Chlamydia trachomatis
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Inclusioni di C. trachomatis in coltura cellulare (in marrone). |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Prokaryota |
| Regno | Bacteria |
| Phylum | Chlamydiae |
| Classe | Chlamydiae |
| Ordine | Chlamydiales |
| Famiglia | Chlamydiaceae |
| Genere | Chlamydia |
| Specie | C. trachomatis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Chlamydia trachomatis | |
Chlamydia trachomatis è un batterio gram-negativo parassita intracellulare obbligato appartenente alla famiglia Chlamydiaceae.
È l'unica specie di clamidia patogena per l'uomo [1].
Indice |
Sierotipi [modifica]
La C. trachomatis comprende numerosi sierotipi correlati a diversi quadri clinici.
I sierotipi L1 L2 e L3 sono associati al linfogranuloma venereo, quelli A, B, Ba e C al tracoma, e quelli D, E, F, G, H, I, J e K sono associate a forme di congiuntivite, infezione genitale e polmonite del neonato.
Ciclo vitale [modifica]
C. trachomatis è caratterizzata da due stadi cellulari che si alternano durante il ciclo di sviluppo: il corpo elementare (dimensioni 200-300 nm), incapace di riprodursi, ma in grado di sopravvivere al di fuori della cellula ospite, e il corpo reticolare (che raggiunge le dimensioni di 1000 nm), in grado di riprodursi ma privo di capacità infettante. Il corpo reticolare si riproduce all’interno della cellula infetta, e subisce quindi un processo di riorganizzazione che lo trasforma in corpo elementare, che fuoriesce dalla cellula infetta a seguito di un processo di lisi. La trasmissione, pertanto, avviene attraverso il corpo elementare, per contagio interumano, sia per via sessuale che materno-fetale.
Infezione [modifica]
| Per approfondire, vedi Infezioni da clamidia. |
È molto diffusa in Nord America, ma che anche in Europa sta aumentando di incidenza. È pericolosa perché può rapidamente portare a infertilità e dare una infiammazione pelvica acuta, molto grave.
Note [modifica]
- ^ In passato venivano inquadrate nel genere Chlamydia anche alcune specie attualmente inquadrate nel genere Chlamydophila (Bush RM & Everett KDE 2001), tra cui la Chlamydophila pneumoniae (sin.=Chlamydia pneumoniae), patogena per l'uomo, e la Chlamydophila psittaci (sin.=Chlamydia psittaci), agente patogeno della psittacosi, malattia tipica dei volatili selvatici e domestici, trasmissibile anche ai mammiferi.
Bibliografia [modifica]
- Bush, R.M. and Everett, K.D.E. (2001). Molecular Evolution of the Chlamydiaceae.. Int. J. Syst. Evol. Microbiol. 51: 203 - 220.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Chlamydia trachomatis
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) MST - Chlamydia: sintomi e trattamento da Giovincelli in salute
- (FR) La complicanze della chlamydia trachomatis
- Diagramma tassonomico dell'ordine Chlamydiales
- Systema naturae 2000 (classification) - Taxon: Chlamydia trachomatis