Chiese protestanti in Italia

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Chiesa valdese di Firenze

Le chiese protestanti ed evangelicali in Italia, sono suddivise in 66 associazioni, a loro volta composte complessivamente da 4.169 comunità locali per un totale di fedeli praticanti che oscilla fra gli 800.000 e 1.000.000; se si considerano anche i fedeli non del tutto assidui alle adunanze, i protestanti in Italia sono circa 3.000.000[1]

Tali dati coincidono con lo studio prodotto dalla COEL (Conferenza evangelica della Lombardia) ora confluita nella COEN, prodotto nel 2011, sulla base di uno elaborazione comparata sulle espressioni di scelta dell'8x1000, della consistenza media dei praticanti delle comunità evangeliche e su dati CESNUR.

Diffusione geografica[modifica | modifica sorgente]

Le comunità evangeliche, in tutto 4.169, sono presenti su tutto il territorio italiano, in maggior numero nell'Italia meridionale (1.136). I dati della diffusione regionale sono i seguenti:[1][senza fonte]

Regione Comunità
Sicilia 692
Campania 478
Lombardia 457
Lazio 351
Piemonte 344
Puglia 293
Emilia-Romagna 231
Calabria 196
Toscana 191
Veneto 183
Liguria 124
Friuli Venezia Giulia 77
Abruzzo 76
Basilicata 72
Marche 62
Sardegna 60
Umbria 32
Trentino-Alto Adige 30
Molise 21
Val d'Aosta 10
Totale Comunità 4.169

Di questo numero fanno parte 800 chiese etniche, ovvero composte quasi esclusivamente da immigrati.

Denominazioni protestanti in Italia[modifica | modifica sorgente]

Le confessioni protestanti tradizionali sono riunite in un organismo denominato Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e sono:[2]

Al di fuori della FCEI vi è la recentemente creata Chiesa evangelica presbiteriana in Italia[3] e l'Associazione chiese evangeliche riformate italiane.

Altre chiese, seppur di area protestante, ufficialmente si dichiarano esclusivamente di area evangelicale, pentecostale o neopentecostale sottolineando in tal modo, la loro differenza con le chiese protestanti storiche in campo etico-dottrinale. Di queste chiese sono da citare:


Recentemente, nel 2013, si è costituita la Conferenza evangelica nazionale COEN che raccoglie chiese cristiane evangeliche aderenti o non aderenti a denominazioni nazionali o straniere (chiese libere).

La sua funzione è quella di rappresentare presso istituzioni pubbliche e private le chiese aderenti e collegarle spiritualmente, nel pieno rispetto della loro autonomia dottrinale all'interno dei fondamenti protestanti.

È membro della CCERS, ed opera attualmente nel centro-nord Italia.

Molte delle chiese elencate fanno parte dell'Alleanza evangelica italiana (AEI) o dell'Alleanza delle chiese evangeliche in italia (ACEI), altre ancora non hanno alcun collegamento e sono in tutti i sensi "chiese libere".

Vi sono inoltre gruppi religiosi inizialmente sorti nell'ambito del protestantesimo statunitense, ma da cui si sono successivamente staccate:

Sia i testimoni di Geova che i mormoni non vengono comunque considerati cristiani dalle altre chiese cristiane (cattoliche, ortodosse e protestanti) in quanto non riconoscono il dogma della Trinità, cioè la deità di Gesù Cristo, considerato una sua creatura e non Dio stesso.[6] Dei primi, non viene nemmeno riconosciuta la loro traduzione della Bibbia, anche se in realtà non hanno problemi ad usare qualsiasi traduzione Biblica di qualsiasi confessione, anzi nei loro studi usano generalmente più traduzione contemporaneamente e gli interlineari dei testi originali. I Mormoni inoltre non si basano sul Sola Scriptura come i protestanti, ma attribuiscono autorità anche ad altri scritti inappellabili per la spiegazione delle loro dottrine, che tengono sempre a fianco della Bibbia: gli scritti di Ellen Gould White per gli avventisti del settimo giorno che è la loro profetessa, Il Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze e Perla di gran prezzo. Mentre i Testimoni di Geova si basano esclusivamente sulla Parola di Dio senza aggiungervi nessun idea personale.

Anche la Chiesa cristiana avventista del settimo giorno non è riconosciuta come "cristiana evangelica" (ovvero "cristiana protestante") dalla maggior parte delle chiese cristiane riunite nell' Alleanza evangelica mondiale [1]. Solo i battisti del settimo giorno considerano gli avventisti del settimo giorno come un'autentica Chiesa cristiana, fondata sulle sacre scritture.

Oltre a queste confessioni religiose tradizionali è proficuo accennare alla Chiesa cristiana in Italia che in Italia è l'esponente di un certo rilievo, e per dottrina e per propositi, del movimento unitariano biblico che nacque nel 1500 in seno della riforma protestante.

Tra tutte le nominate, la più diffusa in Italia è rappresentata dai testimoni di Geova, che è la confessione religiosa più presente in Italia per numero di fedeli praticanti, dopo la Chiesa cattolica romana[7].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f Dati pubblicati dal I Convegno "Cristiani per la nazione" tenutosi a Roma il 15 giugno 2012 presso la Camera dei Deputati, organizzato dall'on. Sandro Oliveri
  2. ^ F C E I - sito web ufficiale della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia
  3. ^ Chiesa evangélica presbiteriana In Italia
  4. ^ Annuario dei Testimoni di Geova 2013, pag. 183
  5. ^ Annuario dei Testimoni di Geova 2013, pag. 183
  6. ^ Chi è Gesù Cristo? - Testimoni di Geova: Sito ufficiale della Watchtower Society
  7. ^ contando anche i non praticanti ed i cittadini stranieri presenti in Italia, la seconda per numero di aderenti risulterebbe essere la chiesa cristiana ortodossa, in relazione ai numerosi stranieri presenti in Italia provenienti dall'Europa orientale, peraltro in prevalenza non praticanti

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giorgio Bouchard, Chiese e movimenti evangelici oggi, Claudiana, Torino, 2006 (3. edizione)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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