Chiusa (BZ)

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Chiusa
[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Chiusa (BZ)]]
Chiusa (BZ) - Stemma
Nome ufficiale: Chiusa/Klausen
Stato: bandiera Italia
Regione: Trentino-Alto Adige
Provincia: stemma Bolzano
Coordinate: 46°38′0″N 11°34′0″E / 46.63333, 11.56667
Altitudine: 523 m s.l.m.
Superficie: 51,37 km²
Abitanti:
5.031 2007
Densità: 97,93 ab./km²
Frazioni: Gudon, Lazfons, Verdignes 
Comuni contigui: Funes, Laion, Sarentino, Varna, Velturno, Villandro
CAP: 39043
Pref. tel: 0472
Codice ISTAT: 021022
Codice catasto: C652 
Nome abitanti: chiusani 
Santo patrono:  
Giorno festivo:  
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Il territorio comunale
Il territorio comunale
Immagine del 1900
Immagine del 1900

Chiusa (in tedesco Klausen) è un comune di 5.031 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano.

Indice

[modifica] Geografia

Chiusa si trova lungo il corso del fiume Isarco e storicamente è cittadina doganale. Può vantare il titolo di "città", insieme ad altri 7 comuni dell'Alto Adige.

Si trova ad una trentina di chilometri a nord di Bolzano e una decina a sud di Bressanone.

Accanto al centro sede del comune, tre sono le frazioni: Lazfons (ted. Latzfons), la più popolata che si trova lungo la strada per Velturno, poi Verdignes (ted. Verdings), sotto Lazfons e Gudon (ted. Gufidaun), più a valle.

La sua popolazione si è dichiarata per la grande maggioranza di madrelingua tedesca:

Appartenenza linguistica
(censimento 2001)
91,11% madrelingua tedesca
8,29% madrelingua italiana
0,60% madrelingua ladina


Chiusa città si trova lungo la Strada Statale 12 dell'Abetone e del Brennero, sotto la rocca di Sabiona.

[modifica] Storia

Il nome "Chiusa" deriva evidentemente dal latino clausa, clusa, che significa chiusa di un corso d'acqua, in questo caso dell'Isarco. Il nome è attestato dal 1027 come Clausa o Clusa[1].

Il terrotorio comunale, sovrastato dal monastero di Sabiona (ted. Säben), era già abitato prima di Cristo. Qui troviamo infatti tombe sia del periodo dei reti che del periodo germanico.

Tra l'800 e il 1000 Sabiona diviene un'importante sede vescovile, prima di essere trasferita a Bressanone, nell'attuale diocesi di Bolzano-Bressanone.

Il pittore tedesco Albrecht Dürer nel 1494 si trattiene a Chiusa per ritrarre la città da lui molto apprezzata. Le sue impressioni sono fissate nell'incisione "Das große Glück".

Dalla stazione di Chiusa partiva il trenino, ora soppresso, verso la Val Gardena.

Sulla città di Chiusa, ha avuto un importante influenza, il monastero di Sabiona.

[modifica] Da vedere

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Arthur Scheidle (SVP) dal 09/05/2005
Centralino del comune: 0472 847525
Email del comune: chiusa@gvcc.net

[modifica] Note

  1. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004

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[modifica] Collegamenti esterni


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