Chinampa

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Odierni chinampa
Il sistema lacustre all'interno della Valle del Messico al tempo della conquista spagnola del Messico, con evidenziata la distribuzione degli chinampa

Il chinampa è una tecnica di agricoltura mesoamericana che utilizzava piccole aree rettangolari di terra arabile e fertile per la coltivazione di aree coperte da acqua a basso livello nella Valle del Messico.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Chiamati spesso "giardini galleggianti", i chinampa erano isole artificiali che misuravano circa 30 metri di lunghezza e 2,5 di larghezza, anche se a volte erano più lunghe. Venivano create puntellando il fondo del basso lago con dei paletti, creando una forma rettangolare. L'area così delimitata veniva poi riempita con fango, sedimenti del lago e vegetazione in decomposizione, portandone il livello oltre a quello del lago. Spesso venivano piantati sugli angoli alberi quali i salici per rinforzare la struttura. I Chinampa erano separati da una rete di canali e fossati che non solo regolavano il livello dell'acqua in modo da bagnare le colture, ma costituivano una facile via di comunicazione tra i campi e i ricchi mercati mediante il passaggio delle canoe.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine chinampa deriva dal termine nahuatl chināmitl, che significa "quadrato fatto di canne ". Gli esemplari più antichi risalgono al medio periodo postclassico, 1150 - 1350. I primi chinampa furono usati nei laghi Xochimilco e Chalco, nei pressi delle sorgenti che costellavano la riva meridionale di questi laghi. Gli Aztechi non solo conducevano campagne militari per ottenere il controllo delle regioni ma, secondo alcuni ricercatori, fecero molti sforzi per aumentare l'estensione.[1] I chinampa circondavano anche Tenochtitlán, la capitale azteca, la cui estensione aumentò notevolmente nel tempo a causa di queste coltivazioni. Un'agricoltura su piccola scala è stata trovata anche presso l'isola-città di Xaltocan, e sulla sponda orientale del Lago Texcoco. Con la distruzione delle dighe e delle chiuse durante la conquista spagnola, molti chinampa furono abbandonati, anche se quelli rimasti vengono tuttora usati sul lago Xochimilco.

Le coltivazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le coltivazioni più presenti nei chinampa erano mais, fagioli, amaranto, pomodori e chili, anche se a volte venivano usati per la coltivazione di fiori. Si stima che il cibo proveniente dai chinampa coprisse una cifra compresa tra la metà ed i due terzi del fabbisogno di Tenochtitlán. I chinampa venivano fertilizzati con i sedimenti del lago e con escrementi umani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato che molte aree chinampa mostrano uniformità di forma, dimensione ed orientamento, ricercatori come Townsend suppongono che siano stati costruiti durante "un progetto pianificato... in un breve lasso di tempo". (p 167)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virginia Popper, Investigating Chinampa Farming, Backdirt, Cotsen Institute of Archaeology, Autunno/Inverno 2000
  • Richard F. Townsend, The Aztecs, 2000, edizione rivista, Thames and Hudson, New York