Chiesa di Santa Maria della Passione

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Coordinate: 45°27′55″N 9°12′13″E / 45.465263°N 9.203509°E / 45.465263; 9.203509

Chiesa di Santa Maria della Passione
facciata
facciata
Paese bandiera Italia
Regione Stemma Lombardia
Località CoA Città di Milano.svgMilano
Religione Cristiana Cattolica di Rito Ambrosiano
Diocesi Arcidiocesi di Milano
Anno consacrazione
Architetto Giovanni Antonio Amadeo, Cristoforo Lombardo, Martino Bassi
Stile architettonico manierismo
Inizio costruzione 1486
Completamento XVIII secolo
Demolizione {{{Demolizione}}}
Sito web

Santa Maria della Passione è una chiesa di Milano

Fa da sfondo scenografico alla Via della Passione, sita poco lontano da San Pietro in Gessate e dal palazzo di giustizia, ed è uno dei più bei monumenti del tardo Rinascimento milanese.

La prima parte ad essere costruita fu quella terminale, costituita da un tiburio ottagonale cui erano collegate otto cappelle, alternativamente a pianta semicircolare o rettangolare (1486). Il primitivo impianto forse concepito da Giovanni Antonio Amadeo, ma realizzato da Giovanni Battagio, era quindi centralizzato, come in molti santuari mariani della Lombardia rinascimentale.

Di seguito il Lombardino edificò il tiburio, con le sue consuete e sobrie linee classicistiche.

Dal 1573, su istanza di Carlo Borromeo, l'edificio fu trasformato in un impianto longitudinale, più adatto alla predicazione. Furono così aggiunte le navate, ad opera di Martino Bassi e la facciata barocca (XVII secolo).

Uno dei capolavori della chiesa è la sala capitolare, decorata da un monumentale ciclo pittorico di Ambrogio Bergognone (1510-1515 circa) con tavole, affreschi (Cristo e gli apostoli alle pareti; Santi e papi appartenenti all'ordine dei Canonici Lateranensi nelle lunette; grottesche e cielo stellato nella volta).

Nell'antico refettorio era un tempo conservato l'affresco con il Sacrificio di Melchisedec di Giovan Paolo Lomazzo, oggi perduto.

Il convento, già sede dei Canonici Lateranensi, è oggi occupato dalle aule del Conservatorio Musicale Giuseppe Verdi

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