Chimo
Il chimo, in fisiologia umana, è quella sostanza liquida presente nello stomaco, prima di passare attraverso la valvola pilorica ed entrare nel duodeno. È un prodotto della digestione degli alimenti ed è composto dai succhi gastrici e dagli alimenti da questi modificati; si presenta come sostanza lattiginosa, ricca d'acqua.
È il risultato di scariche chimiche e meccaniche del bolo alimentare ed è costituito da cibo parzialmente digerito, acqua, acido cloridrico e svariati enzimi digestivi.
Attraversa lentamente lo sfintere del piloro e da esso vengono estratti, una volta entrato nel duodeno, i nutrienti.
Lo stomaco digerisce il cibo in chimo in un periodo variabile da 40 minuti a poche ore, a seconda della quantità ingerita.
Presenta un pH acido (circa 2) e, una volta nel duodeno la stabilizzazione dell'acidità viene raggiunta a causa della secrezione di un ormone, la colecistochinina (CKK), che provoca la contrazione della cistifellea ed il conseguente rilascio di bile alcalina nel duodeno stesso.
Il duodeno produce inoltre l'ormone secretina, che agisce stimolando la secrezione pancreatica di larghe quantità di bicarbonato di sodio che porta a 7 il pH del chimo prima che esso raggiunga l'ileo.
Essendo protetto da uno strato di muco e utilizzando le azioni neutralizzanti del bicarbonato di sodio e della bile, il duodeno non risente dell'alta acidità del chimo, così come la rimanente parte dell'intestino.
[modifica] Voci correlate
|
|