Chinetosi
| Cinetosi | |
|---|---|
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 994.6 |
| ICD-10 | (EN) T75.3 |
| Sinonimi | |
| Chinetosi | |
La chinetosi (o cinetosi) è un disturbo neurologico che alcuni provano in seguito a degli spostamenti ritmici o irregolari del corpo durante un moto, ad esempio in altalena, su di una giostra, o durante viaggi con mezzi di trasporto quali nave, automobile, aereo, etc.
Eziologia [modifica]
Si tende ad attribuire la chinetosi ad un disturbo dell'apparato vestibolare e del sistema nervoso parasimpatico e, entro limiti modesti, all'atteggiamento psichico del soggetto. La causa più diffusa pare sia relativa a piccole malformazioni strutturali congenite dell'apparato vestibolare presente nell'orecchio interno. Questa, a sua volta può essere ancora accentuata da stimoli visivi, olfattivi oppure ad insorgenze gastrointestinali.
A loro volta, tali impulsi vanno a stimolare il centro del vomito presente nel midollo allungato causando nausea e vomito, spesso accompagnati da malessere generale, pallore, sudorazione fredda e ansia, sbadigli e aumento della salivazione. Soprattutto nel mal di mare possono altresì esser presenti altri sintomi, quali mal di testa e diarrea. La sintomatologia in genere scompare al termine del viaggio.
Clinica [modifica]
Le chinetosi sono caratterizzate da nausea, vomito e vertigini.
Trattamento e prevenzione [modifica]
Farmaci atti a prevenire e combattere la chinetosi sono atropina e alcuni antistaminici. Per la sola prevenzione si possono usare degli antagonisti muscarinici come la scopolamina (detta anche ioscina), in composizione orale o cerotto transdermico.
|
|