Chinotto (bevanda)
Il chinotto è una bibita analcolica di tipo soft drink prodotta dal succo del frutto di Citrus myrtifolia (chiamato appunto chinotto) e altri estratti aromatici vegetali. Bevanda scura in apparenza simile a una Cola, il chinotto ha un gusto più amaro, sebbene possegga anche un retrogusto particolarmente fresco e delicato. Questo lo rende una bevanda molto particolare che divide molto le persone tra estimatori e non.
Il chinotto è di origine incerta: alcuni sostengono che sia stato inventato nel 1932 dalla San Pellegrino, che oggi ne è la principale produttrice; una differente ipotesi sulle origini del chinotto, certamente italiane, è che sia stato prodotto dalla azienda Neri di Capranica (VT) nel 1949. Altri affermano che la formula industriale fu inventata presso i laboratori della Costantino Rigamonti fu Giovanni a Milano, il cui proprietario divenne infatti successivamente presidente della Recoaro. Intorno al 1950 il chinotto più diffuso era quello prodotto dalla Recoaro.
È prodotto oggi da diverse aziende:
- La Sanpellegrino, azienda oggi controllata dal gruppo multinazionale Nestlé, esporta il chinotto in tutto il mondo col marchio commerciale Chinò.
- Acque Minerali Lurisia commercializza "Il vero chinotto" utilizzando il chinotto di Savona, presidio Slow Food.
- La storica Neri di Capranica ha riavviato l'attività come Chinotto Neri dopo un periodo di fermo.
- La Abbondio con il marchio "Il chinotto originale", sia nella sua linea "vintage" che in quella "con la biglia".
- Anche la Coca-Cola ha lanciato in Italia il suo chinotto con marchio Fanta, tuttavia fra gli ingredienti non figura il chinotto, pertanto si tratta più propriamente di una bevanda al sapore di chinotto.
- L'Azienda siciliana Tomarchio produce il chinotto anche in particolari bottigliette di vetro.
Rispetto alle versioni originali, i chinotti attualmente in commercio sono generalmente più zuccherati.
Con l'eccezione di Malta, dove la bevanda, conosciuta con il nome di Kinnie, è molto diffusa (importata anche in Italia), all'estero il chinotto è consumato soprattutto dalla comunità italiana. In Canada la bevanda viene commercializzata con il marchio Brio, mentre in Australia il chinotto viene venduto con il marchio Bisleri (di proprietà di Coca-Cola Amatil) e non è difficile trovarlo nei ristoranti italiani e nei supermercati di Perth, Melbourne o altre città australiane a forte presenza italiana. Nella maggior parte degli altri paesi esteri è reperibile solo in negozi specializzati in cibi e bibite italiane.
In Italia, comunque, il chinotto è di recente tornato ad avere un ampio mercato. Questo testimoniano i notevoli investimenti effettuati dalle due maggiori compagnie produttrici e il lancio di nuove versioni della bevanda, come il Chinò energy, con aggiunti stimolanti come il ginseng e la pappa reale che, però, non ha avuto molta fortuna: messo in vendita nel 2005 ha avuto una commercializzazione molto breve; oggi non viene più prodotto a vantaggio del Chinò Zero nuova versione senza zuccheri aggiunti. Accanto ai chinotti tradizionali, Kinnie, più di nicchia e particolare, è ora distribuito da Easydrink anche nel nostro paese.
[modifica] Collegamenti esterni
- Intervista a Danilo Pollero, Agronomo, sulle origini del Chinotto, da Memoro - la Banca della Memoria
- Intervista a Danilo Pollero, Agronomo, sull'evoluzione del consumo del chinotto, dal frutto servito al bar alla più celebre bevanda che porta lo stesso nome, da Memoro - la Banca della Memoria
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