Chikuwa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Chikuwa
Chikuwa.jpg
Origini
Luogo d'origine Giappone Giappone
Dettagli
Categoria antipasto
Ingredienti principali
  • polpa di pesce
  • albume
  • amido
Varianti kamaboko, satsuma age
 

Il chikuwa (竹輪?), è un prodotto alimentare tipico della cucina giapponese, di forma tubolare, a base di surimi, sale, zucchero, amido, glutammato monosodico e albume. Il tutto viene mescolato e avvolto intorno ad un bastone di bambù, poi viene cotto a vapore o alla griglia. Il termine chikuwa (ovvero "anello di bambù") deriva dalla forma che assume quando la pietanza viene affettata.[1][2]

Alcune varianti del piatto come il kamaboko e il satsuma age sono molto popolari. A Tottori il consumo per famiglia è stato il più alto fra tutte le prefetture negli ultimi 30 anni, fin dal primo anno in cui questi record sono stati tenuti.

Ci sono diverse varietà regionali. Nella parte est di Tottori e in una parte di Nagasaki, si produce il tofu chikuwa aggiungendo il tofu al surimi. In genere si preferisce il tofu solido (momendōfu in giapponese).

A Yawatahama, nella prefettura di Ehime, si produce il Kawa-chikuwa (letteralmente "pelle di chikuwa"), che viene usato per avvolgere il pesce e gli spiedini alla griglia. Si tratta di un sottoprodotto del chikuwa, tuttavia consistenza e gusto sono diversi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Emanuela Profumo, A tavola sull'Enterprise. Ricette e golosità tra le stelle, Il leone verde edizioni, 2007, p. 41, ISBN 88-95177-01-0.
  2. ^ (EN) Jae W. Park, Surimi and Surimi Seafood, CRC Press, 2013, p. 278, ISBN 1-4398-9857-X.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]