Chiese circolari
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le chiese circolari, o chiese rotonde, sono edifici di culto cristiano a pianta circolare, ossia rotonda. La forma che ne risulta è, conseguentemente, cilindrica, spesso mascherata, però, da un rivestimento poligonale, di norma ottagonale.
L'origine architettonica pare essere la basilica della Anastasis («resurrezione») di Gerusalemme, che conteneva i resti della grotta che l'imperatrice Elena e il vescovo Macario avevano identificato come luogo di sepoltura di Gesù, oggi inserita nella grande Chiesa del Santo Sepolcro.
[modifica] Esempi
Tra le chiese a pianta circolare, si possono ricordare:
- la basilica di Santo Stefano Rotondo, a Roma, del V secolo;
- il Duomo vecchio, a Brescia, del secolo XI;
- la rotonda di San Lorenzo, a Mantova, del secolo XI-XII;
- la chiesa di San Giovanni al Sepolcro, a Brindisi, del secolo XII;
- il Santo Sepolcro o chiesa di San Pietro in Consavia, ad Asti, del secolo XII;
- la cappella di San Galgano a Montesiepi, presso Siena, del secolo XII;
- il santuario di Santa Maria delle Grazie, a Fornò, presso Forlì, del secolo XV;
- la chiesa di San Bernardo alle Terme, a Roma, del secolo XVI.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Chiese circolari