Chiesa di Santa Maria Assunta (Esine)

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Coordinate: 45°55′38″N 10°15′22″E / 45.927222°N 10.256111°E45.927222; 10.256111

Chiesa di Santa Maria Assunta
Chiesa di Santa Maria Assunta a Esine
Chiesa di Santa Maria Assunta a Esine
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Località Esine
Religione Cattolica
Titolare Maria Assunta
Diocesi Diocesi di Brescia
Inizio costruzione XV secolo

La chiesa di Santa Maria Assunta a Esine giace a nord-ovest dell'abitato ed è monumento nazionale.[1]

Costruita attorno al 1480, presentava originariamente una facciata a capanna con oculo tondo, a cui si è sostituita la struttura attuale nel 1776. Il campanile dal cuspide conico è datato al '500 e costruito in pietra giallastra.[1]

L'interno presenta l'aula unica, tipica della tipologia della pieve rustica[2], con tetto a capanna, copertura lignea della navata e volta in muratura nella zona presbiteriale. La navata e il presbiterio si presentano completamente affrescati da Giovanni Pietro da Cemmo, che lavorò in questa chiesa tra il 1491 ed il 1493. Il programma decorativo risulta particolarmente complesso e denuncia, per l'unità e finezza teologica, una committenza di alto livello. Tale ipotesi è confermata dalla presenza di stemmi appartenenti a famiglie della nobiltà camuna, come i Beccagutti e i Federici.[3] oltre al rettore della Chiesa della santissima Trinità di Esine: Isacco De Favis da Gandino.[1]. I temi rappresentati possono a ragione essere suddivisi in due gruppi principali: la 'storia della salvezza, che occupa l'arco santo e la zona presbiteriale, e immagini della devozione popolare, disposte in riquadri ordinati nella navata.[4]

Il ciclo con storie della salvezza principia con l'Annunciazione, posta sull'arco santo, e con le figure dei Profeti, dipinti sul parapetto della loggia. Oltre l'arco e la cancellata la volta a crociera del presbiterio è occupata dalla rappresentazione delle schiere celesti, al centro delle quali si impone il Cristo pantokrator (di oltre tre metri) in mandorla, attorniato da una cerchia di 72 personaggi, rigidamente distinti per classi: santi, martiri, patriarchi, imperatori, profeti...

Le pareti del presbiterio sono decorate con le scene della Natività e dellAdorazione dei Magi, la Crocifissione[1], posta sulla parete di fondo del presbiterio, lAssunzione della Vergine, occupante la parete di sinistra.

Nel 1573 viene abbattuta una sezione di parete per creare la cappella del rosario, distruggendo degli affreschi che probabilmente raffiguravano un giudizio universale.[1]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Magda Stofler, Santa Maria Assunta su "Itinera 6 - Architettura e pittura". URL consultato il 24-9-2009.
  2. ^ S. GUERRINI, "Le tipologie architettoniche delle pievi bresciane", in "Le pievi del Bresciano", BRESCIA 2000, p. 18.
  3. ^ G. MARTINENGHI ROSSETTI, "Santa Maria Assunta di Esine", in "Le pievi del Bresciano", BRESCIA 2000, p. 50.
  4. ^ G. MARTINENGHI ROSSETTI, "Santa Maria Assunta di Esine", in "Le pievi del Bresciano", BRESCIA 2000, p. 50.

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