Chloe. Durante il terzo episodio, Jack scopre il cadavere di Yates in un pub, ucciso dalla compagna, Simone Al-Harazi (Emily Berrington). Chloe, che aspettava Al-Harazi all'uscita della fermata della metropolitana di Charing Cross, viene distratta dal passaggio di una famiglia e non si accorge del passaggio della terrorista. In seguito Chloe rivela a Jack che Morris e Prescott sono stati uccisi perché lei era a conoscenza degli avvenimenti accorsi durante l'ottava stagione. Dopo essere tornati alla base operativa di "Open Cell" creano una falsa identità per Jack in modo da farlo entrare all'interno dell'ambasciata americana per interrogare il tenente Chris Tanner (John Boyega), l'uomo che pilotava il drone e che è per questo sotto accusa per gli omicidi in realtà compiuti da Yates. Tuttavia, Cross tradisce Jack facendo saltare la copertura, ma Chloe si accorge che qualcosa non va e avvisa Jack di scappare, dandogli così abbastanza tempo per creare un diversivo ed entrare in ambasciata.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Chloe O'Brian è, dopo Jack Bauer, il personaggio che compare in più episodi durante la serie, 128 sui 195 totali.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]